sabato 18 gennaio 2014

Ferrovie Italiane: Avanti Tutta con l'Alta Velocità!!!

Ai milioni di passeggeri della rete 'tradizionale', viaggiatori pendolari in primis, il peggio del peggio, ivi incluso l'appuntamento con il 'destino'(*), ai 'Cassandra Crossing' in giro per il 'Bel Paese'...
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Frana sui binari, deraglia un Intercity Bloccata la linea tra Italia e Francia
Frana invade i binari, treno deragliato. Ferito un macchinista, illesi i passeggeri 
(Foto nei due articoli online)


Sfiorata la tragedia ieri, tra Andora e Cervo Ligure, sulla linea Genova-Ventimiglia (-Francia), tratta tutt'oggi a binario unico (!!!), in un punto a strapiombo sugli scogli e sul mare...
Sarà merito dei macchinisti che procedevano a bassa velocità (30 km/h!), ma c'è comunque mancato poco perché tutto finisse come nell'(ahinoi assai realistico) epilogo del film 'Cassandra Crossing'...
Se l'incidente fosse accaduto nei dintorni di Genova, un 'salto' alla Madonna della Guardia (**), per i duecento passeggeri usciti quasi tutti incolumi (salvo un più che giustificato shock), sarebbe il giusto coronamento di un 'quasi' miracolo... Ma il Monte Figogna svetta sul Golfo Ligure, e la Riviera di Ponente, che curva quasi puntando a sud, è ben visibile da lassù, giusto almeno fino a Capo Mele e dintorni (semmai ve ne fosse il bisogno...)... Vista la portata dell'evento e il suo esito, potrebbero esservi i presupposti per una Messa di Ringraziamento, dovuta o non dovuta che sia... Chissà... magari celebrata dal Cardinal Bagnasco...
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Per la cronaca (e la storia delle ferrovie italiane), la tratta in questione è praticamente la stessa di 141 anni fa!!! (***)
Sono poi almeno 40 anni che tutto l'estremo Ponente (e non solo) aspetta il raddoppio del binario con la contestuale rettifica e spostamento del tracciato più all'interno, come fatto su altri tronchi della stessa linea, ma trattasi di una vana attesa...
Che una cotale linea ferroviaria, nelle condizioni in cui versa, possa essere considerata 'direttrice' di collegamento fra Italia e Francia, è qualcosa che fa 'ridere l'uccello' (rïe u belìn, detto in dialetto genovese) e non certo per le colpe e ritardi dei 'cugini' francesi... Raggiungere il confine di Ventimiglia quando tutto fila liscio per poi cambiare convoglio e proseguire in territorio francese lo fa ben capire... Ma lo si comprende ancora meglio quando si arriva alla non lontana stazione di Nizza (che è tutto un altro mondo)...

Un post precedente sul tema...
Val di Susa: Claudio Burlando, un NO TAV a sorpresa?

Per spiegare i 'Cassandra Crossing' in giro per il 'Bel Paese', non ci sarebbe nemmeno ragione di citare un vecchio film del passato. Sarebbe più semplice ed efficace riferirsi ai casi reali, uno su tutti la strage alla stazione di Viareggio... Residenti al martirio piuttosto che passeggeri, ma la sostanza non cambia...

[Post 'dedicato' a tutti i magnaccia, incorreggibili 'sostenitori' dei progetti TAV, gli stessi personaggi e cricche di potere che stanno portando l'intero Paese allo schianto...]
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(*) Destino 'pilotato' da chi ben sappiamo, chi nel bene e chi nel male...
(**)  Madonna della Guardia (Genova), 29 agosto 2013
(***) Tratta ferroviaria Savona-Ventimiglia aperta nel 1872... http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Genova-Ventimiglia

Aggiornamento del 21 gennaio 2014
Non si può certo dire ne siano usciti incolumi i due macchinisti: il meno grave (frattura al polso) è stato dimesso oggi; il più grave è tuttora ricoverato all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure a causa di un problema alla colonna vertebrale.
Della Madonna della Guardia parla il primo... E' di Mignanego (Ge) e il Santuario ce l'ha quasi ad un tiro di schioppo...
I giornalisti che li hanno intervistati riferiscono che il treno viaggiava a 80 km/h, quindi non a quei 30 km/h che s'era sentito dire in un primo momento...

Aggiornamento del 23 febbraio 2014
Il Chiattone...
Partita oggi dal porto di Genova la grossa chiatta con autogru a bordo per il sollevamento del locomotore e del 1° vagone del treno...
http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2014/02/23/AQv219sB-chiatta_deragliato_partenza.shtml
«Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo» pare avesse detto Archimede più di 200 anni prima di Cristo... Sicuramente si riferiva ad un punto di appoggio fisso e stabile... Ma, per una chiatta, è inusuale disporre di punti di appoggio fissi sotto la chiglia visto che, per sua natura, è un corpo galleggiante, quindi mobile sull'acqua... Men che mai se il fondo è roccioso e irregolare... Può essere ancorata al fondale e alla terraferma, ma non è proprio la stessa cosa pur essendo condizione necessaria per la sua stabilità... In acqua detta legge il Principio di Archimede... E quello, lavorando al più su pesi, zavorre e contrappesi, deve bastare... Archimede, sempre lui...

Aggiornamento del 25 febbraio 2014
Operazione sollevamento locomotore e 1^ carrozza andata a buon fine nella giornata di ieri, seguita dallo sgombero della linea ferroviaria in serata... Intervento tecnicamente riuscito... L'organizzazione Vernazza ha superato appieno la prova... Chi l'ha detto, poi, che la super-chiatta della Mariotti, con chissà quale super-chiglia rinforzata non può appoggiarsi ad una banale scogliera semi-sommersa in mare calmo? Archimede, questa volta, ha solo dato una mano e una... spinta!

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