mercoledì 9 febbraio 2011

Innovare, per non soccombere…

Lo dice anche Obama…
.
Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Innovation) aiuta a capire che cos’è l’innovazione.
Ecco, qui di seguito, una sintesi delle principali considerazioni che si incontrano scorrendone il testo, con qualche ragionevole integrazione o intermezzo...
.
Le imprese non possono crescere riducendo i costi o ricorrendo alla ‘reingegnerizzazione’ soltanto. L’innovazione è l’elemento chiave che può produrre crescita, anche nei ricavi e nei profitti (*).
L’innovazione non va confusa con l’invenzione.
L’invenzione è circoscritta a quel qualcosa di nuovo (e a volte anche di importante e clamoroso) che ha preso forma per merito dell’inventore.
Mentre sia l’una sia l’altra hanno implicazioni di unicità, l’innovazione implica anche l’interesse all’utilizzo da parte della società in senso lato nonché una fondata aspettativa di redditività per l’innovatore.
Un qualcosa di nuovo ovvero una migliorìa di un qualcosa che già esiste (dispositivo o processo che sia) può essere un’invenzione, un’innovazione, entrambe o nessuna delle due a seconda della sostanza e della possibilità di un suo impiego pratico, diffuso ed economicamente vantaggioso.
Quindi l’innovazione rappresenta lo sviluppo di un’idea, di un concetto, di un dispositivo o di un processo industriale, in un contesto organizzativo volto alla attuazione pratica di un progetto di business correlato.
Da un punto di vista strettamente affaristico, l’innovazione può essere facilmente distinta dall’invenzione: quest’ultima implica il dispendio di denaro per lo sviluppo di un’idea; l’innovazione implica la conversione di un’idea in denaro… Nel senso che l’invenzione costa impegno di risorse umane ed economiche per essere attuata, ma non è detto che l’inventore (o chi per lui) ne possa trarre profitto. L’innovatore, invece, trae profitto dalla sua opera.
.

L’innovazione, per svilupparsi, necessita di un ambiente con le seguenti peculiarità:
> un bisogno diffuso e riconosciuto;
> un contesto organizzativo aziendale evoluto;
> una tecnologia rilevante e innovativa;
> un supporto finanziario.
.

Interessante esaminare l’aspetto dell’insuccesso delle innovazioni.
In base a ricerche effettuate, un range tra il 50% e il 90% di progetti di innovazione risulta essere carente o nullo in termini di contributo agli obiettivi dell’Organizzazione aziendale.
Da un sondaggio relativo ai prodotti innovativi risulta che, su tremila idee di nuovi prodotti, solo mille diventa un successo di mercato.
Le cause di insuccesso possono essere:
A) Esterne all’Organizzazione (es. crisi finanziaria, economica globali)
B) Interne all’Organizzazione. Queste ultime possono distinguersi in :
...B1) Cause dipendenti dal sistema organizzativo-culturale aziendale:
.......1. Scarsa Leadership
.......2. Scarsa Organizzazione
.......3. Scarsa Comunicazione
.......4. Scarsa Delega di Mansioni (delega di Responsabilità & Autorità)
.......5. Scarso ‘Knowledge Management’ (non semplicemente traducibile in ‘Conoscenza Manageriale’, piuttosto tutto un ‘Programma’…, non certo ‘alla Marchionne’…)
...B2) Cause dipendenti dal processo di innovazione in senso stretto:
.......1. Scarsa definizione degli obiettivi
.......2. Scarso orientamento delle azioni agli obiettivi
.......3. Scarsa partecipazione/funzionalità gruppi di lavoro
.......4. Scarso monitoraggio dei risultati
.......5. Scarsa comunicazione e accesso alle informazioni.
.
Qualche considerazione sul ruolo degli individui nell’organizzazione.
Gli individui sono gli ‘atomi’ dell’Organizzazione più vicini al dettaglio delle attività quotidiane. Negli individui, l’apprezzamento e la cura del dettaglio si combina con la sensibilità nel perseguire l’obiettivo aziendale comune, che consiste nel fornire ed eventualmente innovare un prodotto o un servizio.
Da questo punto di vista, l’innovazione ha successo per quelle strutture strategiche che impegnano attivamente e positivamente l’individuo nell’Organizzazione.
L’innovazione fa perno sugli individui intrinsecamente motivati, supportati da una cultura aziendale condivisa e da una reale percezione del comune futuro.

Per concludere, non si può non menzionare la Ricerca come irrinunciabile funzione aziendale, strumento e fonte d’innovazione. Ma questo è un altro capitolo…

Tutt’altra faccenda ancora è quella di entrare nel merito di quel che realmente accade nelle singole aziende, private o pubbliche che siano. A volte capita di fare dei ragionamenti spot per via delle (spesso allucinanti) notizie che circolano… Ogni riferimento a questa o quell’azienda, ovviamente, è puramente casuale… (ma non troppo...).
----------

(*) Oggi, per come vanno le cose, ci potremmo anche accontentare di un più realistico ‘resistere e sopravvivere alla crisi’ piuttosto che puntare ad una ‘crescita’ ad ogni costo, perché già sarebbe un buon risultato…
Per il significato del termine ’reingegnerizzazione’ vedere Wikipedia alla voce ‘Reengineering’ (il cui testo è anche in italiano)
.

Nessun commento: