sabato 31 dicembre 2011

Recflazione: i presupposti, ora, sembra ci siano tutti...

.
Con i pesanti rincari generati dalla manovra 'salva-Italia' e i prossimi nuovi aumenti a raffica (tra cui carburanti, bollette energia elettrica, gas, autostrade, ecc.) l'avvio di una fase di recessione + inflazione pare assicurato...
.
http://porcilesilvano.blogspot.com/2010/05/probabile-scenario-prossimo-futuro.html
.
"Recflation or Inflationary Recession is a more intense form of stagflation (stagnation + inflation) with inflation in consumer prices accompanying a severe business slowdown...", si leggeva in rete...
.
Ora c'è solo da sperare che, strada facendo, la spirale non porti al peggio del peggio...
.
... Depflation or inflationary depression = depressione +inflazione
.
Previsioni non solo di 'normale' inflazione ma di iperinflazione circolano da tempo. Alcuni vecchi post su questo blog le richiamano.
.
Purtroppo, sono le fallaci 'manovre' e i 'rimedi' messi in campo a livello domestico e globale che inducono a temere il peggio e a richiamare alla mente quelle funeste previsioni...
.

martedì 27 dicembre 2011

Occhio al baratro!

A spasso sul... vuoto
Immagine assai eloquente ed efficace sulle sorti dei Vil Coyotes in circolazione, paesi o personaggi che siano..
La bandierina è quella degli USA, ma anche altre si prestano perfettamente alla rappresentazione...
Il baratro del downgrade? Poca cosa rispetto a quello del default o bancarotta, che dir si voglia...

venerdì 23 dicembre 2011

«La manovra 'salva Italia' è legge. Ora si passi alla fase due...»

... Dicono in coro gli artefici 'tecnici' e i sostenitori politici che hanno in mano le sorti del Bel Paese...
.
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/12/22/AOIMNNYB-pronta_manovra_legge.shtml
.
Per 'fase due' intendono la fase di crescita economica. Quella crescita che hanno pesantemente contribuito ad affossare con la 'fase uno', ossia con la manovra appena varata...
Un pò come Penelope e la sua tela, ma con una sostanziale differenza: questi, ai fini della crescita, hanno disfatto ancor prima di fare...
Hanno adottato questo 'astuto stratagemma' anche riguardo al gravissimo problema della disoccupazione giovanile, elevando l'età della pensione da 60 a 67 e poi a 70 anni. Con questo bel provvedimento hanno anche agevolato il passaggio dei lavoratori ultrasessantenni direttamente all'anticamera mortuaria (per quelli che non schianteranno prima, sul posto di lavoro), con evidente vantaggio per le casse dell'INPS...
Giovani e meno giovani senza lavoro, in numero sempre crescente, abbiano la compiacenza di aspettare...
.
Ora, per stimolare la crescita, pensano forse ad una qualche detassazione? Improbabile visto che le imposte e le tasse (IMU, IRPEF, IVA, accise sui carburanti, ed altre ancora) le hanno appena introdotte o aumentate a tappeto, e anche pesantemente...
Pensano forse alle grandi opere?
Pensano forse di stimolare la crescita con la liberalizzazione dei taxi e delle edicole?
Ci prendono per il culo additando 'le lobby' dei tassisti e degli edicolanti come il male d'Italia, eliminato il quale, come d'incanto, si dovrebbero schiudere le porte alla ripresa?
.
Staremo a vedere quel che combineranno o, quantomeno, tenteranno di combinare...
Sicuramente ne sentiremo delle belle, anche perché quello che dovrebbero fare proprio non ne vogliono sapere di farlo. Il motivo è ormai chiaro a tutti: non sono né fessi né autolesionisti. Sono, loro sì, una pericolosa lobby, di marca politico-finanziaria, una 'lega' che sta assumendo sembianze funeste e potrà dare ancora molto filo da torcere ai normali cittadini in fatto di sacrifici a senso unico...
.
Quello che ancora riesce loro molto difficile è imbrigliare (per non dire imbrogliare) i mercati...
.
Per il 2012, estrapolando dal pregresso accumulatosi e dalle condizioni e 'clima' al contorno, si potrebbero prevedere fin d'ora gli eventi finanziari e stimarne la portata, anche in termini di drastica involuzione del generale livello di vita e della stabilità sociale, il tutto forse riferito già al primo semestre del nuovo anno.
Poiché tali eventi si delineano di segno pesantemente negativo, vale la pena attendere qualche settimana o un mese al più, per avere riconferma del loro imminente e pressoché certo avverarsi in base alle prossime mosse del governo in carica, mosse che fungeranno da 'prova del nove', oltre che da nuovo punto di riferimento per affinare l'estrapolazione, ai fini della conferma della previsione stessa.

Non resta che augurarsi un Buon Natale 2011.
Per l'Anno Nuovo 2012, i buoni auspici ci arrivano direttamente dall'alto, attraverso i media. Da chi, dopo averci 'strappato dal bordo del baratro', saprà  'donarci la crescita'...
.

giovedì 22 dicembre 2011

CCCP - Caro Camaleontico Compagno Presidente.....

Sottotitolo: Putin & Friends

La Russia, la Cina... E l'Occidente...

Socialismo reale e capitalismo degenere 'evolvono' verso una sorta di 'obiettivo' comune: quello delle oligarchie, delle lobby politico-affaristiche e delle mafie del terzo millennio...
Il cerchio globale si chiude strozzando la gente normale...

C'è poi sempre il detto che il lupo cambia il pelo ma non il vizio.
Né cambia nel tempo l'espressione visiva di certi personaggi, espressione che tradisce quello che realmente sono (e tali restano)... Cambiano solo i contesti e le sembianze...

Gran bei sermoni, ultimamente, quelli del compagno presidente... Tutti volti a far digerire l'iniqua manovra finanziaria ai cittadini incolpevoli della crisi...
I fatti d'Ungheria del 1956, non sono poi così lontani... Si era ancora nel bel mezzo del socialismo reale...

Il tempo, come si suol dire, è galantuomo...
Se queste considerazioni, fuori dal coro dei quasi unanimi consensi ed elogi per il venerato maestro, si riveleranno fondate, vorrà dire che anche qui da noi c'è un pò della Pyongyang del 'caro leader' testé mancato all'affetto e alla venerazione del suo popolo suddito e succube...
In caso contrario, chi le ha scritte dovrà riconoscere di aver preso un granchio...

01 gennaio 2012
Da un sondaggio online di TGCOM24, il discorso di fine anno del compagno presidente non è piaciuto a più dell'80% dei votanti. Con tutti i limiti di questi sondaggi, qualcuno dirà...

mercoledì 14 dicembre 2011

Quei vecchi stronzi di pensionati a 200.000 Euro e passa all'anno, 'salvatori della patria'...

... compresi tutti i loro simili, anche sotto quella soglia, nonché i percettori di buonuscite milionarie (chi più chi meno)...

Poco importa chi siano: fanno tutti parte di quella nutrita cricca di ex-'lavoratori' che, in associazione con l'analoga cricca dei loro 'degni' successori tuttora 'in attività', sta portando il Paese alla rovina...
Quando non ci sarà più polpa da mordere, si romperanno le dentiere sull'osso...
.
«Se la ricchezza e i ricchi vengono onorati in uno stato, di tanto la virtù e gli uomini
virtuosi vengono disprezzati....»  [Platone, 400 a.C.]
«Il più ricco di una società non dovrebbe guadagnare più di cinque volte il più povero...»  [ancora Platone]
.
Se questi ultimi sono alcuni dei princìpi ai quali dovrebbe ispirarsi una società civile, allora la nostra è fondata sul marcio. Anche da qui l'ulteriore riconferma, ce ne fosse bisogno, che è una società destinata a sprofondare...

venerdì 9 dicembre 2011

Monti al Consiglio Europeo dell'8-9 dicembre 2011


A proposito del decreto 'salva-Italia' (e della correlata sorte dell'Euro), nella conferenza stampa tenuta al termine del vertice di Bruxelles fra i 27 capi di stato/governo, il prof. Monti dichiara testualmente:
« ... Può darsi che tutto questo non basti, ma non mi sembra, non mi sembra un vertice dei fallimenti...»
.
No comment
----------
P.S.
Molte distorsioni (volute?) risaltano su diversi giornali online che pretenderebbero di riportare nei titoli (sarebbe forse meglio dire 'interpretare') le sue testuali parole (con quel «non mi sembra», da lui ripetuto 2 volte...)
.
Gran polverone dei media, poi, sulla dissociazione di Londra dalle decisioni del vertice. Altro gran polverone sul concetto, distorto e fuorviante, di EU(RO) a due velocità...
        

giovedì 8 dicembre 2011

La manovra Monti, fra dubbi e certezze...


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-07/pareggio-bilancio-miliardi-063653.shtml?uuid=Aa3x55RE
.
Qualche certezza:
.> la manovra, per i provvedimenti che contiene, aggraverà la recessione economica già in atto (*);
> se l'obiettivo della manovra è il pareggio di bilancio nel 2013, avremo un aumento del già enorme debito pubblico almeno ancora per tutto il 2012, sempre che tutto vada per il verso che gli autori auspicano;
> il debito pubblico italiano ha superato a giugno scorso i 1900 miliardi di Euro; a fine mese potrebbe superare la soglia dei 1950...
> sono in scadenza titoli di tale debito per diverse centinaia di miliardi da qui a tutto il 2012, da rimborsare con la collocazione di analoghi quantitativi;
> le grandi banche italiane ne sono già da tempo sature.
.
Un unico dubbio: con il sintetico quadretto di certezze di cui sopra, sono certi gli autori della manovra che la stessa 'basti' per:
1°) salvaguardare la già precaria stabilità sociale (già oggi compromessa da diffusa disoccupazione e povertà crescenti) ;
2°) riconquistare la fiducia degli investitori nei titoli di stato italiani al punto da garantirsi la sottoscrizione delle nuove e assai corpose emissioni a ragionevoli tassi d'interesse?
.
Forse, ci sarebbe da agire tempestivamente su ben altri altri fronti... A tutto campo, a mani e menti libere da remore e senza il 'para-occhi'...
Ancora nessuna folgorazione in vista sulla via di Damasco. Ma il tempo pare ormai scaduto...

------------
(*) Una più intensa recessione vuol dire un ulteriore e più marcato rallentamento dell'attività economica per un prolungato periodo di tempo, con caduta della produzione (PIL), degli investimenti, del livello di utilizzo delle risorse e fattori disponibili, dei profitti per le imprese e del reddito delle famiglie e, per contro, aumento della disoccupazione, delle insolvenze e dei fallimenti.
Un susseguirsi di eventi concatenati che, se innescati e alimentati con incoscienza e superficialità, finirebbero fuori controllo, in una spirale recessiva che potrebbe anche spalancare le porte alla ben più distruttiva depressione...
http://porcilesilvano.blogspot.com/2010/05/probabile-scenario-prossimo-futuro.html

domenica 27 novembre 2011

La crisi precipita...

.
Non senza 'preavvisi'... Sono almeno 3 anni che se ne avvertono i continui, sinistri scricchiolii...
.
Così fanno anche certe strutture mal progettate e peggio realizzate in edilizia: dopo qualche avvisaglia, spesso ignorata o sottovalutata, schiantano al suolo... E lo fanno in un batter d'occhio...
.
Il Bel Paese è nell'occhio del ciclone per via dell'enorme debito pubblico. Siccome il debito non si può significativamente ridurre né tanto meno cancellare dall'oggi al domani se non in modo traumatico, una possibile, ragionevole via di 'scampo' sarebbe quella di acquisire credibilità internazionale attraverso l'allontanamento incruento della classe politica  e dei faccendieri corrotti che, imperterriti, continuano a presenziare ed imperversare sulla scena (*), oggi come ieri...
Ma la partita appare pressoché impossibile...
.
Resta una sola alternativa... Gli esempi di come si svilupperà già li abbiamo: sono sulle altre sponde del Mediterraneo...
.
Una mano la darà comunque il FMI, a cui poco importa se a pagare il conto di un disastro siano 'quelli' del malaffare che lo hanno prodotto o gli incolpevoli cittadini... Siccome i primi non pagheranno, saranno questi ultimi a finire bastonati e dissanguati...

Sul Fondo salva-Stati e gli Eurobond, poi, meglio non fare troppo affidamento, visto che nemmeno più i bund tedeschi rappresentano un'attrattiva per i mercati...
... nota finale al posthttp://porcilesilvano.blogspot.com/2011/10/la-sindrome-di-silvio-e-dei-banchieri.html
.
Prepariamoci...
----------
 (*) Con tutti i media TV che, imperturbabili, perseverano nel fare loro da cassa di risonanza e nel dare loro la massima e immutata visibilità. Gli uni degli altri complici: una congrega di apripista verso un nuovo, incognito medioevo...

30 novembre 2011
«10 giorni per salvare l'Euro», dice oggi Olli Rehn, Commissario europeo per gli Affari economici e monetari. Ai finlandesi suoi connazionali, ancor più che a noi, la sua battuta suonerà come una barzelletta...

venerdì 18 novembre 2011

Monti intende reintrodurre l'ICI sulla prima casa...


Molto bene!
Il suo primo segnale è inequivocabile: spalmare i costi del disastro finanziario pubblico (forse più prudente dire il tentativo di arginarlo) sulla pelle dei cittadini, non prendere di mira la ‘categoria’ dei responsabili della crisi, quelli che, nelle stanze del potere, hanno approfittato per 'manovrare' nel torbido, magari riempendosi le tasche proprie, quelle di parenti e amici (qualcuno si è visto essere anche tra i suoi neo-ministri) o colpendo qualche sacca di privilegiati...
Un'imposta, poi, che non avrà certo l'effetto di favorire la ripresa. Semmai contribuirà a deprimere ulteriormente l'economia reale, già messa assai male.... 
Già, perché le famiglie, anche se proprietarie della casa ove vivono, non sono 'vacche da mungere'...
Anche per le mucche da latte c'è un limite, qualcuno obietterà....
Per non dire che il contesto non è più quello roseo di alcuni anni fa, quando l'ICI sulla prima casa era in vigore. Le famiglie sono già in pesante sofferenza per causa della crisi e, quest'ultima accentuandosi come si prospetta, avranno problemi economici crescenti e, un giorno, insuperabili...
Si delineano crescenti inadempienze a carico dei contribuenti, pignoramenti ed esecuzioni immobiliari in forte aumento, al punto da risultarne problematica l'attuazione da parte dei soggetti preposti...

L'abolizione dell'ICI sulla prima casa è stato uno dei pochi provvedimenti, forse l'unico, del governo Berlusconi a favore dei cittadini...
.
Però, guardacaso, c’è chi la pensa esattamente come Monti… Draghi, ad esempio…
.
La folgorazione sulla via di Damasco tarda a venire…
.
Comunque, tanti complimenti e… avanti così!
.
22 novembre 2011
"Dove erano 'rintanati' prima d'ora questi professori, 'salvatori della patria' dell'ultim'ora?", si chiede Beppe Grillo...
 http://www.beppegrillo.it/2011/11/ve_lo_avevamo_detto_beppe_grillo/index.html
.
Ma, capacità e buona fede a parte, non è ormai troppo tardi per rimediare?

mercoledì 16 novembre 2011

Monti, Draghi & Goldman Sachs


Per Monti oggi, per Draghi da quel dì, è un gran parlare dei loro legami, di dipendenza più o meno trascorsa, con Goldman Sachs...
Già, perché quest'ultima istituzione (assieme ad altre sue pari) ha brillato, non per aver contrastato la crisi finanziaria, piuttosto per averla provocata ed alimentata...
http://it.euronews.net/2011/11/15/il-governo-goldman-sachs-ai-vertici-dell-europa/
http://www.lemonde.fr/europe/article/2011/11/14/goldman-sachs-le-trait-d-union-entre-mario-draghi-mario-monti-et-lucas-papademos_1603675_3214.html
.
E allora? La storia e costellata di personaggi, più o meno anonimi, vissuti e cresciuti all'ombra di realtà e poteri più o meno equivoci, un bel giorno 'fulminati sulla via di Damasco'...
Senza scomodare San Paolo, già persecutore dei primi cristiani, basti pensare al ben più recente e nostro contemporaneo Michail Gorbaciov, vissuto e cresciuto in seno alla nomenklatura sovietica  e poi, un pò per l'evolversi delle vicende dell'URSS, un pò per la sua nobile e indomita indole tenuta a freno per anni (si presume), diventato protagonista della perestrojka...
Evidentemente, tutto è possibile, a questo mondo...
.
La partita, anche questa volta, sarà ardua... Aspettiamo, però, di vedere per chi...

17 novembre 2011
'Buchi neri' emergono anche tra i neo-ministri... Certi loro curriculum sono quelli tipici dei faccendieri d'alto bordo, non certo di illustri cittadini al di sopra di ogni sospetto...
'Da Patonza a Passera' titola il suo articolo Marco Travaglio su il Fatto Quotidiano, e ne spiega le quanto mai preoccupanti ragioni...
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=9352

lunedì 14 novembre 2011

‘Alta’ finanza creativa & corruzione: come si distrugge una grande municipalità...


La Contea di Jefferson, la più popolosa dello Stato dell’Alabama (USA), ha inoltrato istanza di fallimento al tribunale.
E’ il più grande fallimento della storia per un ente locale americano: 3 miliardi di $ di debiti....
Cinquecento dipendenti già licenziati...
Servizi ai cittadini-utenti ridotti all'osso e impennata delle imposte e tasse sugli stessi incolpevoli cittadini... 
Creditori in pesante sofferenza, ivi compresi i possessori di obbligazioni...
Il business incriminato: rifacimento della rete fognaria...
Strumento finanziario incriminato: bond swaps...
Implicata JP Morgan e altre banche...
.
http://www.reuters.com/article/2011/11/10/us-usa-alabama-jeffersoncounty-idUSTRE7A87WW20111110
.
E non è certo un caso isolato...
Punte emergenti di un gigantesco iceberg globale...
E c'è ancora chi, fra i responsabili della incombente catastrofe,  crede che il 'problemino' si possa risolvere scaricando sulle masse, sui contribuenti, sui risparmiatori e sui dipendenti...
.
Una marcata analogia con le sorti degli Stati super-indebitati.
.
E tutto si  sovrappone e si somma in un crescendo sinergico di cause ed effetti, le une e gli altri accomunati dallo stesso segno rigorosamente negativo e nefasto...

sabato 5 novembre 2011

Silvio & gli Altri al G20...


http://www.youtube.com/watch?v=gHHNW9Zb2vw

Vita grama per Silvio al recente G20 di Cannes.
Non tanto per gli esiti e il commissariamento dell'Italia, tutto pressoché scontato, quanto più perché è apparso ignorato, tagliato fuori ed evitato dagli altri nei contatti più o meno informali ripresi dalle TV.
Non che gli altri siano tutti dei santi, anzi...
Ma il clima nei suoi confronti era quello che era. Quasi da congiura, sarà parso ai suoi occhi...
L'ultimo della classe messo in castigo e quarantena.
Un cane bastonato.
Una gran brutta parte quella che ha patito.
Non è detto che lui stesso sopporti il ripetersi di una tale umiliazione in futuro...
                                                                     [Vignetta di Stefano Rolli, da Il SecoloXIX del 4 novembre 2011]

venerdì 4 novembre 2011

Genova: i morti del Fereggiano e il canale scolmatore...


http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_04/prof-rosso-idraulica-politecnico_6162b802-0706-11e1-b2db-bf661a45e1f2.shtml

L'illustre professor ingegner Renzo Rosso non dice chiaramente che, già negli anni '90, era stato progettato e parzialmente costruito un canale scolmatore ad hoc per il Rio Fereggiano. Un condotto sotterraneo lungo più di 3 km con sbocco diretto a mare, sotto Corso Italia, all'altezza di Via Zara, realizzato con impiego di una tunnel-fresa di grosso diametro (impresa esecutrice ILBAU AG, Austria). L'opera, ideata per alleggerire la portata di piena del rivo deviandone il flusso in eccesso, non fu mai completata. In compenso costò più di 40 miliardi di soldi pubblici, praticamente buttati (dei quali una parte consistente in penali, una parte non meglio quantificabile fraudolentemente finita nelle tasche di qualcuno). Nessuno è mai stato chiamato a rispondere e a pagare per quel malaffare. Ora quel 'nessuno' ha sulla coscienza anche i morti nell'alluvione di oggi (*).
.
Il principale 'lavoro' dei nostri politici locali e degli 'amici' di cui si circondano è quello di fare vaniloqui e faraonici progetti futuribili nei salotti delle TV, in continuazione, fino alla nausea. Per poi, al verificarsi dell'evento nefasto, dichiarare che lo stesso "non era prevedibile" o che "è stato fatto tutto il possibile"...
Mandarli a spalare fango, qualcuno impreca... Ma, ahinoi, nemmeno di quello sarebbero capaci...

Immagine di Via Fereggiano, con l'omonimo rivo a sinistra, nella tratta dell'esondazione o forse poco più a monte.
Per vedere poi meglio quale concentrazione di edifici interessi il bacino idrico che insiste su questo 'piccolo' corso d'acqua, si può seguire Via Fereggiano, a salire e a scendere, con Google Maps (da cui l'immagine è stata scaricata), magari integrando con qualche vista dall'alto da Google Earth...
E' una rete di vie che si diramano dalla stessa Via Fereggiano, a valle e a monte del punto ripreso nell'immagine, da Largo Merlo, Via Pinetti, Via Susanna Fontanarossa più a monte. Un continuo e impressionante addensato di edifici.
Tratti di rivo a cielo aperto (come quello nell'immagine, dove il rivo quasi non si vede per la sua ristretta sezione e per l'incontrastato proliferare della vegetazione) si alternano a tratti artificialmente coperti  (come in Largo Merlo e inizio di Via Pinetti, ove i lavori di copertura proseguono verso monte per fare posto a nuovi parcheggi)...
Le acque meteoriche, dal momento del contatto con il suolo, raggiungono l'alveo quasi all'istante, in un unico flusso concentrato, per evidenti ragioni... Già perché il suolo è fatto di cemento, asfalto e terreno incolto qua e là e più in alto... Totalmente o quasi del tutto impermeabile all'acqua... Nessuna funzione moderatrice del flusso, quindi...
A queste estreme condizioni a monte si è sovrapposto l'impedimento a valle, ove l'immissione del flusso del Fereggiano nel torrente Bisagno era ostacolata dalla piena di quest'ultimo e da una confluenza quasi ad angolo retto che accentua il contrasto tra i due flussi e perturba non poco il flusso principale con le immaginabili conseguenze...
Un Fereggiano che, tombinato in quest'ultima lunga tratta e 'tappato' allo sbocco, è andato in pressione...
.
Qualcuno si stupisce ancora del perché il rivo abbia esondato?

05 novembre 2011
Il presidente Napolitano dice: "C'è bisogno di approfondire gli aspetti di questa tragedia..."
http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_05/maltempo-napolitano-polemiche_5992802a-0793-11e1-8b90-2b9023f4624f.shtml
Qualcuno glieli spieghi, ma non i suoi amici e compagni amministratori locali...
Strano, però, non abbia ancora capito gli aspetti di queste tragedie che si vanno continuamente consumando, più o meno tal quali, in tutto il Paese...
.
(*) Un articolo sul tema dello scolmatore che non c'è, dal titolo 'Fereggiano, una vergogna lunga quarant'anni', è apparso su Il Secolo XIX del 5 novembre, ma non sulla versione online. Hanno rimediato i Grifoni in Rete che lo hanno riportato sul loro sito:    http://www.grifoni.org/node/40319.
.
Riguardo poi alle responsabilità per le 6 vittime (3 donne, una ragazza e due bambine), le stesse si configurano di due ordini:
1) omesse opere di prevenzione dell'evento sul territorio;
2) carente gestione e organizzazione della sicurezza dei cittadini in concomitanza con l'evento.
Se, riguardo al punto 1, molto si può dire e valutare (in parte qualcosa si è scritto anche in questo post), riguardo al punto 2 valgono almeno (ma non solo) due banali considerazioni che stanno emergendo nei giudizi diffusi (salvo quelli delle autorità preposte):
a) le scuole dovevano essere tenute chiuse con avviso diramato il giorno prima;
b) gli studenti non dovevano essere fatti uscire dagli edifici scolastici nel pieno dell'alluvione.
L'errore di far uscire i ragazzi a quell'ora (erano le 12 ÷ 13.30 del 4 novembre) è di una gravità estrema e denota una totale inefficienza della struttura preposta al monitoraggio e alla gestione dell'emergenza, ivi compresa la rapida e capillare comunicazione delle disposizioni secondo canali e protocolli preventivamente noti e predisposti.
Questo è quanto sostanzialmente afferma anche il padre di Serena Costa, ragazza di 19 anni morta travolta dall'acqua mentre, a piedi, cercava di rientrare a casa con il fratellino (che si è salvato aggrappandosi ad una ringhiera): dalla scuola avevano avvertito casa di andarlo a prendere...
http://www.primocanale.it/news.php?id=97848
A proposito di Primocanale: se le autorità preposte alla gestione dell'emergenza, si presume nella totale confusione e in carenza d'altro più rigoroso, capillare e rapido supporto informativo, avessero anche solo avuto il buon senso di seguire i servizi sul campo trasmessi, in continuo e in tempo reale, da quella emittente, in particolare sullo stato e il livello del Bisagno, avrebbero avuto sotto gli occhi la situazione, quanto basta per poterne stimare la sua evoluzione nei minuti e ore a venire, fino al culmine delle esondazioni, per le conseguenti, rapide decisioni da assumere e comunicazioni da inoltrare. Ma manco quello hanno saputo fare...
.
'L'Italia del Fango' scrive Beppe Grillo... http://www.beppegrillo.it/2011/11/litalia_del_fango/index.html
Come dargli torto?

Aggiornamento del 5 maggio 2013
Alluvione a Genova, presidio di Legambiente in via Fereggiano: “Da allora nulla è stato fatto”
No comment

Silvio: chi di 'bunga bunga' ferisce...

http://www.gqitalia.it/viral-news/articles/2011/11/chiara-danese-a-servizio-pubblico-di-santoro-berlusconi-ci-toccava
.
... di mercati perisce...
http://www.corriere.it/economia/11_novembre_04/borse-andamento_a20862f8-06bb-11e1-b2db-bf661a45e1f2.shtml?fr=box_primopiano
.
Però, che squallidi-vecchi-decrepiti maniaci sessuali incalliti, sono il 'premier del bunga bunga' e il suo Fido Emilio!
Questa volta la testimonianza non è di una escort...
Mooolto difficile, per Silvio e il suo Fido, bollare di bugiarda questa ragazza (Chiara di nome).
Non necessita scomodare uno psicologo, basta e avanza osservarla e seguirla attentamente nel video per capire che è una ragazza 'nella norma', per di più sincera.
.
Quello che non riesce alla Magistratura e alla Buoncostume riuscirà ai mercati...
... e al 'Servizio Pubblico' di Santoro, si dovrebbe poter aggiungere, interviste via satellite a faccendieri e invitati per tutte le stagioni permettendo... (*)

----------
(*) Già perché non tutto pare essere piaciuto a quei quasi 3 milioni di telespettatori che hanno seguito il programma...
Scrive, ad esempio, la Sig.ra Laura Torgano su Il Secolo XIX del 4 novembre:
"Il servizio pubblico e le interviste a Lavitola
Che passo falso per l'avvio di un programma da cui tutti s'attendono molto in termini di credibilità, l'annunciato collegamento con quel tal Lavitola, titolare di un mandato d'arresto, che si nasconde in Sud America! Già Mentana ci aveva deliziato su La7 con questo fior di ospite, dunque nemmeno di primizia giornalistica si tratta. Sarebbe "servizio pubblico" dare voce ad un latitante che si sottrae a disposizioni della magistratura? E' "servizio pubblico" continuare ad offrire visibilità a personaggi di tale profilo, naturalmente sempre a scapito di uomini e donne di specchiata reputazione, di cui il Paese continua ad ignorare l'esistenza? Dove sarebbe allora la rivoluzione annunciata dal programma di Santoro? C'è bisogno di chiarezza, di trasparenza, basta, per favore, con i faccendieri che alzano polveroni, ammanniscono fandonie e dispensano informazioni non verificabili allo scopo di confondere ulteriormente le acque! Immagino molti sottoscrittori saranno felicissimi di sapere che anche un solo centesimo dei loro 10 euro verrà impiegato per pagare un collegamento satellitare con un latitante della cui miseranda biografia sappiamo già anche troppo.
Ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente"
E' stato un tocco di folklore italiano, qualcuno dirà, per non rendere monotona una lunga trasmissione...
Ma non c'è Vauro, controbatterà qualcun altro, con i suoi piacevoli intermezzi e le sue vignette a rompere il clima, a diffondere un bel pò di buonumore e strappare qualche sana risata?
11 novembre 2011
Che dire poi dei soliti, ormai bruciati e insopportabili ospiti o invitati che siano, rimasugli di un passato che insiste, fino alla nausea, nel riproporsi come nuovo, alla maniera di bruno vespa e dei suoi salotti?

giovedì 3 novembre 2011

La BCE taglia i tassi...


http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE7A208320111103

E' la 'nuova' BCE, versione Draghi, con FED &Bernanke a riferimento e faro...
.
Ma negli USA i tassi, portati quasi allo zero, non hanno sortito alcun effetto risolutivo, anzi...
.
Di questi tempi, nemmeno le 'esperienze sul campo' insegnano qualcosa. Fors'anche perché i 'manovratori' non sanno più che 'pesci pigliare'...
.
Anche colpi di mano forzati alla Pinochet (o alla Kim Jong), d'ora in avanti, faranno parte del repertorio a cui attingere da parte delle autorità politiche e monetarie dell'Eurozona. Le vicende del referendum greco insegnano...
"Se non si può con le buone, passare alle cattive" pare essere diventata la 'regola' tacita. Giusto roba da dittature... Con gli epiloghi che ben si conoscono...
.
E lo spettro della Grecia (purtroppo non l'unico né il più esplosivo) incombe incontrastato...

mercoledì 2 novembre 2011

Ignazio Visco: un 'buontempone' alla Banca d'Italia, si direbbe...

Quando il 'buon giorno' si vede dal mattino...
.
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-11-02/bankitalia-debito-italia-sostenibile-174826.shtml?uuid=AanKeAIE

Gran bell'esordio a governatore della Banca di Taglia...
Finalmente una ventata di ottimismo puro.
Finalmente un uomo che ha in pugno la situazione.
Proprio quello di cui il Paese aveva bisogno...
.
Uno del 'giro', qualcuno dirà...
Un altro di quelli che, se continua con le battute come quella dell'8% sostenibile e te le bevi, ti fa trovare in mutande che manco te ne accorgi e in men che non si dica...
E' atteso alla prova dei fatti, alle prossime emissioni di BOT e CCT, alla scadenza (con spasmodico bisogno di rinnovo) dei 200 miliardi di € di titoli del debito pubblico nel 2012 (se il banco non sarà saltato prima)...

sabato 29 ottobre 2011

Cinque Terre: «Ogni volta che suona la campana a morto...

... sono altri ettari di terreno agricolo che si aggiungono definitivamente all'incolto...»
Aveva detto anni fa un nativo intervistato da una TV.
.
Oggi quel detto non vale nemmeno più, perché dei vecchi contadini di un tempo si è persa ormai quasi ogni traccia... Se qualche raro, ultimo esemplare è ancora in vita, è pressoché certo che sia a riposo per via dell'età... 
In compenso (si fa per dire), l'abbandono e l'incuria del territorio sono pressoché totali così come le devastazioni in caso di alluvioni.
Oggi a malapena gli abitanti riescono a tener pulito attorno alle case. E lo Stato e gli enti non fanno praticamente quasi niente a livello di prevenzione.
E tutti quei bei discorsi di sciachetrà, di terrazzamenti recuperati e muretti a secco rifatti? Solo qualche appezzamento, una piccolissima percentuale di quelli che erano i terreni agricoli e boschivi di un tempo, coltivati e curati giorno dopo giorno da quel mondo di contadini ormai irrimediabilmente perduto. Tutto il resto macchia, abbandono, degrado e... palle che vanno raccontando 'i bene informati che contano'...
Queste sono oggi le Cinque Terre, porzione d'Italia.
E gli altri paesi dello spezzino (Val di Vara e non solo) e della vicina provincia di Massa? Idem, come sopra.
E il resto del Bel Paese? Idem come sopra.
Abbandono e degrado a cui troppo spesso si aggiunge la scellerata cementificazione selvaggia del territorio, compresa l'occupazione e lo scempio di alvei naturali di fiumi e rivi.
Precipitazioni di inaudita intensità completano l'opera.
Le dimostrazioni, con devastazioni e danni materiali gravissimi, morti e dispersi, ogni volta che, in qualche parte d'Italia, piove più forte 'del previsto'...
.
Di chi la colpa e il dolo?
http://www.ildirigibile.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=490:le-conseguenze-del-cemento&catid=1:circostanze&Itemid=2 
.
Monterosso e dintorni com'erano (con immagini che spaziano a levante su tutte le Cinque Terre)... per non soccombere...
http://www.youtube.com/watch?v=9gAtQfbqgjM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=rgXS7hxpBFU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=dcq18etilxs&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=OxJVu0FcbVs
[dagli amici di genovaest, Aldo Barbieri, Renato Lucchetti & Co.]
.
A posteriori, fa  un certo effetto vedere le immagini del centro di Monterosso nel 1° video, a 2:54÷3:00 min. dall'inizio: del rivo che scende dai monti sovrastanti (e che ha provocato morte e distruzione) non si nota la presenza dall'alto, tombinato e fagocitato da una concentrazione di immobili che non lascia spazio a null'altro... Costruzioni non recenti, nella più parte, qualcuno dirà...
  

giovedì 27 ottobre 2011

Eurozona: 'stato dell'arte'...


http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL5E7LR2KH20111027?sp=true

Niente di nuovo.
L'ennesima pezza.
Obbligati a fare 'buon viso a cattiva sorte' nei confronti dell'Italia. Ma gli scogli ci sono ancora tutti, anzi...
C'è da aspettarsi una continua, crescente pressione, giorno dopo giorno, secondo una tattica assidua e assillante... Un incessante lavorare ai fianchi, insomma...
Nessun'altra strada percorribile che non sia il drastico default per taluni membri e il conseguente effetto domino a danno di tutti...
I recenti post qui di seguito richiamati bastano e avanzano a sintetizzare lo 'stato dell'arte', senza bisogno di sostanziali aggiornamenti:
http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/09/altri-tremila-miliardi-di-euro-di-aiuti.html
http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/10/la-sindrome-di-silvio-e-dei-banchieri.html
http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/10/blog-post.html
Le cose non si evolvono nella loro sostanza dall'oggi al domani... Forse è solo la forma che può essere fatta apparire diversa... E qualche numero o cifra in ballo, più o meno d'impatto.
Per evitare drammatici tracolli, ci sono solo delle pezze...
C'è da capire se e per quanto tengono... Così come 'l'euforia' dei mercati, 'drogati' dalla speculazione...
C'è anche da definire, quantificare e conoscere meglio i conti da pagare a carico dei  singoli paesi  membri e rispettivi contribuenti. Conti che, in taluni casi come già la Grecia testimonia, produrranno veri e propri salassi e dissesti sociali...

Aggiornamento del 01 novembre 2011 (in Italia festa di Ognissanti)
La pezza ha tenuto. Sì, cinque giorni...
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-01/tokyo-conferma-timori-tenuta-081704.shtml?uuid=AaBq5iHE
Colpa della Grecia, dice Silvio...
I big dell'Eurozona indispettiti per l'ipotesi del referendum ellenico...
http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/427580/
Bell'esempio di democrazia, il loro... Non vale più la regola che in democrazia decide il popolo?
Ma la chiave di lettura del crollo di oggi può essere leggermente diversa: i mercati realisticamente non credono che i cittadini di questo o quello stato accetteranno di pagare per colpe non loro... Con le estreme conseguenze immaginabili, di cui il paese ellenico si fa precursore...
Gran brutto esordio, poi, per Draghi in BCE... Ma i big non temono le strade in salita...

martedì 25 ottobre 2011

L'idea della pensione a 67 anni...

Un'unica sceneggiata... due prese per il culo...

La prima presa per il culo nei confronti degli italiani...
http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_24/berlusconi-in-pensione-a-67-anni-galluzzo_348479a6-fe00-11e0-bb8b-fd7e32debc75.shtml
Il che emerge dalla gran parte degli 865 commenti all'articolo (non più commentabile dalle 19.30 di ieri). Complicato riproporre o richiamare i più interessanti, specie quelli contenuti nelle pagine meno recenti, per l'elevato numero e per l'obbligato percorso a ritroso nella ricerca.
Eccone comunque uno dei tanti, un po’ diverso, che mi è rimasto in memoria:
[In realtà dev’essere un commento ad un analogo articolo del giorno seguente, sempre sul Corriere online e sullo stesso tema: articoli (e relativi commenti) che (a volte) vengono e vanno, forse meglio dire che appaiono e spariscono, senza una spiegazione…]   
Scrive il Sig. Cristiano Ditarso:
Balle! Nessun dipendente andrà mai in pensione a 67 anni
Gli anziani, loro magari vorrebbero restare, ma la dura realtà delle nostre aziende private, soprattutto se grandi, prevede che all’approssimarsi dei 60 anni il lavoratore venga guardato con sospetto misto a commiserazione. Gli vengono proposte varie alternative, qualche soldo, uno “scivolo” (sempre misero) verso la pensione. E se lui resiste? Beh, se è un dirigente gli viene mandata una lettera di 8 righe e a quel punto se ne deve andare. Se è un impiegato o un quadro viene messo ” a temperare matite”, come si dice in gergo, cioè gli viene tolto ogni e qualsiasi incarico. La speranza dell’azienda è che la mortificazione lo consumi, e che una volta andato, col suo stipendio ci si possano pagare due giovani e volenterosi (per poco tempo) precari a tempo determinato. Nessuno, neanche un immortale come Berlusconi, può resistere a guardare il muro della propria stanza. Se infine si tratta di un operaio, o di chi ha iniziato a lavorare a 15 anni e comunque di tutti coloro che svolgono un’attività fisicamente pesante, qui non ci sono problemi: il lavoratore schiatterà da solo prima o pochi anni dopo la pensione. Questa è la realtà, e se questo è vero, è falso il contrario. Frutto di personale esperienza di 40 anni di lavoro.

L'altra presa per il culo nei confronti dell'Unione Europea...
http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_24/calendario-crisi-ue_98a9720a-fe2e-11e0-bb8b-fd7e32debc75.shtml
Se è vero (come è vero) che 'la manovra' comporterebbe un risparmio irrisorio rispetto alle cifre del disastro finanziario italiano...

Silvio, tieni duro. La crisi non esiste. E' tutto un complotto!


domenica 23 ottobre 2011

Val di Susa: la manifestazione di oggi 23 ottobre 2011


http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/23/manifestazione-in-val-di-susa-la-diretta-minuto-per-minuto/

Ancora una lezione di democrazia 'dal basso' (*), di quelle che tutti i politici corrotti e i rispettivi partiti non intendono recepire né riconoscere.
"Di politici e despoti irriducibili son piene le fosse", direbbe il Manzoni...
----------
(*) Che basso proprio non è, appurato che sovrasta il penoso livello di chi sta in alto...

Silvio va a Bruxelles al Consiglio Europeo...

...  A che fare? Niente. Anzi no: a raccontar balle e farsi deridere...

http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/90218/
http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/426102/
La derisione e lo scherno si sono palesati in conferenza stampa, alla domanda di una giornalista che chiedeva a Merkel e Sarkozy che cosa avessero detto a Berlusconi e se questi avesse assunto degli impegni riguardo alle riforme in Italia...
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=rPSJoPbG8Oc

In tre giorni, poi, Silvio dovrebbe fare per l'Italia quello che né lui né altro ha saputo fare in quarant'anni...
Ora, come già detto, son 'cazzi da cagare' per tutti...

Attento Silvio: sei circondato da nemici giurati, anche fuori confine...
Non corri più il rischio di essere freddato da un sicario mandato dal tuo amico Gheddafi come temevi, ma se, nottetempo, ti senti agguantare e tirar giù per i piedi, è Lui...

24 ottobre 2011
Il ministro Frattino, l'avitolino, rinfocola la figuraccia protestando per l'atteggiamento ridanciano di Bruxelles nei confronti dell'Italia (lui dice)...
http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_24/frattini-sarko-merkel-ridicolizzare-italia_a263bbd6-fe22-11e0-bb8b-fd7e32debc75.shtml
E Silvio rincara la dose: «In UE nessuno può darci lezioni...»
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/24/crisi-berlusconi-in-ue-nessuno-puo-darci-lezioni/166071/
L'Europa gli fa un baffo... Compra lui tutti i miliardi di bot e cct che i mercati ormai rifiutano!

giovedì 20 ottobre 2011

Gheddafi, la fine cruenta di un folle dittatore





Un tunnel durato quarant'anni e più...
L'epilogo in un condotto di cemento dal quale è stato stanato per essere linciato a morte...
Una fine che si è guadagnato sul campo, anno dopo anno...
Uno a cui è stato presentato un sommario conto finale su questa terra...
Troppo inumano e irriducibile nelle sue folli manie, qualcuno dirà.
Un essere vendicativo e crudele. Come tanti  in giro, a piede libero...




21 ottobre 2011
Un folle despotico tornato ad essere un comune mortale nella sua ultima ora di vita
http://www.ilpost.it/2011/10/21/un-nuovo-video-mostra-il-linciaggio-di-gheddafi/

mercoledì 19 ottobre 2011

Il pressing di Napolitano: abbattere il muro del debito pubblico…


«È giunto il momento di abbattere gradualmente, ma a ritmo sostenuto e costante, il muro del debito pubblico accumulatosi nel corso dei decenni…». È il monito lanciato dal compagno presidente della repubblica:

Aspettiamo di vedere come. Già, perché tra il dire e il fare…
Se l’idea è la solita, ossia quella dei sacrifici, vada avanti lui con l’intero Quirinale, portandosi appresso anche tutti gli altri dispendiosissimi palazzi della politica romana e periferica (gli occupanti s’intende).
Non ci sarebbe esempio migliore…
Post precedente sul tema: http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/10/draghi-italia-deve-salvarsi-da-sola.html

Parla poi di riforme e stimoli alla crescita economica, il compagno presidente.
Tutte belle parole e intenzioni ma, guardacaso, il pur sacrosanto proposito (per non dire obbligo o imposizione esterna) di abbattere il debito pubblico farà a pugni con la crescita. Perché è piuttosto uno stimolo alla recessione, per non dire benzina sul fuoco della crisi che già brucia...
Paesi seri come la Finlandia insegnano su come e quando fare le formiche e quando allentare i cordoni della borsa...
http://porcilesilvano.blogspot.com/2010/05/finland-approves-16-bln-euro-loan-for.html
http://www.stat.fi/til/jali/2010/jali_2010_2011-09-30_tie_001_en.html
Ma quello è tutto un altro mondo: niente ladri matricolati, mafiosi e corrotti in politica...
Alla riduzione del debito si doveva provvedere in tempi di espansione economica, non oggi nel pieno di una crisi senza precedenti e fuori tempo massimo. Ma, evidentemente, all'epoca, quelli come lui, i Prodi, i D'Alema, Amici & Compari avevano ben altro a cui pensare... Quell'establishment che ancora oggi, sfacciatamente, sgomita e si impone come il 'nuovo che avanza' sullo squallido palcoscenico della politica italiana ...
Ora, per un paese allo sfascio come il nostro, saranno 'cazzi da cagare' (un'espressione assai volgare che tuttavia non sintetizza quanto basta quello che si delinea all'orizzonte)...
Gli epidemici eventi di Grecia ne sono un riscontro...  

Regno Unito e USA: la crisi si avvita…


Regno Unito:
·        120 imprese falliscono ogni giorno e c’è il timore che saranno migliaia in più quest’anno:
·        L’inflazione raggiunge i livelli più alti degli ultimi vent’anni:

Stati Uniti:
I tagli ai budget dei governi locali comportano perdite di centinaia di migliaia di posti di lavoro:

[Articoli segnalati da ‘leapnewsletter.eu’, LEAP/E2020 Press Review on the Global Systemic Crisis, del 18 ottobre 2011]

lunedì 17 ottobre 2011

La Roma dei «casseurs», sabato 15 ottobre 2011


Se volevano colpire i veri responsabili della crisi o anche soltanto i loro simboli con un qualche ritorno, hanno miseramente fallito l'obiettivo (*).
Se volevano fare del gravissimo danno fine a se stesso e screditare i movimenti di protesta degli 'indignati', ci sono perfettamente riusciti.
Questo secondo obiettivo è certamente quello degli eventuali fomentatori e mandanti occulti dei quali non si può certo escludere l'esistenza e l'iniziativa (G8-Genova docet)...
Dai gravi disordini di piazza alle leggi speciali, poi, il passo è breve... e 'motivato'.

Post precedente sul tema: http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/08/se-le-rivolte-di-londra-sono-un.html
----------
(*) Cristo e la Madonna mandanti della crisi? Un crocifisso e una statua 'prelevati' da una chiesa e distrutti in strada...

mercoledì 12 ottobre 2011

Draghi: «L'Italia deve salvarsi da sola»


http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_12/draghi-napolitano-marcegaglia_26543e9a-f4e4-11e0-a9a5-9e683f522ea7.shtml

Interessanti alcuni tra i primi sintetici commenti all'articolo...

L'Italia e gli italiani aspettano istruzioni...
Ad ogni buon conto, se ha in mente la rivoluzione, faccia lui il portabandiera: molti lo seguiranno nella giusta causa.
Se, invece, ha in mente i sacrifici, vada avanti egualmente lui..., magari trascinandosi appresso i politici e faccendieri dalla casta al gran completo, personaggi del governo centrale in testa...

Aggiornamento del 13 ottobre 2011
Bankitalia: "Opportuno reintrodurre l'ICI sulla prima casa"
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-10-13/bankitalia-opportuno-reintrodurre-prima-163518.shtml
La montagna che partorisce il topolino. A tanto arriva a pensare il neopromosso alla BCE.
Nessun dubbio: non ha la stoffa del 'rivoluzionario'... e nemmeno quella dell'uomo nuovo. Un déjà vu, e non c'era proprio ragione per dubitarne...

lunedì 10 ottobre 2011

ISTAT: forte balzo della produzione industriale in agosto (+4.3%)

Un risultato sorprendente, si legge...

Meno male che c'è l'ISTAT a dispensare conforto al capezzale del moribondo...
http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_10/produzione-industriale-balzo_01566b46-f321-11e0-9003-e42e185dfd5a.shtml?fr=box_primopiano
http://www.agi.it/economia/notizie/201110101708-ipp-rt10162-produzione_industriale_al_top_dal_2000
.
Molto, molto meglio dei tedeschi che hanno totalizzato un -1%...
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Germania-produzione-industriale-agosto-annuo/07-10-2011/1-A_000256777.shtml

Ma, ad agosto, non s'era andati (quasi) tutti in ferie? Che cosa ha spinto gli italiani, in piena crisi, a sgobbare a tal punto proprio nel tanto conclamato mese delle vacanze per eccellenza?
Ci sarebbe ancora da chiedersi: quali che siano i numeri, agosto è un mese significativo?
Tutte domande troppo intriganti. Meglio attenersi alle notizie che circolano...

"E' un segnale incoraggiante, che dimostra la solidita' dell'economia italiana e la vitalita' del nostro sistema produttivo", ha dichiarato Paolo Romani, ministro dello Sviluppo Economico, commentando i dati Istat relativi alla produzione industriale di agosto. "Dopo aver messo in sicurezza i conti pubblici, adesso siamo al lavoro - ha proseguito il ministro - per mettere a punto un pacchetto di misure che serva a rafforzare e sostenere in modo costante la crescita. Il nostro Paese ha ripreso a camminare sulla strada dello sviluppo, ma ora e' necessario accelerare".
.
La locomotiva siamo noi!
Il propellente? Le balle che ci raccontano...

venerdì 7 ottobre 2011

La sindrome di Silvio e dei Banchieri Centrali


Tutti colpiti da malattie degenerative spiraliformi...

Sono magagne mentali, non letali, ma che accompagnano fino al trapasso, in una incessante spirale degenerativa.

Silvio è vittima di una forma acuta di ‘Sindrome senile della gnocca’. Una 'dipendenza cronica' assai difficile da superare. Un'alterazione mentale che può anche degenerare nel marasma senile... Comunque difficile prevederne l'evoluzione, i tempi e i modi, si sente dire...
Le giovani ragazze, zoccole di natura o comunque inclini a concedersi, fanno la fila per assecondarlo.
Una spirale che pare non lasciare vie di scampo o redenzione…

[Vignetta di Stefano Rolli, da Il SecoloXIX dell'8 ottobre 2011]

I banchieri centrali (*), ancora una volta, hanno deciso di salvare le banche dalla bancarotta e dal temutissimo effetto domino.
Anche qui una spirale che pare non avere vie di uscita alternative, almeno dal loro punto di vista.

Le borse sono euforiche. La speculazione impera, con le banche stesse in prima fila nel business...
La quotazione dei titoli finanziari e…delle squillo d’alto bordo alle stelle…
Tutto drogato, né più né meno che il mondo dei cocainomani...

Ai cittadini-sudditi una spirale… di guai senza fondo né fine…

----------
(*) In realtà i banchieri di concerto con i leader politico-finanziari dell'Eurozona, anche attraverso l'EFSF (European Fianancial Stability Facility), quello 'speciale veicolo', conosciuto in Italia con il nome di 'Fondo salva-Stati', creato apposta per combattere la crisi dei debiti sovrani.
Una istituzione che parte con rating AAA, dove a garantire per i paesi a rischio di default sono anche gli stessi paesi a rischio di default (e non è un gioco di parole):
http://en.wikipedia.org/wiki/European_Financial_Stability_Facility
http://www.cnbc.com/id/44697992/10_Reasons_the_Euro_Zone_Rescue_Fund_Could_Fail
http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,790568-4,00.html

Ha ragione il ministro Frattino (notizia del 10 ottobre) a fare la voce grossa contro i summit a due Merkel-Sarkozy che tagliano fuori Silvio & Combriccola dalle più che sofferte decisioni (lungi dall'essere quelle definitive e risolutive)... In fondo (ma proprio in fondo), l'Italia copre e garantisce il fondo per un buon 17%. Con quali ipoteche non è ancora dato di sapere, non certo con il suo debito pubblico (che nessuno vuole)... E poi chi l'ha detto che il 17 porta male?

Aggiornamento dell'11 ottobre 2011
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=157296

martedì 4 ottobre 2011

Marchionne e il Mercato


Il binomio Marchionne-FIAT non piace al mercato azionario (oggi FIAT chiude a -7,5% e FIAT Industrial a -8,5%, a fronte di un indice FTSE MIB a -2,7%).
E' uno stillicidio, non certo limitato all'arco di una giornata...

Forse non è il massimo dei manager: i risultati appaiono miseri rispetto allo stratosferico livello degli emolumenti che riceve…
Dovrebbe confrontarsi per bene con la concorrenza, anche a livello di prodotto, visto il suo pallino per il dettaglio (e l’estetica), e farsi un bell'esame di coscienza…Guardarsi attorno con i piedi per terra per constatare se, sulle strade d'Italia (per non parlare dell'estero), si vede crescere di numero più  il modello di Grande Punto o la Nuova Polo, ad esempio… Perché è questo che conta, non le critiche a tutto campo men che a se stessi...
In fatto di senso estetico, poi, si direbbe abbia molto da imparare dall'italiano medio (che si accontenta di ben più umili compensi).
  

domenica 2 ottobre 2011

Napolitano, il restauratore

.
«Oggi - ha detto il compagno presidente - si impreca molto contro la politica ma, attenzione, la politica siamo tutti noi...».
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/10/01/AOU33Y9-napolitano_cresca_politica.shtml

Non c'è dubbio, compañero presidente, la politica siete tutti voi...
E il Paese ne sta pesantemente pagando le conseguenze...


domenica 25 settembre 2011

Altri tremila miliardi di Euro di aiuti alle banche in difficoltà

E' questa l'ipotesi allo studio, in previsione della prossima riunione del G20

http://www.blitzquotidiano.it/economia/ipotesi-g20-3-000-miliardi-per-salvare-leuro-968729/

Si ripetono gli errori del recente passato...
Il coma irreversibile è ulteriormente prolungato. La morte del 'moribondo' è solo artificialmente rinviata nel tempo. Si allungano e si moltiplicano le inutili sofferenze...
Una sorta di nuova falsa reflazione (in quanto per niente finalizzata allo stimolo dell'economia), già menzionata nel post:
http://porcilesilvano.blogspot.com/2010/05/probabile-scenario-prossimo-futuro.html

Un riflessivo commento anche in un articolo di due settimane fa, in attesa degli sviluppi e aggiornamenti:
http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/939561-tremila-miliardi-non-sono-bastati

Tremila miliardi, una cifra che ricorre, insistentemente...

Aggiornamento del 26 settembre 2011
Euforiche le borse (Milano la migliore con un +3,3%) alla notizia, che rimane priva di conferme.
I titoli bancari e finanziari tra i migliori (guarda caso!).
Gli speculatori (quelli DOC) imperversano e ringraziano...
Ma né i media né i soloni dell'alta finanza (anche questi DOC), in queste circostanze, parlano di speculazione...
I contribuenti, cittadini del mondo globalizzato, sempre più costretti a pagare la 'contropartita' in tasse, balzelli, buchi senza fondo da 'tappare', debiti pubblici sempre più fuori controllo da 'risanare' ...
In un crescendo di crisi economiche, di ulteriori perdite di posti di lavoro, di stenti e sofferenze...
Il limite di sopportabilità è ormai ad un passo... e non per delle trascurabili minoranze...

Timoteo fa la voce grossa...



Ma, sotto sotto, niente di nuovo rispetto a qualche tempo fa, se non la riconferma di un sostanziale, marcato aggravamento del quadro economico-finanziario...

Non c'è niente che vada per il verso giusto a Timoteo & Co. Nemmeno la previsione, di un anno e mezzo fa, sul rating AAA che gli USA, secondo lui, avrebbero saputo mantenere. Persa anche quella 'scommessa', poco più di un mese fa...

E l'Italia, tanto per non smentirsi, sempre più nell'occhio del ciclone... Spira una bruttissima aria per gli gnu deboli e malconci a margine del branco...

Aggiornamento del 02 ottobre 2011
A Timoteo fa eco il primo ministro britannico Cameron...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/10/02/visualizza_new.html_696339364.html
preceduto, cinque giorni fa, dal presidente USA Obama...
http://it.euronews.net/2011/09/27/obama-crisi-euro-spaventa-il-mondo/
Tutto secondo copione...

sabato 24 settembre 2011

A proposito di Buoni Fruttiferi Postali...


Nei giorni scorsi ho deciso di incassare, presso l'Ufficio Postale, un Buono da 5.000 € nominali.
Mi è stato chiesto di compilare un modulo facendomi notare la necessità di specificare anche l'uso che intendevo fare del contante di mia spettanza. Una norma di legge lo impone, è stata la giustificazione dell'impiegato postale...

Premesso che la somma in ballo era pari ad una frazione dello stipendio mensile dell'ultimo della casta, avrei dovuto dichiarare che ho 3 figli a carico (di cui 2 all'università) e uno stipendio risibile, fermo da anni.

Forse a qualcuno ancora sfugge che, per far quadrare un bilancio familiare e avere un minimo di cassa per la gestione ordinaria e qualche imprevisto, chi ha qualche risparmio d'altri tempi è costretto a farvi ricorso.

Finché tutto non degenera e manco quello sarà più possibile...

venerdì 23 settembre 2011

«Silvio tieni duro, non mollare!...

L'ultimo, accorato appello a Silvio dai suoi più irriducibili sostenitori

... L'Italia non può permettersi di perdere un così alto e fulgido esempio da imitare, nei confronti dell'evasione, della corruzione e del malaffare in genere...
Un limpido esempio di sincerità e totale dedizione al bene comune...
Men che mai il Paese potrebbe permettersi una tale perdita in questo difficile frangente...
Ne andrebbe di mezzo il suo risanamento economico e morale!
Ultimo ma non meno importante: tieni sempre a mente,
Silvio, che in galera non avresti nemmeno più le ragazze a reggerti... l'uccello...»

Tra i primi firmatari dell'appello, manco a dirlo, i ministri e parlamentari leghisti...
In fondo tengono fede al motto di sempre: "Mai mulà, tegn dur!".
Con qualche piccola, trascurabile deviazione dai princìpi etici della prim'ora, si sente sempre più insistentemente dire in giro...
Non manca molto a vedere dove e come andranno a finire...

mercoledì 21 settembre 2011

Una bordata di declassamenti si abbatte sull'Italia...


Standard & Poor's, dopo aver 'degradato' l'Italia e il suo debito, passa agli Istituti di Credito italiani, ivi inclusa la Cassa Depositi e Prestiti...

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201109211709136654&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Raffica%20di%20downgrade%20sull'Italia%20da%20S&P,%20si%20salva%20solo%20Enel

Perché importa la Cassa Depositi e Prestiti? Perché ha in mano le sorti del risparmio postale, i Buoni Fruttiferi (e non solo) per intenderci. Perché c'è da preoccuparsi? Perché i soldi (specie se tanti) fanno gola a molti e possono essere sperperati in opere pubbliche tanto faraoniche quanto assurde e inutili (inutili non certo per le tasche di politici, faccendieri e tangentari)...
Anche il fatto che, nella 'migliore' delle ipotesi, il risparmio postale di milioni di cittadini onesti finisca fagocitato dalla voragine, ormai senza fondo, del debito pubblico è un macigno che incombe minaccioso, quasi come il crollo delle torri gemelle... Ma tutto potrebbe già essersi compiuto o quasi, senza clamore e all'insaputa degli ignari risparmiatori...

Anche tutti gli altri istituti bancari declassati sono messi assai male, visto che hanno in groppa una montagna di titoli del debito pubblico per un ammontare stimato in 150 miliardi di €, oltre ai debiti propri...

Degli Enti locali si occupa invece Moody's...

... così come di FIAT-Marchionne...

"Si salva solo ENEL" si legge sull'articolo di Milano Finanza. Ma l'outlook persiste negativo...
"Si salva anche ENI", si potrebbe aggiungere. Ma qualche malalingua potrebbe obiettare che non è dato sapere se grazie all'emissione in corso del miliardo di € di corporate bond o grazie alla sua solidità pregressa (che, se tale fosse, non dovrebbe giustificare l'esigenza di un mega indebitamento in questo difficile frangente)...

Per le prospettive, ciascuno faccia le previsioni che crede.

In questo blog le previsioni sono già state fatte in passato. Senza nemmeno troppo sbagliare, almeno alla luce degli accadimenti...

Una cosa appare quanto mai certa: ormai non si possono più dormire sonni tranquilli...

Tornano con forza alla mente le immagini dell'Argentina di qualche anno fa: la gente che batteva invano le pentole sulle serrande sbarrate delle banche reclamando indietro i propri risparmi...

lunedì 12 settembre 2011

«SE E' PUBBLICO E' TUO»: dalla propaganda al conto da pagare...

Il Comune di Genova 'amico' dei cittadini

http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/06/se-e-pubblico-e-tuo.html

La dispendiosa campagna di propaganda (pagata ovviamente con soldi pubblici) ad opera della sinistra giunta del Comune di Genova è del giugno scorso, appena due mesi e mezzo fa.

Si riferiva all'Azienda Mobilità e Trasporti la quale, considerata la sua fallimentare condizione, veniva attribuita, forse meglio dire appioppata, ai cittadini dalla generosa cosca di amministratori comunali, auto-conclamati 'amici' dei cittadini stessi.

Ancora una volta viene in mente il vecchio ma sempre attuale adagio 'Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io'...

Ora, agli sportelli AMT, arrivano le 'quote di attribuzione'.
Un esempio su tutti: il costo di un abbonamento annuo per studenti maggiorenni a carico aumenta dagli attuali 200 € ai 380 € se il reddito familiare supera i 20.000 € (un livello di reddito quasi da fame per una famiglia con figli). In pratica tariffa intera, come fossero, non studenti privi di reddito, ma lavoratori con tanto di reddito proprio.
Non importa se il sito AMT non ne fa cenno: i conti, purtroppo, si regolano agli sportelli!

"Se è pubblico è tuo. Che cosa? Il debito" Era una delle battute che circolava tra la gente esasperata sulle fermate, nell'interminabile attesa dei bus, a commento dei tabelloni di propaganda di cui era stata tappezzata la città...
Una battuta che, purtroppo, risponde a piena verità.

Illuso chi, tra quella banda di politici lavativi, crede di 'salvare la baracca' con questo genere di furbate che, mancando di una qualsivolgia contropartita, altro non sono che dei furti in piena regola...
Per non subire passivamente un furto insostenibile, molti studenti saranno indotti, forse più giusto dire costretti, a fare i portoghesi...

A proposito di contropartite, come vanno le cose sul fronte del servizio? Drasticamente peggiorato con un pesantissimo e generalizzato taglio delle corse. Bus che non arrivano mai e passeggeri stipati come sardine in scatola...

E' troppo comodo per questi loschi fuguri di politici cavarsela incolpando sempre il governo centrale.
E' il caso di sperare che l'inchiesta 'Penati' non si fermi, ma si espanda a macchia d'olio fino a raggiungere il mare... Magari via autostrada Milano  Serravalle → Genova...
Anche perché la magistratura genovese non si è mai fatta troppo sentire nei confronti dei sinistri politici locali e dei loro amici faccendieri...

Verrà comunque anche per loro il giorno della cacciata a pedate nel fondoschiena, né più né meno che per la cosca di governo, dirimpettaia dei loro referenti di Roma che, appollaiati sul ramo, aspettano che Silvio, fatalmente impallinato, 'tiri le cuoia' per prendergli il posto...

Tutti apparentemente accomunati da un generalizzato senso di incoscienza per quello che li aspetta...

mercoledì 7 settembre 2011

Quel 25(+75)% di Silvio...

«In tutti noi c’è il 25 % di omosessualità. Ce l’ho anch’io, solo che, dopo un attento esame, ho scoperto che la mia è lesbica» aveva pubblicamente dichiarato Silvio qualche mese fa...

Ma, ahi lui, ora si scopre che quella sua 'pressoché normale' inclinazione non lo affranca dai canonici protettori ( o magnaccia che dir si voglia).

Beninteso, selezionati tra il fior fiore degli 'intellettuali' di 'scuola socialista'. Come tale faccendiere che risponde al nome di Valter Lavitola (*), editore e direttore dell'Avanti, rimasuglio di quello che fu lo storico quotidiano del partito socialista. Quanto basta, però, per incamerare più di € 2,5 milioni annui di finanziamento pubblico (quello riservato all'editoria marcia e/o fallimentare) (**).

Lo stesso ceppo di provenienza di quell'omiciattolo che risponde al nome di Brunetta, del suo socio al governo del welfare Sacconi, del piduista Cicchitto (***) e di molti altri figuri della stessa tacca, il cui completo elenco sarebbe lungo e noioso produrre...

Però, ne hanno tutti fatta di strada a partire dalla scuola di Bettino...

Ma la gente non li sopporta più...

... E quelli che furono i socialisti 'di vecchio stampo' non trovano pace e, incessantemente, si rivoltano nella tomba...

----------

(*) http://infosannio.wordpress.com/2011/09/02/chi-e-valter-lavitola/

(**) http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/06/editoria-20-milioni-in-sette-anni-a-lavitola/155688/; http://www.radicali.it/rassegna-stampa/lavitola-tribunale-soldi-dellavanti

(***) http://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Cicchitto


martedì 30 agosto 2011

I cervelloni della manovra finanziaria

Sottotitolo: I caproni dell'alta finanza

Cambiano in continuazione il contenuto della manovra, tanto sono sicuri del fatto loro...

Ignoranti (si sarebbe tentati di definirli asini, non fosse un'offesa nei confronti dei quadrupedi, animali intelligenti, si sente dire), dal più vecchio all'ultimo arrivato, patente di pluri-bocciati a scuola, hanno pure avuto la bella pensata di speculare anche sul riscatto degli anni di laurea ai fini pensionistici, a danno di chi, al contrario di loro, ha seriamente e duramente studiato per anni, pagando regolarmente quanto dovuto all'INPS per gli anni dedicati allo studio.
Siccome oggi le cifre del riscatto sono salatissime (si parla di 20.000÷25.000 € per il laureato che non lavora e di importi ben più salati e pari al 33% dello stipendio annuo moltiplicato per gli anni di laurea per chi invece lavora) a fronte di una contropartita futura del tutto aleatoria (e non solo alla luce di questa loro bella pensata fresca di giornata), un risultato immediato lo hanno sicuramente già ottenuto: nessuno pagherà mai più un centesimo di € all'INPS per un qualsivoglia riscatto. I dubbi di prima sul da farsi sono stati definitivamente spazzati via, non importa se, com'è abbastanza facile prevedere, questo loro tentato abuso avrà vita breve.

Per non essere da meno, forse già lo sanno, una rinomata Università di Roma vende lauree brevi e lunghe un tanto al chilo, senza il fardello di 30, 40 o più esami da affrontare. Quelli di loro che ancora non l'hanno fatto, si iscrivano al più presto: in breve tempo, con poca spesa e minimo sacrificio, avranno quel pezzo di carta che li preserverà da ogni critica... e li legittimerà a far danni, anche assai gravi e in tutti i campi, con tanto di pezza giustificativa. In alternativa, chiedano lumi sul da farsi alle loro logge di appartenenza...
Ma può anche darsi che, di questo passo, la laurea la ricevano Honoris Causa da quella stessa Università, senza nemmeno iscriversi né muovere dito...


domenica 21 agosto 2011

Calderoli, i 12 stronzi e l'identificazione proiettiva...


Calderoli li ha contati bene: erano «12 stronzi di numero, per di più comunisti» quelli che, nel bellunese, hanno contestato lui e il suo capo, nei giorni scorsi...

Ci risiamo: un'altro caso, dopo quello conclamato di Silvio, di 'identificazione proiettiva':

L'identificazione proiettiva è un meccanismo di difesa primitivo... e altro ancora si legge su Yahoo! Answers : http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100128122628AAUfgLX, una chiara spiegazione che vale la pena di leggere.

A questo punto, volendo, si potrebbe anche stilare l'elenco dei dodici, con tanto di nomi (e cariche politiche)...

Avanti tutta, verso lo sfascio!

venerdì 12 agosto 2011

Silvio, il Bolscevico sangue e lacrime...

La Purga berlusconiana

Silvio taglia 54.000 teste tra i parassiti (ruoli inutili, per la precisione) della politica e le alte sfere della pubblica amministrazione centrale e locale: una vera(?) ecatombe, anzi una vera(?) rivoluzione... d'agosto...

Un particolare degno di menzione anche per il New York Times:

Vedremo(?) 54.000 poltrone desolatamente vuote e grondanti di sangue...

Ma gronda sangue anche il cuore di Silvio, sensibile padre (di pecorelle smarrite)...

Le stanze di Villa Certosa & Girls, forzatamente disoccupate, aspettano con ansia di vivere il momento clou dell'estate...