lunedì 12 settembre 2011

«SE E' PUBBLICO E' TUO»: dalla propaganda al conto da pagare...

Il Comune di Genova 'amico' dei cittadini

http://porcilesilvano.blogspot.com/2011/06/se-e-pubblico-e-tuo.html

La dispendiosa campagna di propaganda (pagata ovviamente con soldi pubblici) ad opera della sinistra giunta del Comune di Genova è del giugno scorso, appena due mesi e mezzo fa.

Si riferiva all'Azienda Mobilità e Trasporti la quale, considerata la sua fallimentare condizione, veniva attribuita, forse meglio dire appioppata, ai cittadini dalla generosa cosca di amministratori comunali, auto-conclamati 'amici' dei cittadini stessi.

Ancora una volta viene in mente il vecchio ma sempre attuale adagio 'Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io'...

Ora, agli sportelli AMT, arrivano le 'quote di attribuzione'.
Un esempio su tutti: il costo di un abbonamento annuo per studenti maggiorenni a carico aumenta dagli attuali 200 € ai 380 € se il reddito familiare supera i 20.000 € (un livello di reddito quasi da fame per una famiglia con figli). In pratica tariffa intera, come fossero, non studenti privi di reddito, ma lavoratori con tanto di reddito proprio.
Non importa se il sito AMT non ne fa cenno: i conti, purtroppo, si regolano agli sportelli!

"Se è pubblico è tuo. Che cosa? Il debito" Era una delle battute che circolava tra la gente esasperata sulle fermate, nell'interminabile attesa dei bus, a commento dei tabelloni di propaganda di cui era stata tappezzata la città...
Una battuta che, purtroppo, risponde a piena verità.

Illuso chi, tra quella banda di politici lavativi, crede di 'salvare la baracca' con questo genere di furbate che, mancando di una qualsivolgia contropartita, altro non sono che dei furti in piena regola...
Per non subire passivamente un furto insostenibile, molti studenti saranno indotti, forse più giusto dire costretti, a fare i portoghesi...

A proposito di contropartite, come vanno le cose sul fronte del servizio? Drasticamente peggiorato con un pesantissimo e generalizzato taglio delle corse. Bus che non arrivano mai e passeggeri stipati come sardine in scatola...

E' troppo comodo per questi loschi fuguri di politici cavarsela incolpando sempre il governo centrale.
E' il caso di sperare che l'inchiesta 'Penati' non si fermi, ma si espanda a macchia d'olio fino a raggiungere il mare... Magari via autostrada Milano  Serravalle → Genova...
Anche perché la magistratura genovese non si è mai fatta troppo sentire nei confronti dei sinistri politici locali e dei loro amici faccendieri...

Verrà comunque anche per loro il giorno della cacciata a pedate nel fondoschiena, né più né meno che per la cosca di governo, dirimpettaia dei loro referenti di Roma che, appollaiati sul ramo, aspettano che Silvio, fatalmente impallinato, 'tiri le cuoia' per prendergli il posto...

Tutti apparentemente accomunati da un generalizzato senso di incoscienza per quello che li aspetta...

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