domenica 22 luglio 2012

Rappresentanze politico-istituzionali...

... ivi incluse quelle finanziarie e monetarie


Vignetta di chiara matrice jacovittiana (anno 2005).
Superfluo dire come (e dove) sono finiti i loschi figuri... Ma in questo caso c'è di mezzo Cocco Bill, tutore della legge...

Riguardo all'analogia con la realtà, vale ancora il commento nella vignetta...
Purtroppo, però, tutto all'opposto l'evolversi delle vicende, con i personaggi in carne ed ossa che, da decenni, imperversano incontrastati...

sabato 21 luglio 2012

Eurozona verso il 'Laissez-faire'...


Quelli dell'Eurozona, presi tra i contrasti interni sul da farsi e l'inefficacia dei rimedi messi in campo (passati, presenti e fors'anche futuri), volenti e/o nolenti,  potrebbero finire per 'lasciar correre'...
La politica economica del Laissez-faire, in pratica...
'Lesei-fear' dicono (più o meno) i madrelingua inglesi, senza nemmeno sforzarsi di tradurre con un termine loro...
"Here it is, at last!"  Potrebbe dire più d'uno di loro... E potrebbe anche sarcasticamente aggiungere: 'Better late than never' (che è poi il nostro classico 'Meglio tardi che mai')...
http://it.wikipedia.org/wiki/Laissez-faire
http://en.wikipedia.org/wiki/Laissez-faire
Il che, in un clima come quello attuale, altro non può significare che la messa in pratica del principio 'Ciascuno per sé' ovvero del più drammatico 'Si salvi chi può'...
In fondo, è quello che succede nel corso di molti tragici eventi terreni, allorquando non esistono o non si trovano più rimedi attivi comuni, possibili oltre che condivisi, e ci si sente costretti a dover gettare la spugna... I classici momenti ove gomitate, prevaricazioni e sopraffazioni la fanno da padrone; allorquando, di regola, vale la legge del più forte... 
Per molti è l'attesa, più o meno passiva, del 'dopo' e del peggio, succeda quel che succeda...
In fondo, per i Paesi forti può anche apparire una sorta di via d'uscita (non certo indolore). Per i Paesi già nell'anticamera del fallimento altro non può essere che il tracollo totale...
Un'ipotesi estrema, qualcuno dirà. Ma, chissà...
Se non altro sarebbe una buona base per sviluppare un'analisi preventiva a più lungo respiro, accurata quanto basta, sulle sorti dell'Euro, degli annessi e connessi, visto che nessuno oggi (ufficialmente) pare sappia prevedere dove si andrà a parare... Riguardo alle sorti della moneta unica, tutto si potrebbe 'semplicemente' risolvere in termini diversi da un suo ultimativo disfacimento... Buon per quei Paesi virtuosi che ne hanno perché, a tempo debito, hanno saputo fare le formiche, peggio per i Paesi cicala che hanno solo fior di di debiti e casse vuote... [A chi far pagare il conto finale del disastro in questi ultimi Paesi è ancora un'altra faccenda...]
Ecco che, in quest'ottica, l'Euro sarebbe veramente 'irreversibile', come sostiene il n° 1 della BCE Mario Draghi (quel tale 'mago dell'alta finanza' che prevede e dichiara: "la crescita migliorerà verso la fine di quest'anno")...
http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/articoli/1053542/crisi-draghi-leuro-e-irreversibile-lunione-monetaria-non-e-a-rischio.shtml
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(Post di intento provocatorio, anche se non solo...)

venerdì 20 luglio 2012

"Sta arrivando" ... di Eugenio Benetazzo

Sta arrivando una depressione economica di portata storica...

http://www.eugeniobenetazzo.com/aspettando-la-depressione.htm

[Diffuso dall'autore, via e-mail, alle 8.05 di oggi, 20 luglio 2012]

La borsa italiana oggi perde quasi il 5%.
Ogni accostamento si ritiene sia del tutto casuale...

Post precedente sul tema (uno dei tanti...)...
http://porcilesilvano.blogspot.it/2012/04/how-to-handle-economic-implosion.html

giovedì 19 luglio 2012

Il compagno Napolitano, intercettato, 'motiva' tutto il suo disappunto...


http://www.leggioggi.it/2012/07/17/intercettazioni-napolitano-solleva-il-conflitto-di-attribuzioni/
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Il tutto in estrema sintesi...
"Nell'ambito di procedimento penale pendente dinanzi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palermo, sono state captate conversazioni del Presidente della Repubblica nel corso di intercettazioni telefoniche effettuate su utenza di altra persona".
Così, tre giorni fa, il compagno presidente della repubblica, mediante decreto ad hoc da lui stesso sottoscritto, si è appellato alla Corte Costituzionale affinché 'risolva' la questione di illegittimità delle intercettazioni che lo riguardano, della loro acquisizione agli atti da parte della Procura e della loro divulgazione...
In buona sostanza, il compagno presidente richiama le Costituzione per rimarcare che "Le intercettazioni di conversazioni cui partecipa il Presidente della Repubblica, ancorché indirette od occasionali, sono da considerarsi assolutamente vietate e non possono quindi essere in alcun modo valutate, utilizzate e trascritte e di esse il pubblico ministero deve immediatamente chiedere al giudice la distruzione".
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.La notizia diffusa a mezzo comunicato stampa...
«Alla determinazione di sollevare il confitto, il presidente Napolitano è pervenuto ritenendo dovere del Presidente della Repubblica, secondo l'insegnamento di Luigi Einaudi, evitare si pongano, nel suo silenzio o nella inammissibile sua ignoranza dell'occorso, precedenti, grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore immuni da qualsiasi incrinatura le facoltà che la Costituzione gli attribuisce».
Non sono bastati 3 giorni per digerire questo 'mattone': un gran bel rompicapo...
Ci vorrebbe qualche illustre letterato che 'traducesse' in parole comprensibili alla gente normale...
Sarà dalla parte della ragione, ma queste 'motivazioni' suonano più quelle di un Azzeccagarbugli che di un Capo di Stato...
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Ma ora basta con le farneticazioni.
Oggi, 19 luglio 2012, corre il 20° anniversario della strage di Via d'Amelio...
http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Borsellino

Ai grandi Uomini di Giustizia del passato, come Falcone e Borsellino (ma non solo...), straziati dagli attentati stragisti (di mafia ma non solo...), seguono oggi tutti quelli che hanno raccolto il loro testimone...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-20/ingroia-inchiesta-politica-trattativa-063957.shtml?uuid=AbxVBgAG
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-18/amelio-perche-verita-torna-222933.shtml?uuid=Abl5E79F
C'è poi il compagno presidente a vegliare, forse meglio dire vigilare, su di loro...
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/463015/
«Stando affianco a quanti continuano l’opera di Borsellino», egli veglierà per  «scongiurare sovrapposizioni nelle indagini, difetti di collaborazione tra le autorità, e pubblicità improprie e generatrici di confusione»... Nessuno ha motivo di dubitarne...

domenica 15 luglio 2012

Amos e Amasìa: due profeti in conflitto...

Profeta illuminato da Dio il primo, sacerdote al servizio del re l'altro...
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Domenica XV del tempo ordinario - Prima lettura (dal libro del Profeta Amos):
Amasìa, sacerdote di Betel, fece pervenire al re Geroboamo questo messaggio: «Amos è qui nel regno d'Israele e congiura contro di te. La gente non sopporta più i suoi discorsi. Infatti egli dice: "Geroboamo morirà in battaglia, e la popolazione d'Israele sarà deportata, lontano dalla sua patria''».
Allora Amasìa disse ad Amos:
«Visionario, vattene, ritorna nella terra di Giuda per guadagnarti il pane, e fai là il profeta. Non profetizzare più a Betel. Questo è il santuario dei re, il tempio della nazione!»
Amos rispose: «Non sono un profeta di mestiere, e non faccio parte di un gruppo di profeti. Sono un pastore e coltivo le piante di sicomoro. Il Signore mi ha chiamato mentre seguivo il gregge al pascolo, e mi ha ordinato di portare il suo messaggio a Israele. E ora tu vuoi che io non profetizzi più contro il popolo d'Israele, e che non parli più contro i discendenti di Isacco. Allora ascolta queste parole del Signore: "Tua moglie diventerà una donna di strada, i tuoi figli e le tue figlie saranno uccisi in guerra. La tua proprietà sarà divisa fra altre persone, tu stesso morirai in terra straniera, e la popolazione d'Israele sarà deportata lontano dalla sua patria"».
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Un falso profeta di corte, Amasìa, che diceva al re solo quello che questi voleva sentirsi dire...
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Dai tempi biblici ai nostri giorni nulla è cambiato: anche oggi tutte le corti sono sature di falsi profeti e ruffiani...
Di quelli autentici, al contrario, non vi è traccia. Forse non è più tempo o, se ve ne sono, anche ora sono cacciati e messi a tacere perché non disposti ad assecondare le volontà dei potenti e dei superbi ... Scomodi profeti contro...
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Un'analisi-riflessione, ben più profonda, incrociata sul WEB, a posteriori...
http://www.chiesavaldesetrapani.com/public_html/meditazioni-bibliche/64-amos-un-profeta-scomodo-.html

sabato 14 luglio 2012

Moody's pronta ad ulteriori tagli sostanziali del rating...

... sul debito pubblico dell'Italia (fino al livello di 'spazzatura')
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Questo è quanto ha comunicato ieri l'Agenzia, a margine del declassamento di due livelli (da A3 a Baa2) e in relazione all'outlook negativo...
http://www.cnbc.com/id/48172156
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"Italy's government debt rating could be downgraded further in the event there is additional material deterioration in the country's economic prospects or difficulties in implementing reform," the agency warned. "Should Italy's access to public debt markets become more constrained and the country were to require external assistance, then Italy's sovereign rating could transition to substantially lower rating levels."
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Giusto per mettere a fuoco il punto di vista di Moody's, al di là dei polveroni (*)...
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Ma i nostri cari, anzi, 'carissimi' politici e tecnocrati bocconiani sapranno sicuramente:
1°) evitare un ulteriore peggioramento delle prospettive economiche del Paese;
2°) attuare e mettere in pratica le giuste riforme ('quasi' come quelle già fatte, così come la rinuncia ai loro privilegi e il repulisti da ladroni e parassiti che infestano i loro ambienti);
3°) gestire il colossale debito, trovando sui liberi mercati chi è ancora disposto a finanzialo (forti nel loro ruolo di garanti...);
4°) fare a meno del soccorso finanziario esterno (come, purtroppo, sta già accadendo per Grecia e Spagna...).
Giusto per non finire... nella spazzatura...
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In fondo (nel senso fisico del termine) chi più di loro (i politici da sempre e i tecnocrati ultimamente) ha dimostrato, con i fatti e risultati alla mano, di meritare piena e cieca fiducia?
Ehm, c'è solo il remoto rischio che tutto quanto il da farsi (il programma in 4 punti, che è poi il 'compito per le vacanze' dettato da Moody's) sia incompatibile con il loro DNA, nel qual caso saranno guai seri perché non se ne caverà fuori nulla di buono e di concreto, ma solo disastri, chiacchiere e... polveroni. Come da solito e ben noto copione, del resto...
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Ad ogni buon conto, chi si fida di loro faccia un passo avanti e, per conferma di aver ben capito, alzi anche la mano!!
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(*) Significato figurativo del termine (dai vocabolari online): 'confusione creata ad arte per occultare la verità o distogliere l'attenzione da qualcosa'

venerdì 13 luglio 2012

Dalli a Moody's !!


No comment (già scritto abbastanza nei post precedenti, anche troppo per i gusti di certi insofferenti 'lettori-censori'...)
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Solo la tragi-comica reazione di Fabrizio Cicchitto appare 'degna' di nota:
"Colpa della ri-discesa in campo di Berlusconi il doppio declassamento di Moody's?", gli chiede un giornalista di Radio Radicale.
"Questa è una domanda, se mi consente, leggermente sciocca", risponde Cicchitto "Se lei viene a ipotizzare che ieri Berlusconi dice che scende in campo e per questo aumentano i rating vuol dire che ci attestiamo su un terreno che sfiora la stupidità". E, stizzito, se ne va... 
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Per un verso, ha ragione Cicchitto! Fosse solo Silvio la causa!
Peccato, poi, che i rating non aumentino ma diminuiscano! Se aumentassero saremmo tutti eterni debitori, verso Silvio e tutta la combriccola dei politici e faccendieri!