domenica 28 febbraio 2021

Report, programma molto scomodo...

Dal Mensile di Cultura Religiosa e Popolare Frate Indovino di questo febbraio, qui di seguito l'articolo a cura di Giselda Bruni...

Giornalismo in TV: tra chiacchiere e fatti

Qualche lettore ricorderà l'allarme che verso la fine dell'anno scorso era stato diffuso sui social: diceva che a causa della scarsità di ascolti il programma Report sarebbe stato cancellato e chiamava il popolo del web a mobilitarsi per non permettere che la trasmissione di Sigfrido Ranucci venisse tolta dai palinsesti RAI.

In realtà si trattava di una fake new, e infatti per tranquillizzare tutti i suoi affezionati telespettatori intervenne il conduttore stesso con un video-messaggio.

Eppure la notizia era sembrata a tutti verosimile, perché è innegabile che Report sia un programma molto scomodo, che non guarda in faccia a nessuno e che documenta minuziosamente i fatti che racconta. Una trasmissione sgradita soprattutto ai "piani alti" del potere perché è un programma di inchiesta esemplare, che ci compensa dei tanti talk show inutili che ci vengono propinati dalla TV. Lì troviamo sempre il solito "salotto", con gli stessi ospiti ai quali vengono rivolte sempre le stesse domande, mentre gli inviati di Report devono rincorrere continuamente i loro interlocutori per trovarsi spesso di fronte al loro mutismo o alle loro risposte evasive...

Ciononostante - o probabilmente proprio per questo - i telespettatori da Report imparano molte cose che dai talk show raramente possono apprendere: per esempio sulla gestione della pandemia nel nostro Paese, argomento affrontato spesso da Ranucci e dai suoi giornalisti, abbiamo appreso, anzi scoperto che le discoteche in Sardegna a ferragosto rimasero aperte non in base al parere del Comitato Tecnico Scientifico, bensì di uno solo dei suoi membri...

Insomma Report non si perde in chiacchiere ma scava dentro i fatti reali, cioè fa quello che dovrebbe sempre fare - ma spesso non fa - un servizio pubblico degno di questo nome.

Anche questa sera (28 febbraio 2021) Report non si smentisce smascherando i misfatti dell'ex-premier Renzie e della ex-ministra Pinotta... 

Riguardo ai 'programmi' (in senso lato) scomodi, anche questo blog, nel suo piccolo, ne fa parte... Ma in casi piccoli e marginali (per non dire sconosciuti) come questo è molto più facile 'porvi rimedio'... Forse ne sa qualcosa Google-Blogger che lo ospita.


lunedì 8 febbraio 2021

Draghi! Chi era costui?

Donde arriva e cos'ha fatto... Per prevedere quello che saprà fare...

Anche da questo blog qualche 'appunto', purtroppo relativo al solo decennio appena passato...

https://porcilesilvano.blogspot.com/search?q=draghi

https://porcilesilvano.blogspot.com/search?q=magoo

Alle volte, certi 'fenomeni' generati dal consolidato 'sistema italia' e cresciuti di peso nel contesto di tale ambiente-incubatore, sono chiamati a prove alquanto difficili che diventano impossibili, anche perché comporterebbero la necessità di mettere in discussione e contestare il 'sistema' stesso...

Di solito trattasi di esperienze che producono risultati deludenti rispetto alle aspettative della prima ora...

Anche chi avesse il coraggio di rivoltare il 'sistema italia' e lo sapesse fare liberandolo del diffuso marciume, dei parassiti e degli inetti, si troverebbe a fronteggiare un ostacolo insuperabile: un debito pubblico in crescita esponenziale, ormai stratosferico e fuori controllo. Non basterebbe dissanguare e portare alla fame milioni di normali cittadini derubandoli dei loro averi, una sorta di contribuenti forzati alla sceriffo di Nottingham, per risanarlo...

Ma, per il desolante quadro che appare agli occhi del comune cittadino, Mr. Magoo è 'il meglio' che possa offrire il 'mercato'...

Aggiornamento del 12 febbraio 2021, ore 20: Mr. Magoo ha appena letto la lista dei 'nuovi' ministri... Tutto secondo copione, anzi ben più deludente di qualunque previsione la più conservativa e difensiva dello status quo ovvero del 'sistema italia'... Ci vuole ben altro che un Mr. Magoo per rivoltare le sorti del fu Bel Paese... Qualche riconferma, con riciclati 'd'eccellenza':

> ministro degli esteri: Di Maio, detto il bibitaro per via del suo (acqua)brillante curriculum...

> ministro del lavoro: Orlando, vecchia conoscenza... Febbraio 2014, varato il governicchio...

> ministro della salute: Speranza, detto il mascherina... "Ti riconosco Mascherina..."

> ministro dei trasporti: Giovannini... La tradizionale 'ripresa' estiva...

> ministri Brunetta, Gelmini & Carfagna, reduci ripescati dalle passate fallimentari esperienze di governo con Silvio...  https://porcilesilvano.blogspot.com/search?q=brunetta;  «Fortuna che c’è a nostra Carfagna elettorale...

E si potrebbe documentare anche oltre... Ma può bastare per una prima 'convalida' del giudizio di cui sopra...

Povera Italia, democrazia decotta (e corrotta) ormai da troppi decenni! E, ahinoi, ormai senza scampo, sul punto di finire nel baratro economico-sociale, priva di concrete difese, sotto l'effetto impulsivo del covid e delle sue mutazioni!