martedì 29 dicembre 2015

La ripresa economica (che non c'è)


I consumi, sotto le feste natalizie, sono aumentati, si sente dire...
Può essere che, sotto il martellante battage dei media e dei cialtroni di corte, ci sia stato un certo sussulto...
Ma, a sentire le voci di strada, soprattutto quelle di molti commercianti, non ci siamo...
Dicono di più: che la crisi, in molti settori e in vaste aree, si va cronicizzando o, peggio ancora, si va incancrenendo...
D'altronde i soldi nelle taste della gente, quei soldi che dovrebbero rimettere davvero in moto l'economia reale, sono sempre più scarsi...

Ma la 'ripresa' dei consumi alimentari, con le ripetute e abbondanti abbuffate di questo particolare periodo, un effetto sicuramente ce l'ha: un bell'impulso verso l'obesità e il sovrappeso diffusi (*)...
Scusate se è poco...
Una 'ripresa' sinonimo di obesità e sovrappeso? Già...
Bella e sana 'ripresa' davvero, non c'è che dire!

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(*) Eccezion fatta, ovviamente, per chi deve sempre tirare la cinghia, anche a Natale, e per quei pochi che si sottraggono ai rovinosi riti convivial-consumistici del momento...

domenica 13 dicembre 2015

«In terra rossa vi siete scavati la fossa»

I 'compagni' del Partito 'Democratico' (*), la cricca del 'Mostro' di Firenze & le truffe delle banche, di oggi e di ieri...


In concorso con i 'benemeriti' strapagati di Bankitalia, di Consob e di tutte le altre istituzioni, finanziarie e non (partiti in primis), ove domina incontrastato il parassitismo e la rapina delle finanze pubbliche e private è prassi...   

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(*) Della stirpe dei Napolitano, dei D'Alema, dei Veltroni, dei Fassino, dei Chiamparino, ecc. ecc.: generosi compagni sì, ma solo verso se stessi e i loro simil-compari di cordata...

Aggiornamento del 17 dicembre 2015
La 'logica' del c.... gulag...
Il 'Mostro' di Firenze mette un magistrato (Cantone) ad investigare sui truffati dalle quattro banche...

martedì 24 novembre 2015

Siria: chi combatte chi?


Syrian insurgents destroy Russian helicopter with missile

Sappiamo per certo che...
... i russi bombardano... i nemici di Bashar al-Assad... quindi non solo l'Isis...
... i turchi, per ritorsione (l'invasione dello spazio aereo turco è solo un pretesto formale), hanno abbattuto il jet russo...
... le milizie sostenute e armate dai turchi combattono... l'esercito di Bashar al-Assad e non l'Isis... Le stesse milizie che hanno abbattuto l'elicottero russo andato in soccorso ai piloti del jet...
... i francesi bombardano... le postazioni Isis...

Non si sa quasi niente sulle sorti dei civili sotto i bombardamenti, specie quelli sotto il giogo dell'Isis...

D'altro ancora s'era già parlato...
Chi c’è dietro ai fanatici criminali dell’Isis e di Al Qaeda?

lunedì 2 novembre 2015

Voluntary Disclosure: cosa cambia dopo il pronunciamento del Tribunale Federale Elvetico (di fine ottobre 2015)?


Legittimi i prelievi in contante dei clienti italiani
La Svizzera sfida l'Italia: "Non blocchiamo i soldi sottratti al fisco"
Fisco, Svizzera sfida l'Italia: "Sbloccati i soldi nascosti"
Rientro dei capitali, giudici svizzeri vs fisco italiano: “Correntisti sono liberi di ritirare i propri soldi dai conti”
Per il Tribunale federale i contribuenti italiani con relazioni bancarie svizzere possono prelevare fondi

L'articolo di Repubblica.it così conclude:
"In realtà, c'è chi ritiene che, per la voluntary disclosure non cambi nulla. «In quanto le banche sono tenute a rendere noti conti e transazioni, relativi al periodo di tempo, concordato tra Roma e Berna», spiega a Repubblica Giovanni Barone Adesi, docente di Finanza all'Università della Svizzera Italiana di Lugano. «Ne consegue - puntualizza l'esperto - che anche se una relazione è stata chiusa e trasferita altrove, le sue tracce rimangono». Il furbetti, insomma, come il pollicino dei fratelli Grimm, hanno ormai disseminato troppi sassolini bianchi, lungo il loro percorso di evasori, per sperare di riuscire a farla franca."
Ma docente e giornalista ignorano (o più semplicemente non dicono) che, nel 'Bel Paese', vi sono evasori, specie tra i grandi, che già risultano nulla-tenenti (o quasi) al fisco (e altri nuovi se ne potrebbero ora aggiungere da qui al 2017)...

Voluntary disclosure: un tipico pastrocchio all'italiana (uno dei tanti), si potrebbe dire, se non ci fosse di mezzo anche la Svizzera...
Post precedenti sul tema...
> Lettera ad una primaria banca svizzera...
Voluntary Disclosure: assalto all'ultima diligenza...
Ulteriori pronunciamenti, da parte delle competenti Autorità Svizzere, sarebbero auspicabili riguardo a certi aspetti della normativa bilaterale di riferimento per la voluntary disclosure con il fisco italiano, in particolare:
> riguardo alla legittimità di una norma tributaria retroattiva di 5 anni (ove non sussistano implicazioni penali, che comporterebbero il raddoppio degli anni);
> riguardo alla conseguente doppia imposizione fiscale sugli eventuali utili e capital gains;
> altro ancora,
come evidenziato nei post sopra richiamati...
Una normativa, punitiva e penalizzante agli eccessi e al tempo stesso carente, che non pare proprio essere stata elaborata e ponderata nel migliore dei modi, come si converrebbe per poterla definire, in modo oggettivo e univoco, legalmente corretta...

Aggiornamento del 9 novembre 2015

>  I fondi della voluntary scottano (immagine a lato)
>  Voluntary, i conti intoccabili
"Le banche italiane congelano i capitali rimpatriati fino al completamento delle procedure di emersione e li considerano ad alto rischio di riciclaggio", si legge...
Il massimo della coerenza e della concordanza di vedute e iniziative: mentre il Tribunale Federale Elvetico sblocca conti e capitali depositati nelle banche svizzere, le banche italiane bloccano (o bloccheranno) i capitali (che saranno) fatti rientrare in concomitanza con la voluntary disclosure...
Voluntary disclosure, perché si potevano incassare più soldi
No further comment


Aggiornamento del 13 novembre 2015
Attenzione! Corre voce che le banche svizzere intendano la sentenza del Tribunale Federale Elvetico come strettamente ed esclusivamente riferita alle due cause intentate (e vinte) da quei due clienti italiani ricorrenti... In altre parole, le banche svizzere non hanno per niente sbloccato e liberalizzato il flusso di cassa a favore e a discrezione della generalità dei loro clienti, come più d'uno avrebbe potuto intendere, fatto salvo un plafond mensile (che può essere leggermente diverso da banca a banca ma pur sempre di limitata entità)...
Parrebbe trattarsi di una sorta di 'braccio di ferro' tra l'illegittimità del divieto di prelievo (con riferimento al codice civile elvetico) e il rischio di concorso in evasione fiscale e autoriciclaggio (con riferimento alla legislazione fiscale italiana) nel quale incorrerebbero le banche applicando tout court la sentenza alla generalità dei loro clienti (con l'eccezione-compromesso del plafond mensile sopra citato)...
Possibili ulteriori sviluppi...

Aggiornamento del 02 dicembre 2015
«3,8 miliardi di Euro in pasto al 'buco nero' della finanza pubblica italiana e delle bande di imputrescibili predatori istituzionali che stanno spingendo il Paese nel baratro», direbbe forse Luigi Einaudi se fosse ancora tra noi...

giovedì 29 ottobre 2015

PIL USA 3° trimestre 2015, prima stima: +1,5%


Dato in frenata rispetto al precedente trimestre...

GDP Increases 1.5% in Third Quarter
Third-quarter GDP lands with thud: just 1.5% growth

Ripresa USA: si riconferma quell'andamento lento e ondivago, tutt'altro che deciso, già segnalato in precedenti, analoghe occasioni... Una ripresa anemica...

Prossimi appuntamenti come da ... 2015 News Release Schedule
 24 novembre: 2^ stima;  22 dicembre: 3^ stima

Aggiornamento del 24 novembre 2015
Con la 2^ stima, il PIL USA relativo al 3° trimestre 2015 passa dall'1,5% al 2,1%...
GDP growth rate revised up - “Second” estimate of third-quarter GDP released
U.S. GDP growth raised for third quarter

Aggiornamento del 22 dicembre 2015
PIL USA relativo al 3° trimestre 2015 rivisto al 2% (dal 2,1%) con la 3^ stima...
GDP growth rate revised down 0.1% - “Third” estimate of third-quarter GDP released 

venerdì 9 ottobre 2015

Il FMI ci ricorda di una certa 'vecchia' crisi finanziaria latente mai superata, men che mai risolta...


”Il Crack che verrà”, secondo il FMI

Una crisi che, dicono gli esperti del Fondo, si ripresenterà sotto nuove spoglie, fors'anche più virulenta...
E già, perché quando i problemi non si affrontano per tempo risolvendoli alla radice ma si occultano per anni, strada facendo si ingigantiscono e, presto o tardi, esplodono,... con tanto di 'interessi' che superano il 'capitale' inizialmente in ballo...
Della crisi finanziaria, finora, come per gli iceberg, si è vista e 'assaggiata' solo la punta emersa, non la parte sommersa...

lunedì 5 ottobre 2015

E' partita la ripresa economica in Europa: clima più disteso tra lavoratori e datori di lavoro...

Air France: dalli al manager...

Air France conferma 2.900 tagli, dipendenti in rivolta
Air France: 2.900 posti a rischio. Sede assaltata, Manager fuggono seminudi
Air France, ira dei dipendenti contro i tagli. Dirigenti costretti alla fuga

Al capo del personale (foto a sx) è andata peggio... Ma portare a casa un brandello di manica di camicia con polsino e cravatta l'è mei che nient...

Veri specialisti dell'arrampicata! Molto spesso 'assistita'... In questo frangente dai gorilla...

Robe mai viste...
Dev'essere l'effetto della 'ripresa alla Renzie' ...

A proposito di fughe e inseguimenti, uno spassionato suggerimento al Mostro di Firenze: pianifichi tutto, presto e bene, per non fare la fine del Pollo Spennato come quei due!

Aggiornamento del 22 ottobre 2015
Continuano i segnali di distensione negli ambienti di lavoro...
Marcheno (BS): forno siderurgico, all'occorrenza crematorio...
"Nel forno fumata anomala" L'imprenditore forse bruciato
Terrificante: gli spettri del nazismo, dopo settant'anni, si materializzano in una fonderia del bresciano!

Aggiornamento del 03 novembre 2015
Giusto in tema di ripresa...
Michelin chiude tre impianti in Europa, a rischio 400 posti in Italia
No further comment

Aggiornamento dell'11 novembre 2015
Unicredit taglia 6.900 posti in Italia e chiude 800 filiali in Europa
Unicredit svela il Piano e conferma 18.200 esuberi, 6.900 in Italia
Dev'essere proprio quella ripresa che, incessantemente, i soliti azzecca-garbugli si ostinano ad annunziare... In modo talmente ossessivo e con una frequenza talmente angosciante e asfissiante da destare qualche sospetto anche tra i creduloni più incalliti...
In realtà il loro scopo è quello di indurre le masse tv-dipendenti a spendere, alimentando quella ripresina al lumicino che forse loro vedono... Soldi che, purtroppo, non ci sono proprio più...

giovedì 24 settembre 2015

Genova, la Nuova Torre Piloti del Porto: il progetto di Renzo Piano...


L’Architetto Renzo Piano dichiara che il progetto della nuova torre piloti, da lui firmato, è all'insegna della sicurezza…
Giustissimo: anche (e soprattutto) nella elaborazione di strutture tecniche, un buon progettista deve sempre cercare di conciliare e fondere le esigenze estetiche (alle volte solo di impatto visivo) con le fondamentali esigenze funzionali e di sicurezza…
Ma allora, che c’incastra quel ‘lenzuolone’ di copertura con la funzionalità e la sicurezza dell'intera struttura e dintorni?
Funge forse da 'atterraggio d'emergenza' in pieno corridoio aereo (per di più in zona CTR-ATZ) del vicino aeroporto Cristoforo Colombo?
Serve per dotare l’impianto di una 'adeguata' gronda parasole per chi deve seguire i movimenti delle navi in porto? Se sì, non bastava qualche po' di metri in meno?
Serve per disporre di una estesa superficie da coprire con pannelli fotovoltaici? Proprio lassù? Mah!
Ma allora, perché non uno o due campi da tennis? L'idea sarebbe ben più originale di un inanimato campo fotovoltaico...
Perché poi quadrato e non tondo, ad esempio? Qualche piccolo beneficio in termini di minor resistenza ai venti si avrebbe...
Per non parlare dei ‘tornado’ che, sempre più frequenti, si abbattono sulla nostra regione…
E’ proprio sicuro, l’Architetto nonché uomo di mare esperto di navigazione a vela, che il vento sarà sempre e solo tangenziale ovvero parallelo a quel ‘lenzuolone’? Non ha pensato anche soltanto ai rotori che si scatenano nelle tempeste (e alle forze che ne conseguono) sulle estese superfici ‘veliche’? Un elemento bidimensionale di notevole superficie, quello rappresentato a disegno, con una massa d'inerzia (che non sarà certo quella di un lenzuolo o di una vela) posta sulla sommità di una struttura reticolare tirantata alta 60 metri, si vede e si legge... Ha calcolato e tenuto conto di tutto a progetto?
Nell'immagine, una tromba marina poco fuori dell'imboccatura del porto, fotografata nell'agosto di quest'anno ("un 'progetto nature' che fa da contraltare a quello dell'Archistar...", qualcuno potrebbe osservare...)
[Nell'area dei bacini portuali, a dx nell'immagine e non bene visibile, è ormeggiata la Costa Concordia in demolizione]
Qualche ulteriore video-notizia sul tema...
Trombe marine ad Arenzano e Genova  il 19 agosto 2014  [Costa Concordia, all'epoca, era ormeggiata alla diga foranea nel porto di Prà-Voltri]
Tromba marina a Genova, container ribaltati in acqua il 10 novembre 2014
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Una cosa è pressoché sicura: sotto quest'aspetto, il suo eleborato grafico desta una certa impressione…
Per non parlare di chi, addirittura, vi intravvede un improbabile profilo alare di un altrettanto improbabile oggetto volante sulla sua torre di ormeggio, a mo' degli Zeppelin... Ma dirigibili, Stealth e astronavi aliene non hanno forma quadrata... Alle volte la fantasia corre troppo!
Ma, divagazioni fantastiche a parte, anche il rischio d'incidente aereo dovrebbe essere stato oggetto di valutazione... Già, perché, escluso l'impatto di nave (che il progettista avrà sicuramente considerato nella individuazione del nuovo sito), parrebbe non potersi escludere a priori quello accidentale di un aeromobile, vista la posizione, l'elevazione e l'ingombro dell'opera a progetto nel già menzionato corridoio... Con l'aggravante che a pagarne le conseguenze, in una tale sciagurata eventualità, non sarebbero 'solo' gli occupanti della struttura fissa, come avvenuto nella tragedia del 7 maggio 2013...  Ma il rispetto della vigente normativa sulla materia (Codice della Navigazione Aerea in primis) e la conseguente autorizzazione all'attuazione del progetto da parte dell'ENAC, con le eventuali prescrizioni che si rendessero necessarie, dovrebbero sciogliere ogni possibile dubbio al riguardo...
A caval donato non si guarda in bocca, qualcuno obietterà, giacché il progetto è stato donato dall'Architetto all'Autorità Portuale senza alcun corrispettivo... Tuttavia qualche dubbio residuale, vista la destinazione e la collocazione dell'opera a progetto, è pur sempre umanamente lecito...
Post precedente sul tema...
Genova, torre piloti del porto: del senno di poi...

giovedì 20 agosto 2015

Roma: il Funerale del 'Santo Patr·ino'...


Politici e Autorità 'perbene' indignati e su tutte le furie: un funerale così doveva essere impedito... (*)
Un pò come dire: certo 'potere parallelo' si può anche tollerare (e, con qualche sforzo e... tornaconto, ci si può anche convivere) ma mai e poi mai dev'essere così sfacciatamente ostentato...
Dopotutto di potere occulto si tratta e allora tale sia e come tale si comporti...
Ma il Boss, nel suo ultimo giorno, ha dato finalmente sfogo al suo bisogno di manifestarsi all'intera società per quello che realmente sentiva di essere, un segnale di coerenza estremo, in linea con la sua vita vissuta nella terra di nessuno e oltre il confine del lecito... Con non poche complicità...
E non è un segnale da poco...
Un pò tardi per rimediarvi... con un Apparato così, tutto da buttare...
Che diamine! E' l'Apparato di sempre, quello che sta portando il Paese allo schianto!
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(*) Suona ridicolo cercare reati e illeciti di qualche rilievo in un funerale, per anomalo e sontuoso che sia (**), tali da motivarne il divieto assoluto, al di là di qualche restrizione da codice della strada (e della navigazione aerea)...
Un pò come fermare una Ferrari e, ad ogni costo, pretendere di trovare l'infrazione a carico del conducente...
Ai segnali negativi  e diseducativi che una tale 'rappresentazione' avrebbe trasmesso si doveva tener conto e rimediarvi decenni prima che il Boss crescesse in potere e morisse...
Anche in questo caso, perché no?, sarebbe molto più efficace prevenire che reprimere, ma i nostri Prodi sopra menzionati hanno scelto di convivere con il 'progredire' di questo genere di società parallela... Per poi, ogni tanto, mostrarsi tutti agitati e indignati nonché impegnati nel (cercare di) chiudere la stalla quando i buoi sono scappati (da quel dì)...

(**) Analogo funerale, stessa carrozza trainata dagli stessi sei cavalli neri, era stato celebrato soltanto ai primi di luglio scorso, in quel di Tivoli, senza ripercussioni né strascichi...Carrozza e cavalli neri per il funerale della 'Regina'di Borgonovo... Un 'chiodo fisso' tra i personaggi di vertice di etnia Rom...
Un carro funebre d'epoca, che scuote dall'indifferenza e riporta alla mente certe indimenticabili scene di film del regista Ingmar Bergman... Un carro, si legge, che ha trasportato i feretri di famosi personaggi del secolo scorso... Merito di chi, finalmente in quel di Napoli, ha saputo conservarlo in così eccezionali condizioni...
Se fosse pubblicizzato, più d'uno, anche tra i meno abbienti e un pò in tutta Italia, potrebbe essere indotto a risparmiare negli anni di vita quei 40.000 Euro necessari per il sevizio nell'ultimo viaggio terreno...
Qui da noi in Liguria c'è il problema delle strade strette e tortuose... In epoche passate, anche certi umili personaggi di strada si erano orientati diversamente per lasciare traccia di sé, traccia anche più duratura nel tempo...
La venditrice di noccioline (cimitero monumentale di Genova-Staglieno)
> Caterina Campodonico, la signora delle noccioline...
Ma, quasi superfluo accennarlo, fra tutte le iniziative umanamente possibili le Opere di Bene, magari fatte senza troppo clamore e lontano dai riflettori, occupano il primo posto: una cura per l'anima che non può venire da certi altri atti e segni esteriori, per eclatanti che siano...


mercoledì 12 agosto 2015

'Zoppica' la ripresa economica globale...


Cina teme recessione e svaluta, rischio guerra valute

Sono tutti talmente sicuri della ripresa globale che, al primo sintomo (o starnuto che dir si voglia), è panico e fuggi-fuggi generalizzato...
Non c'è che dire: una 'ripresa' che poggia su solidi pilastri...
Prove (in piccolo) dell'effetto domino applicato all'economia & finanza, secondo taluni...
A.A.A. Locomotiva cercasi, disperatamente...

E il (fu) Bel Paese, nel suo piccolo, ne è il più Fulgido Esempio...
Anche dall'estero cominciano ad alzare il velo e a guardarvi sotto, intravvedendovi la realtà maldestramente occultata da una perenne cortina di balle e vane promesse...
Honeymoon Over for Renzi as Italian Reality Confounds Ambitions
[honeymoon = luna di miele; over = finita; as = poiché; confounds = turba]

Aggiornamento del 14 agosto 2015
L'ultimo dato ufficiale ISTAT sulla 'ripresina' all'italiana: PIL a +0,2% nel 2° trimestre 1015...
Crescita, Istat: “Pil a +0,2% nel secondo trimestre” (articolo bene integrato dai commenti dei lettori)
> Pil, Squinzi: «Dato atteso a conferma che non c'è ripresa vera»
Non c'è che dire: gli è proprio una bella 'ripresina'...

Aggiornamento del 17 agosto 2015
Il Giappone frena e gli Usa deludono, ma le Borse UE guardano alla Grecia
Meno male che c'è la tragedia greca a portare un pò di ottimismo, verrebbe da dire,,,

Aggiornamento del 24 agosto 2015
Lo starnuto di 12 giorni fa è sfociato in un'influenza virale perniciosa aggravata da complicanze varie, inclusa la bronco-polmonite... Un tempo di diffusione dell'epidemia decisamente breve...
Market mayhem: China sneezes, world catches pneumonia
Di quelle magagne difficili e lunghe da curare...

Aggiornamento del 29 agosto 2015
Il Brasile entra in recessione

Aggiornamento del 04 settembre 2015
Confindustria: "Il mondo rischia una stagnazione secolare"
Che, per Paesi allo sfascio generalizzato e finanziario in primis (quindi ben al di sotto della media globale) come l'Italia, altro non può significare che 'qualcosa' di ben peggiore della stagnazione...
Ma nel Club del Cialtrone di Firenze si esulta per l'ormai tradizionale 'ripresa' ferragostana...
Lavoro, Poletti: dati inequivocabili, il Paese riparte
La tradizionale 'ripresa' estiva... (post del 30 luglio 2013)
Più che evidente le correlazione con il post che precede...

Aggiornamento del 12 settembre 2015
... E il Cialtrone (nonché scialacquatore di soldi dei contribuenti di uno Stato al dissesto finanziario), mette l'ennesimo imprimatur...
>  "L'Italia ha ripreso finalmente a correre". Consumi-industria: Renzie celebra la ripresa
Crisi, Renzie: ripresa c'è, l'Italia ora ricomincia a correre
Renzi si fa lo spot col tennis a spese nostre

Aggiornamento del 30 settembre 2015
Ancora dall'ISTAT lo spunto (a guardar bene spuntato) sulla 'ripresina ferragostana'...
> Ihttp://www.repubblica.it/economia/2015/09/30/news/disoccupazione_istat_agosto_2015-123975074/
http://www.avantionline.it/2015/09/istat-su-il-numero-degli-occupati-e-della-disoccupazione-giovanile/#.VgwmEfntlHw
Renzie e azzeccagarbugli al contorno (Padoan, Poletti & Co) euforici...
Renzie, riforme danno frutti avanti tutta
C.v.d.

Aggiornamento del 01 e 02 ottobre 2015
Il Bel Paese alla Renzie, dunque, va a gonfie vele... Vanno pure raccontando che cresce il potere d'acquisto delle famiglie... Qualcosa che suona come l'ennesima, grossa presa per il culo...
Sale il potere d’acquisto delle famiglie: + 0,2% nel 2° trimestre 2015 (rispetto al 1° trimestre), +1,1% in un anno
In Eurolandia, evidentemente, non sono tutti bravi a contar balle come i nostri azzeccagarbugli, veri e propri imbroglioni da perseguire per il disastro economico-finanziario che vanno alimentando...
Eurozone recovery shows signs of petering out as stimulus fails to breathe life into factories
L'iniziale titolo di questo post ("Zoppica la ripresa...") si conferma azzeccato, anche per via dell'aria che tira nel resto del mondo, USA compresi...
Headwinds are hitting America's job market. The U.S. economy only added 142,000 jobs in September and the number of jobs created in July and August were revised down
From a weak recovery to a new recession?
Fuori dalla melma solo Renzie e il (suo) Paese delle Meraviglie!...
... con Mr. Magoo che (glie)lo appoggia...
Draghi: «La crescita sta tornando»
Basta avere la pazienza di aspettare qualche mese e tenere buona memoria (meglio se scritta) per isolare e catalogare, ancora una volta, i conta-balle...

sabato 1 agosto 2015

Il (fu) Bel Paese tra depressione economica e persistente recessione...


Grave depressione economica al Sud e Isole maggiori, peggio della Grecia... (*)
SVIMEZ, Sud alla deriva, Paese sempre più diviso e diseguale
Allarme Sud, abbiamo la Grecia in casa

Persistente recessione al Centro-Nord...
Una recessione che non può evolvere in positivo, non solo perché zavorrata dalla depressione lasciata degenerare al Sud, con la quale deve condividere le sorti...
L'unico mercato in contro-tendenza sembra essere quello dell'auto...
Mercato auto Italia, Unrae prevede una leggera ripresa: 2015 a livello del 1980
Mercato Auto, a luglio +14,5%
La 'ripresa' dell'italiano 'medio' (rampante e innovatore) c'è...

E la chiamano 'ripresa'... 'Ripresina', quelli non abbastanza sfacciati (una tacca appena sotto i 'faccia come il culo')...
Evidentemente, in casa loro, la media fra depressione e recessione fa 'ripresa' (o 'ripresina' che dir si voglia)...
Aspettiamo di vedere come evolverà questa loro 'ripresa' o 'ripresina'...

A proposito di Sud, è opinione diffusa che potrebbe risollevarsi, almeno in parte, con il turismo...
Ma laggiù (e, purtroppo, sempre più spesso anche quassù) il turismo si concepisce così...
In macchina fino al bagnasciuga...

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(*)  Depressione, un termine dal nefasto significato, di quelli che non si vorrebbero mai nominare né riesumare... Che gli artefici che l'hanno provocata, tuttora ai posti di comando sui diversi fronti, si guardano dal pronunciare ma che, ahi noi, ben rappresenta le reali condizioni economiche nelle quali sono stati fatti precipitare interi Paesi e Regioni...
Una configurazione dinamica che, una volta imboccata e lasciata degenerare per anni senza reali contromisure bensì con azioni inconsistenti o deleterie, non fa che aggravarsi e, ce ne fosse il bisogno, si auto-alimenta pure... Un mostro dal quale appare estremamente difficile e lungo interminabili decenni sottrarsi e uscire... Con l'ulteriore aggravante rappresentata dall'incognita 'tempo relativo zero', ossia del quando (e del come, per non dire in quali condizioni) si sarà toccato il fondo del baratro...
Probabile scenario prossimo futuro...
Evoluzione della Crisi: una previsione facile, facile…

Aggiornamento del 3 agosto 2015
'Ecco il Piano per il Sud', titola oggi L'Unità, risuscitato organo e cassa di risonanza del cialtrone di Firenze e dei suoi accoliti...

giovedì 30 luglio 2015

PIL USA 2° trimestre 2015, prima stima: +2,3%


Anche il dato relativo al 1° trimestre appare revisionato in positivo (da un -0,2% della terza stima ad un +0,6%)...


U.S. GDP Gains 2.3% in Second Quarter 2015
Gross Domestic Product: Second Quarter 2015 (Advance Estimate); Includes Historical Revisions
U.S. Economy at a Glance: Perspective from the BEA Accounts

Ripresa USA: un andamento comunque lento e ondivago (nonostante qualche correzione in positivo), tutt'altro che deciso, a giudicare dal grafico...

Aggiornamento del 27 agosto 2015
Con la 2^ stima, il PIL USA relativo al 2° trimestre 2015 è corretto da +2,3% a + 3,7%...
Gross Domestic Product: Second Quarter 2015 (Second Estimate)
U.S. second-quarter GDP growth revised sharply higher to 3.7%

Aggiornamento del 25 settembre 2015
Con la 3^ stima, il PIL USA relativo al 2° trimestre 2015 è corretto da + 3,7% a + 3,9%...
Gross Domestic Product: Second Quarter 2015 (Third Estimate)

sabato 18 luglio 2015

Voluntary Disclosure: assalto all'ultima diligenza...

(E non certo da parte dello sceriffo e dei suoi uomini...)

A partire dalle stesse banche svizzere, le quali esigono cifre assurde per ottenere la disponibilità della documentazione necessaria ad istruire la pratica fiscale in Italia, documentazione che dovrebbe essere fornita, se non proprio a titolo gratuito, a fronte di corrispettivi ben più ragionevoli.

Settemila Euro sono stati chiesti a quei cittadini che avevano ispirato il post...
Lettera ad una primaria banca svizzera...
Un'offerta del genere 'take it or leave it', vale a dire del 'prendere o lasciare' ...
Un salasso che, riferito ad un piccolo capitale, rappresenta una vera e propria rapina, anche perché quello che effettivamente serve ai fini della pratica è qualcosa di minimale (*)...

Considerato l'accordo fiscale bilaterale italo-elvetico, quest'aspetto non è stato oggetto di trattazione e regolazione nel contesto della nuova normativa tra i due Paesi? E' stato lasciato al libero arbitrio delle banche?
Lasciando perdere quella italiana, dov'è finita la proverbiale precisione (e correttezza) svizzera?
Sono di questa sorta i 'presupposti' che dovrebbero far decollare in Italia la tanto conclamata Voluntary Disclosure?

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(*) Infatti occorre semplicemente disporre di formale attestazione bancaria contenente:
  • saldi di fine anno, dal 2009 al 2014;
  • elenco eventuali movimenti effettuati su conti e su titoli (compra-vendita) nei suddetti anni;
  • certificazione utili, perdite e oneri per ognuno dei suddetti anni.
il che non appare poi così problematico né complesso al punto da giustificare certo esoso e rigido atteggiamento tenuto dalle banche elvetiche (non tutte si spera ancora), dal tenore estorsivo e ricattatorio.

Aggiornamento del 27 luglio 2015
A fronte di una tale condotta, tutt'altro che corretta, si ravvisano le condizioni per una richiesta d'intervento dell'Ombudsman delle Banche Svizzere...
http://www.bankingombudsman.ch/it/
http://www.bankingombudsman.ch/wp-content/uploads/2015/07/Ombudsman-delle-banche-svizzere-_Opuscolo.pdf,
non prima, però, di aver inoltrato un formale reclamo alla direzione della banca cui abbia fatto seguito una inconciliante risposta scritta da parte della stessa.
Senza escludere altri possibili approcci e percorsi, comunque volti al ridimensionamento di certe assurde pretese, così come il possibile (e auspicabile) intervento di organi di ordine superiore...
E, in merito alle implicazioni sulla Voluntary Disclosure e relativi terminicome regolarsi?, qualcuno si chiederà...

Aggiornamento del 28 luglio 2015
Non propriamente conciliante, semmai inquisitorio, l'approccio dell'Agenzia delle Entrate nei confronti dei primi soggetti (e relativi studi di consulenza tributaria coinvolti) che hanno già presentato esaustiva istanza di 'collaborazione volontaria', corre voce... A chi ne abbia la possibilità, l'onere di verificare la veridicità e la fondatezza di questa voce... Ma se, nei confronti dei più solleciti all'iniziativa, così fosse, qualcuno si stupirebbe? Sarebbe piuttosto un déjà vu, caratteristico del (in questo caso non tanto Fu) Bel Paese... Un Paese ove buona volontà e zelo, di regola, non premiano...

Aggiornamento del 03 febbraio 2017
Per chi fosse interessato al seguito della vicenda... Voluntary Disclosure versione Credit Suisse...

sabato 11 luglio 2015

"La ripresa c'è (quasi), la crisi greca è (quasi) superata...


La ripresa economica, stimata pressoché nulla soltanto 7 giorni fa...
L'Istat gela Renzi: ripresa economica quasi nulla,
dopo una settimana ha messo le ali...
La produzione industriale a maggio vola ai massimi dal 2011
Effetto Jobs Act: 185mila contratti in più a maggio

Per la crisi ellenica si prospetta un analogo, repentino 'sviluppo'...
[Una crisi che, nella realtà, non si risolve affatto ma che si trascina in avanti, con tutti i suoi effetti... Parole d'ordine: bleffare e rimandare a data futura i nodi che non si riescono a sciogliere oggi, con conseguente aggravamento della depressione economica già pesantissima e povertà dilagante tra i greci...]
Tsipras, via libera dal parlamento greco. Oggi la decisione dell’Eurogruppo
Grecia, l’accordo in 5 punti (link inserito il 13 luglio 2015)

Passata è la tempesta:
Odo augelli far festa, e la gallina,
Tornata in su la via,
Che ripete il suo verso...

[Da La quiete dopo la tempesta di Giacomo Leopardi, Autore un pò troppo (maldestramente) richiamato su questo blog in quest'ultimo periodo]
Qualcuno si chiederà chi possa mai essere la gallina tornata in su la via a ripetere il suo verso...
A parte che di galline in giro ve ne sono parecchie, ogni riferimento o allusione che sia, come si suol dire in queste circostanze, è puramente casuale...

Aggiornamento del 14 luglio 2015
"L'Europa evita il naufragio", titola in prima pagina l'Unità di oggi, versione cartacea... Merito di Renziesi legge nel sottotitolo...

giovedì 9 luglio 2015

Per la Grecia ci vorrebbe una grossa donazione...


Un grosso e disinteressato finanziamento a fondo perduto, per esempio da parte degli sceicchi del petrolio e, perché no?, anche degli armatori greci sparsi per il mondo...
I primi campioni dello spreco, con i loro assurdi, faraonici e incessanti investimenti in 'cattedrali', grattacieli, campi da sci e altre 'amenità' in pieno deserto, gli altri campioni della grande evasione fiscale di cui paga le conseguenze il popolo greco...
Taluni dei primi fors'anche finanziatori dell'Isis e di Al Qaeda, loro malgrado si spera (potrebbero essere sotto ricatto o esservi degli infiltrati sotto quei caftani, c'è chi va dicendo)...
Le risorse finanziarie certamente le hanno e sarebbero umanamente e moralmente bene investite perché consentirebbero alla Grecia di risollevarsi e resettarsi, alleggerendosi, almeno in parte, dei suoi debiti in incessante crescita, e prendere così un pò di respiro...
Le alternative sono la Russia di Putin e i cinesi, soggetti non propriamente disinteressati.

mercoledì 8 luglio 2015

"... E 'l naufragar m'è dolce in questo mare" (*)

Se la rotta è segnata ed è la stessa della Grecia...

... cosa c'è di meglio di un 'nocchiero' alla Schettino?
Un 'lavoro' da portare a compimento senza esitazioni, da 'veri professionisti del naufragio', con l'orchestra che suona tutto il tempo e... discorsi fiume con effetto anestetico garantito...

Veri Comandanti, responsabili e capaci, non farebbero al caso...
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(*) Ultimo verso de L'infinito (https://it.wikipedia.org/wiki/L'infinito) di Giacomo Leopardi, qui impropriamente (e scorrettamente) ripreso e manipolato nel suo originale significato.
Il mare non è quello 'visto' dall'Autore (dal Suo Colle), è piuttosto il Mediterraneo, che unisce l'Italia alla Grecia... Ma il Grande Poeta e Letterato, trattandosi di un allarme-denuncia, potrebbe non aversene a male: c'è anche la Scuola di mezzo!

lunedì 6 luglio 2015

Unione Monetaria Europea: il solco (incolmabile) tra le economie deboli e le economie forti...


Economie deboli ed economie forti, da intendersi in senso lato, tanto le une quanto le altre...

Economie deboli in senso stretto, poi ulteriormente indebolite e aggravate da indebitamento pubblico e deficit in crescita irreversibile, dalla cronica e diffusa corruzione, da decenni di persistenti malgoverni, dilapidatori di risorse pubbliche... In un contesto di assai scarso impegno (per non dire nullo) nel tentare di scrollarsi di dosso le croniche magagne...

Definite le une, le altre (le economie forti) sono l'esatto contrario... E non si vede ragione perché queste debbano modificarsi per avvicinarsi di più alle prime (ma ultime in graduatoria), specie per il livello di rigore nell'amministrare la cosa pubblica...

Il solco è profondo e incolmabile... O, per chi proprio non vuole vedere o sentir parlare di solco, vasi di terracotta in mezzo a vasi di ferro...

Chi aveva creduto che l'unione monetaria europea, strada facendo, potesse rimediare e fungere da riempitivo del solco rendendo possibile la convivenza e la graduale convergenza e integrazione tra due così diverse e lontane realtà, si è dovuto ricredere...

Per di più in presenza di una crisi economica che, men che mai, perdona errori e malefatte, anzi ne aggrava gli effetti...

Il dramma che vive la Grecia dimostra che non si tratta di una questione puramente teorica, da risolvere in certi salotti 'buoni' dell'alta finanza o raccontando balle per anni su un fronte e fingendo di credervi sull'altro, ma di oggettiva e cruda realtà...
Nodi che, presto o tardi, arrivano al pettine della vita e convivenza reale di un intero Paese...

Una domanda sorge spontanea: il (fu) Bel Paese dove si colloca?
A ciascuno l'onere della (banale) risposta...
Un aiuto piccolo piccolo oltreché superfluo: non è (nemmeno) una via di mezzo e primeggia... nel Club Med...

Uno dei tanti post scritti in passato sul tema...
Olli Rehn, il Finnico...

venerdì 3 luglio 2015

Dal 1° gennaio 2016, per il salvataggio delle banche in bancarotta...

... pagheranno anche i clienti, correntisti compresi...

Quindi non solo gli azionisti, come norme di legge e logica vorrebbero...
Avviso ai correntisti italiani: se la banca fallisce, pagate voi
Il Buontempone, nonché governatore della Banca d'Italia Visco, aveva preavvertito più di due mesi fa...
Dopo le migliaia di miliardi a banche & banchieri...

Gli accadimenti, più o meno recenti, insegnano: ai 'finanzieri top manager' in capo alle bande, pardon alle banche (qui da noi troppo spesso legati a doppio filo con i politici) il 'compito' di combinare gli irreparabili disastri (*), ai clienti, dal 1° gennaio prossimo, il conto da pagare...
Bella prospettiva davvero!
Chi si fiderà più a cuor leggero delle banche in genere?
Qualche altro buontempone alla Visco dice che sarà uno stimolo in più per discernere tra gli istituti di credito scartando quelli a rischio... Un bel rompicapo, visto che certe criticità si vengono a conoscere quant'è troppo tardi...
In questi tempi di crescenti dissesti finanziari tra gli stessi istituti di credito, per ora apparentemente (e forse solo temporaneamente) circoscritti e tamponati, c'è poi da mettere in conto anche l'effetto domino che, in un futuro forse neanche tanto lontano, potrebbe innescarsi e diventare inarrestabile, ben oltre la diffusione dei default a macchia di leopardo...
In ogni caso, non si tratta certo di una 'trovata' (ma andrebbe chiamata 'nuova normativa') che lascerà il tempo che trova: più che prevedibili e inevitabili le ripercussioni, con turbolenze e sommovimenti nei conti e nei depositi... Quanto razionali e quanto d'impulso appare oggi difficile a prevedersi...

Il fatto che il nuovo orientamento normativo sia originato da una direttiva UE rende il tutto, ce ne fosse bisogno, ancora più inquietante...
Ma siamo o non siamo in epoca di finanza globale?, qualcuno dirà...

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(*) Vedi Monte dei Paschi di Siena...  Montepaschi: cosa dice l'ideologo Fassina...
e Banca CaRiGe, ad esempio...

mercoledì 1 luglio 2015

L'Italia non è a rischio Grecia...

... va raccontando il Conta-balle di Firenze...

Grecia, Renzi: Italia protetta grazie a Bce, crescita e riforme
Renzi: "Siamo il primo governo che abbassa le tasse. Italia fuori dalla linea del fuoco"

Almeno tre balle in un sol colpo:
... che lui, con il suo governo, ha fatto le riforme strutturali!
... che ha abbassato le tasse!
... che l'economia italiana è tornata a crescere!
Il resto, lui dice, lo fa l'ombrello protettivo della BCE di Mister Magoo...

Con un tale Conta-balle, solo qualche credulone può sentirsi rassicurato sulle sorti del (fu) Bel Paese...

C'è da chiedersi quanto durerà ancora questa sua messinscena, con gli interlocutori d'Oltralpe che fingono di credergli e, regina delle prove, con i magna-magna, artefici dell'irreversibile dissesto delle finanze pubbliche, che continuano imperterriti ad imperversare e a provocare danni, ovunque annidiati nelle pubbliche istituzioni...

P.S. Oggi le sorti della Grecia dominano la scena, per un dramma che si va consumando...
Ma niente di realmente nuovo e diverso si potrebbe aggiungere rispetto a quanto già scritto in passato su questo blog (parola chiave Grecia, nella casella di ricerca in alto a sx).

sabato 27 giugno 2015

Renzie, il Mostro di Firenze...

... secondo i livornesi...



(Notizia vecchia di un mese e passa... Ma uno la riporta quando ne viene a conoscenza, anche in netto ritardo, se trattasi di notizia interessante, specie se non divulgata a tempo debito dai media 'che contano'...)


Matteo Renzi a Livorno: "Mostro di Firenze"

#sgomberiamorenzi è l'hashtag che ha preso campo sui social network nell'occasione, si legge...

Vuoi per lo sfondo vuoi per l'inprinting, (vagamente) ricorda i manifesti WANTED di memoria Western...

Gli imprenditori, a larga maggioranza, bocciano il Jobs Act...

"Le assunzioni non sono aumentate", dice il 70% degli intervistati e il 73% "non vede alcun segnale di ripresa economica"...

http://www.repubblica.it/economia/2015/06/27/news/jobs_act_consulenti-117817833/

Chissà, può darsi che un impulso qualcuno se lo aspetti dalla legnata assestata alle persone fisiche e alle imprese in questo periodo, con tutti i balzelli in scadenza... 

Un crescendo di imposte e tasse, sempre più pesante e insopportabile...
Qualcosa che sa di fatidico e 'risolutivo' colpo di grazia, e non solo all'economia in sé...
"... Come quello che si è sparato il Fondatore e Presidente del Gruppo Maschio Gaspardo tre giorni fa", qualcuno potrebbe osservare...

mercoledì 24 giugno 2015

Corte costituzionale & governo 'insegnano': illegittimità & retroattività sono concetti flessibili...


Pensioni, illegittimo il blocco della riforma Fornero
 ma... Il governo si tiene le rivalutazioni...

Blocco stipendi Pa: la norma è illegittima, ma non per il passato

I 'giuliano amato', presenti e 'attivi' tanto sull'uno quanto nell'altro fronte, forti del loro ruolo (e degli emolumenti che sottraggono alle casse esangui dello Stato), erudiscono dall'alto...

Materia prima per un bel tema di maturità dal titolo: "La legge (ivi compresa la sua interpretazione e applicazione) è eguale per tutti"...

domenica 21 giugno 2015

Cassa Depositi e Prestiti: manovre al vertice...


https://it.wikipedia.org/wiki/Cassa_depositi_e_prestiti

Politici, faccendieri e finanzieri si avvicendano al comando dell'istituzione che dovrebbe gestire al meglio e preservare quella ingente riserva di miliardi rappresentata dal risparmio postale privato...
Ora Renzie, senza troppi complimenti e spiegazioni, allontana un 'compagno' del Partito Democratico (riciclandolo in tutt'altro ruolo) per far posto ad un altro, diverso personaggio...

Cassa Depositi e Prestiti, Renzi cambia il timone e vara la nuova rotta

Ci sarebbe da chiedersi il perché...
Conti che non quadrano o manovre non sufficientemente azzardate?
E già, perché una mano (quella dei milioni di ignari risparmiatori postali) non sa quello che fa l'altra (quella dei marpioni messi alla guida dell'ente, che macchinano su come e dove investire grazie a quel grosso malloppo che si ritrovano in mano, fatto di risorse e risparmi altrui)...
E si dà il caso che la più parte degli investimenti sono erogati a supporto di iniziative e attività sostanzialmente fallimentari... Ma forse non abbastanza...

Che Renzie, visto il personaggio, abbia in mente e pretenda si faccia 'di meglio', ad esempio in fatto di leva finanziaria e investimenti fallimentari, ci sono pochi dubbi...
Sullo 'sfruttamento' della leva finanziaria, magari portato alle estreme conseguenze, un esperto della Goldman Sachs dovrebbe saperla più lunga di altri...

Una bruttissima (tutt'altro che nuova) impressione sullo stato e l'evoluzione dell'ente, visto che un ingente patrimonio rappresentato da qualche centinaio di miliardi di Euro di risparmio privato è dato da gestire a quelle stesse bande responsabili del dissesto finanziario (e, di riflesso, economico) in atto nel fu Bel Paese e non solo...

mercoledì 10 giugno 2015

Arriva Putin all'Expo 2015... Toh! C'è anche Renzi, una buona volta!


Deprimente seguire i discorsi a getto continuo del Renzie che conosciamo... Un buon motivo per non starli proprio a sentire...
Oggi no. Con Putin ha parlato meritando di essere ascoltato, superati i primi momenti di scetticismo con il telecomando pronto in mano...
E ha parlato bene per ben due volte, la seconda alla conferenza stampa ove non tutto si può pianificare perfettamente prima...
Giusto per essere obiettivi e non prevenuti a priori...

C'è poi da registrare quella che sembra essere un'opinione che si va diffondendo: se c'è qualcuno che soffia di più sul fuoco della crisi ucraina, che fomenta e pretende di dettare ai suoi alleati la linea dura nei confronti della Russia, quello pare essere Obama e chi gli sta dietro...
Non che Putin sia uno stinco di santo, tutt'altro (*), ma questa è la sensazione che sta prendendo campo e, forse, qualcosa di più di una sensazione...
Obama e i suoi avranno i loro motivi...
Purtroppo, la storia insegna che sono state molto spesso le crisi economico-finanziarie 'senza via d'uscita' ad innescare e alimentare certe irrazionali reazioni, fino allo scoppio di veri e propri conflitti mondiali...
Anche certi approcci politico-militari in giro per il mondo (incluso quello di appoggiare regimi autoritari, corrotti e spesso anche sanguinari secondo malfondata convenienza del momento e quello di 'sparare col cannone alle zanzare' umane colpendo nel mucchio), rivelatisi fallimentari, pare non insegnino niente...
Speriamo non si ripeta, senza ripensamento alcuno, questo genere di scenari...
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(*) In altri passati post si parla del 'compagno' Vladimir con il dovuto senso critico...

Aggiornamento del 14 giugno 2015
E' evidente che un atteggiamento troppo amichevole e conciliante nei confronti di Putin non piace e irrita i capi cordata della NATO...
Il bello è che lo scotto da pagare, strisciante ma esplosivo con il passar del tempo, è già in atto ancor prima di aver commesso l'odiosa trasgressione... Qual'è lo scotto? L'effetto del binomio 'Isis & Tratta dei migranti'... Per cui, vista l'esposizione e la vulnerabilità dell'Italia, paravento per gli altri stati UE, è sufficiente non attivarsi e non collaborare nell'arginarne lo tsunami...
In via di esaurimento i vecchi barconi da pesca, cominciano a vedersi i gommoni... Sono di grosse dimensioni... Dove vengono fabbricati e, soprattutto, chi li procura agli 'addetti ai lavori' sulle coste libiche?
Un vecchio post sul tema dell'Isis...
Chi c’è dietro ai fanatici criminali dell’Isis e di Al Qaeda?
Così gli aiuti all'Isis si concretizzano anche nella tacita applicazione del 'laissez faire', nel non vedere, nel non denunciare e nel non agire nemmeno nei confronti di chi lo fiancheggia e lo supporta finanziariamente e militarmente... Una realtà che è in gran parte tenuta sfacciatamente sommersa ma della quale si colgono appieno gli effetti...
Alla luce di quello che va emergendo e dei potenti burattinai che manovrano a livello globale, più o meno nell'ombra, macchinando nelle retrovie di certi importanti stati e governi, è altresì evidente come il grado di libertà di certi politici nostrani non potrà essere che quello del... burattino o poco più, al di là di qualche sporadica scalciata da ciuchino-pinocchio imbrigliato...

Aggiornamento del 17 giugno 2015
La reazione di Putin, eguale e contraria, non si fa attendere...
Mosca rilancia corsa agli armamenti Putin: "40 nuovi missili balistici"
Non bastasse, c'è la sorte ondivaga della Grecia: dovesse finire male e fuori dall'Unione Monetaria Europea, potrebbe vedersi costretta ad orientarsi ad est e chiedere supporto a Mosca. Sarebbe un bel colpo per Putin, oltretutto senza colpo ferire... Una spina nel fianco dell'UE e della NATO, l'equivalente (ma di segno opposto) di quello che l'Ucraina rappresenta per la Russia...

venerdì 5 giugno 2015

Lettera ad una primaria banca svizzera...

... da parte di alcuni cittadini italiani, riguardo alla non tanto voluntary disclusure...

                                                                                                                                          Spett. Banca ...
... (omissis)

     In merito agli adempimenti fiscali da perfezionare in Italia in relazione alla imminente entrata in vigore della nuova normativa bilaterale in materia fiscale, adempimenti che codesto spettabile istituto si è così ‘diligentemente’ premurato di sollecitare (via telefono, da parte di tale ......., persona a noi del tutto sconosciuta), i sottoscritti, pur coscienti che trattasi di considerazioni pressoché irrilevanti per codesta spettabile banca, intendono comunque esternare quanto segue:
  • I valori finanziari dagli stessi depositati da ormai molti anni presso codesto Istituto provengono esclusivamente da loro lavoro dipendente (ivi inclusi Trattamenti di Fine Rapporto di lavoro) e, in quanto tali, abbondantemente tassati e tartassati in precedenza in Italia;
  • Un impulso a procedere con il trasferimento degli stessi ci giunse in conseguenza del ‘prelievo forzato’ (giusto per non definirlo furto) su conti e depositi messo in atto in Italia dal Governo Amato (*) mediante decreto d'urgenza dell'11 luglio 1992 con effetto retroattivo riferito alla mezzanotte del 9 luglio;
  • Detti valori risultano complessivamente di modesta entità, oggi appena sufficienti per l’acquisto di un box o poco più, non certo di un appartamento degno di questo nome;
  • Ma non bastano certo queste ragioni per vederli esentati dal rispetto della nuova normativa fiscale bilaterale in dirittura d’arrivo e quindi dall'imposta-balzello italiana IVAFE, che prescinde dal loro rendimento;
  • Giusto in merito al loro rendimento (interessi sui titoli detenuti o 'capital gain' che dir si voglia, sui quali si è chiamati a pagare ulteriori imposte italiane), siamo a rilevare che l’importo attuale di detti valori è lo stesso di 5 anni fa, quando non inferiore, senza aver mai nulla ritirato dai suddetti conti in tutto il periodo, evidentemente a causa della ritenuta fiscale europea (prima del 20% poi del 35%) e degli oneri bancari di gestione conti e titoli, nonostante i significativi tassi di interesse sugli ultimi titoli in valuta detenuti. Al punto che, se dette imposte italiane si calcolassero sui rendimenti netti (come sarebbe oggettivamente giusto), le stesse si ridurrebbero a zero o, per assurdo, sotto zero;
  • Per non parlare delle riscontrabili perdite sui cambi subite, non certo imputabili a codesto istituto o al fisco italiano, ma pur sempre perdite per i sottoscritti.
     Per concludere, non saranno certo tutte queste ‘belle’ argomentazioni (che suonano piuttosto come uno sfogo e lasceranno il tempo che trovano in chi altri avrà la forza di leggerle) a sollevarci dal 'regolarizzare’ la nostra posizione con il fisco-sanguisuga italiano (**) a seguito degli accordi in corso di perfezionamento tra i due Paesi.

... (omissis)
   
      Distinti saluti.
                                                                                                        (seguono firme)
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(*) Un farabutto (uno dei tanti appartenenti alla cosiddetta Casta) che, dopo tutto quello che ha combinato nella sua lunga vita di politico, incamera una pensione di oltre 31.000 Euro al mese!
Giuliano Amato, consulente straordinario per il finanziamento pubblico ai partiti...  (Post del maggio 2012, non proprio aggiornato in quanto successivamente premiato con la nomina a giudice della corte costituzionale dal compagno presidente della repubblica Napolitano, poltrona che occupa tuttora... Il già tirapiedi di Craxi nominato giudice della Corte Costituzionale...)
(**) Chiamato a mantenere un così grande numero di farabutti e parassiti!

No comment

Anzi, qualcosa vien da dire...
C'è voluta la 'trappola Svizzera' (già, perché tale si sta rivelando), fatta di una normativa fiscale retroattiva di 5 anni (giuliano amato semper docet), con l'incombente minaccia della 'delazione' (già, perché di questo nella sostanza si tratta), per 'stanare' una certa classe di evasori italiani... I 'pesci piccoli', secondo una certa opinione... I 'pesci grossi' chissà...
L'Italia non è mai stata realmente 'in grado' di scovare i veri delinquenti-evasori e di liberarsene, soprattutto quelli della peggior specie... Tant'è che resta sostanzialmente sempre tal quale da decenni, e quindi mai radicalmente risolto, il problema degli intoccabili delinquenti al potere e nelle istituzioni, tutti quelli che hanno portato le finanze del fu Bel Paese al totale e irreversibile dissesto e, non bastasse, lo stanno spingendo sulle orme della Grecia, verso la definitiva bancarotta... La vera ragione, quest'ultima, di certe scelte, ritenute difensive (ma oggi rivelatesi di tutt'altro segno), messe in atto da taluni, che mai si sarebbero sognati di attuare se vivessero in un Paese normale ove prevalesse l'onestà a tutti i livelli, specialmente a quei livelli che contano e che sono di esempio per tutti...
E non si venga a raccontare che, prima di guardare agli altri, compresi quelli che stanno in alto, si deve sempre guardare a se stessi... Una logica, questa, che, alle lunghe, in certe immutabili condizioni al contorno, può rivelarsi nient'altro che autolesionismo indotto, con gli effetti che si toccano in continuazione con mano... Basti vedere chi è sempre chiamato e costretto a pagare per il danno arrecato da altri che non pagano mai, così come il diffuso stato di prostrazione economica e psicologica in cui versano intere classi sociali oltre che i singoli cittadini, in barba alle sirene della ripresa...
Su questo fronte interno, tutto italiano, non c'è Svizzera che possa surrogare l'Italia!
Che cos'altro aggiungere per concludere questo sintetico commento?
Che la ritenuta europea menzionata nella lettera, a tutt'oggi, è cumulativamente versata, quasi per intero, dalle banche svizzere al fisco del Paese di residenza dei loro clienti, quindi al fisco italiano per i clienti residenti in Italia, per cui appare più che evidente come la normativa sulla 'voluntary disclosure' introduca una doppia e, in quanto tale, iniqua e illegittima imposizione fiscale sui rendimenti di titoli e capital gain eventuali, per 5 anni a ritroso...
Svizzera, Paese amico... Ma come non pensare al detto... Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io...

Curiosità, strada facendo...
Sarà proprio di Luigi Einaudi l'affermazione riportata in calce a diverse pagine web di uno studio legale-tributario 'svizzero'?
http://www.voluntary-disclosure-italiana.it/speciale-di-milanofinanza-su-caputo-e-partners.shtml
Non c'è motivo di dubitarne e, forse, non è nemmeno il caso di approfondire più di tanto...
Che ci troviamo, a dir poco, in presenza di «governi dissennati e spendaccioni che dilapidano capitali» non c'è dubbio alcuno...
Per il resto, considerato l'argomento, il contesto e l'andazzo, oggi suona come una (mezza se non piena) generalizzata presa per il c...!

Immobiliare-edilizia: un mercato che non riparte...


Mattone senza ripresa (per ora): compravendite in calo del 3%
Mercato immobiliare in chiaroscuro, la ripresa rallenta

Mercato in chiaroscuro? Soltanto scuro si direbbe...
Rallenta la sua ripresa? E quando mai c'è stata una ripresa per registrarne un rallentamento?

Sempre meno soldi nelle tasche di chi dovrebbe farsi avanti a comprare...
Troppa la zavorra fatta di imposte, tasse e balzelli...

martedì 2 giugno 2015

Tra il valore della vita di un ragazzo e gli emolumenti di Marchionne...

... vietato il confronto!
Continua l'epica difesa dell'ormai mitico super-manager...

Rif. Marchionne Jeep e il Gancio di Traino...

Fiat Chrysler cerca di ottenere un nuovo processo perché, secondo il giudizio espresso dai suoi legali, 150 milioni di $ di risarcimento per la morte di Remi Walden (bruciato vivo nell'incendio divampato dal serbatoio carburante della Jeep tamponata sulla quale viaggiava) sono troppi...
Eppoi, gli stessi ce l'hanno con i legali della famiglia Walden i quali, nel corso del processo culminato con la sentenza del 2 aprile scorso, hanno "inappropriatamente" citato a riferimento l'introito personale del Fiat Chrysler Chief Executive e anche detto che questi dovrebbe essere in prigione al posto del conducente del pickup che ha tamponato la Jeep...
Chrysler Seeks New Trial in Georgia Jeep Fire Case (7 maggio 2015)
Fiat Chrysler seeks new trial after jury awards $150 million in damages in Jeep fire case (8 maggio 2015)

Una tragedia per i Walden, una brutta commedia per il FCA Chief Executive e i suoi legali...
Aspettiamo gli sviluppi e, più avanti, l'epilogo...

Aggiornamento del 13 luglio 2015
Domani, martedì 14 luglio, i legali di Fiat-Chrysler presenteranno formale richiesta di un nuovo processo presso la Corte di Giustizia di Bainbridge (Georgia).
Nuovi elementi, testimonianze e riflessioni, con riferimento al precedente processo e al suo esito, sono riportarti dal Wall Street Journal...
Jeep-Trial Jurors Skeptical of Chrysler’s Safety Efforts

Aggiornamento del 15 luglio 2015
Sintesi dell'udienza di ieri 14  luglio (presso lo stesso giudice del precedente processo) nell'articolo di Associated Press...
Fiat-Chrysler Wants $150M Judgment Tossed in Gas Tank Case
Argomentazioni conclusive richieste dal giudice agli avvocati delle due parti entro venerdì prossimo 17 luglio. Conseguente sua decisione in data successiva, non precisata.
Probabile sia la replica degli avvocati di parte ricorrente alla richiesta di un nuovo processo, datata 8 giugno 2015, a ben rappresentare il riferimento per le loro argomentazioni conclusive...
Replica al Chrysler memorandum di supporto alla richiesta di un nuovo processo

Aggiornamento del 28 luglio 2015
Il giudice riduce il risarcimento a carico di Chrysler (parte convenuta) da 150 a 40 milioni di $ ma rigetta la richiesta di un nuovo processo...
http://www.topix.com/wire/county/decatur-ga
Georgia judge cuts damages in Jeep fire death from $150M to $40M, rejects plea for new trial

Aggiornamento del 12 agosto 2015
I legali di FCA fanno comunque ricorso in appello contro la sentenza (ricorso già presentato lunedì 10 agosto secondo il WSJ)...
Fiat Chrysler appeals Georgia Jeep fire verdict
Fiat Chrysler Appeals Verdict in Fatal Jeep Fire

Aggiornamento del 15 novembre 2016
La Corte di Appello dello Stato della Georgia conferma i 40 milioni di $ di risarcimento a carico di FCA...
Legal Damages Upheld in Fatal Jeep Fire