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> nessuna uscita di sicurezza: solo un'unica scala di accesso e uscita, peraltro lunga e stretta (causa primaria);
> materiali altamente infiammabili utilizzati nelle opere di finitura e condizionamento dell'ambiente, soprattutto nel controsoffitto (concausa importante);
> mancanza di un efficiente sistema antincendio di spegnimento automatico (altra concausa importante)
Un contesto a cui si aggiunge la leggerezza nell'uso (e consenso all'uso nelle suddette condizioni) di fuochi pirotecnici da parte dei giovani presenti all'evento quale causa d'innesco dell'incendio (ulteriore concausa).
Dalla grande festa ad una tragedia di proporzioni drammatiche, il passo è stato fatale, repentino e, nelle condizioni in cui si trovava una tale trappola, inevitabile...
(Post scritto il 01 gennaio 2026, ore 17 in Italia)
Aggiornamento del 02 gennaio 2026
I drammatici video e immagini che immortalano i minuti successivi allo sviluppo dell'incendio, così come le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona quei terribili momenti riuscendo a sottrarsi per un non nulla alla morte, sono 'racconti' che riportano alla mente il film 'L'Inferno di Cristallo', semmai con un banale 'ribaltamento sotto-sopra'. Ma, più strazianti delle scene di un film, sono i recenti tragici eventi reali dei grattacieli in fiamme a Milano, Londra, Hong Kong con tutte le vittime che hanno provocato.
C'é un 'dettaglio', in particolare, che colpisce perché evidenzia ancor più i micidiali effetti che può comportare la totale carenza delle adeguate vie di fuga: quando, nei primissimi minuti, gli addetti al controllo degli ingressi al piano inferiore sono stati sollecitati a scendere per accertarsi di quello che stava accadendo, un gruppo numeroso di giovani sopra e fuori del locale hanno creduto si potesse entrare senza l'obbligo del biglietto d'ingresso creando un flusso discendente, per quella dannata angusta scala, in totale contrasto con il flusso ascendente di chi, con enorme sforzo e sofferenza, tentava di mettersi in salvo dell'incendio. Un 'tappo umano' durato un 'tempo infinito' rispetto all'istantanea necessità di liberare la scala a salire...



