domenica 28 ottobre 2012

Disoccupazione in Grecia e Spagna ben oltre il punto di non ritorno... Segue l'Italia...


http://www.corriere.it/economia/12_ottobre_11/grecia-disoccupazione_e9213cd4-1383-11e2-ad6a-6254024087b3.shtml
http://www.lastampa.it/2012/10/26/economia/record-di-disoccupati-in-spagna-su-tasso-di-senza-lavoro-piu-alto-da-franco-qSxY1qaiDR67fgwHJZjNCK/pagina.html
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/10/01/Disoccupazione-Grecia-batte-Spagna-giovani-_7559006.html

Il livello di disoccupazione raggiunto nei due Paesi, a causa della crisi, è da brivido:
> superato il 25% (più di 1 su 4) fra i cittadini in età lavorativa;
> il 56% in Grecia e il 53% in Spagna fra i giovani sotto i 25 anni.
E, siccome il trend (*) è marcatamente negativo per entrambi i Paesi, non c'è da aspettarsi che un ulteriore peggioramento nei mesi e anni a venire.
Una spiegazione sta nel fatto che il più avventato dei punti di non ritorno della crisi economico-finanziaria è stato superato da troppo tempo.
Ormai ogni cura o tentativo di rimedio può rivelarsi del tutto inefficace.
Dove andranno a schiantarsi i due Paesi, in quel loro percorso a spirale, è un drammatico esercizio mentale...
Già dai livelli attuali di disoccupazione occorrerebbero anni e anni per risollevarsi, figuriamoci se tutto degenera ulteriormente, come è dato capire...
Un pò come quando uno si rompe un osso: farsi male è questione di attimi, per recuperare ci vogliono mesi o anni...

Anche il Bel Paese è sulla 'buona' strada con oltre il 35% di under 25 disoccupati (erano il 30% poco più di un anno fa), senza contare i milioni di precari sottoccupati, in bilico permanente. Notare che in Germania e Olanda l'analoga percentuale è sotto il 10%...
Il più ottimistico punto di non ritorno è superato anche da noi. E non ci sono segnali di inversione del trend che, come per la Grecia e la Spagna, si conferma negativo (***).
Il quadro politico-istituzionale, incancrenito da sempre, non da segno di evolversi: una zavorra che basta e avanza a trascinare il Paese nel baratro...(**). E il governo dei tecnocrati rincara le dosi...
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(*) La derivata prima della funzione temporale, per chi vuole analizzare il problema in termini matematici
(**) Anche le ultime 'uscite' di Silvio (con i Fini e i Casini che gli ridono appresso) ne sono solo alcuni dei disarmanti segnali, tali da indurre ai più nefasti presentimenti...

Aggiornamento del 31 ottobre 2012
(***) Le conferme vengono dall'ISTAT (con più di un dubbio che certe percentuali siano per difetto e che la realtà sia ancora peggiore)...
http://www.repubblica.it/economia/2012/10/31/news/istat_disoccupati_settembre_livello_pi_alto_da_2004-45631444/

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