giovedì 2 agosto 2012

Monti: "Se lo spread resta alto, c'è il rischio di un governo anti-Ue"


http://www.repubblica.it/politica/2012/08/02/news/monti_se_lo_spread_resta_alto_rischio_governo_anti-ue-40194653/
http://www.rassegna.it/articoli/2012/08/01/90624/monti-i-mercati-non-capiscono-i-nostri-sforzi
.
Fa parte del bluff o è un puerile ricatto?
Fors'anche della serie: “O vinco io o rompo il giocattolo…”
E aggiunge: "Lo spread è alto perché i mercati non capiscono...". Niente di più falso: i mercati capiscono eccome... http://porcilesilvano.blogspot.it/2012/07/i-nodi-del-paese-quelli-che-non-fanno.html
Altra sua (incredibile) boutade del giorno: “L’Italia ha una delle finanze pubbliche più solide d’Europa”… 
Battute, le sue, che lo squalificano... Ma la verità, anche per lui, è un tabù e il bluff, anche per lui, non ha alternative... Finché dura...
Su una cosa, però,  potrebbe avere (involontariamente) ragione quando parla di un certo futuro governo: per la classe politica del Bel Paese non c'è limite al peggio ...
----------
P.S. Ci sarebbe da commentare la figuraccia odierna di Draghi (edulcorata, nei limiti del possibile, dai media) e i conseguenti effetti sui mercati...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-08-01/incognita-buba-interventi-214305.shtml?uuid=AbQSsyHG
http://www.repubblica.it/economia/2012/08/02/news/draghi-40220942/
Ma, alla luce di qualche recente post...
'Draghi, occhio al trucco!'
http://porcilesilvano.blogspot.it/2012/07/draghi-occhio-al-trucco.html
... si tratta di una figuraccia (quasi) scontata e prevedibile...
Gli effetti sono, né più né meno, conseguenti...
Arduo, poi, attribuire superficialità ai mercati, che parrebbero farsi prendere per il naso così ingenuamente... Bisognerebbe conoscere e mettere in ballo la componente speculativa per giudicare...
----------
Aggiornamento del 3 agosto 2012
Dopo il crollo di ieri, oggi mercati euforici...
Un bella miscela tra il gioco d'azzardo con bluff e la speculazione...
Qualche esperto buontempone, come al solito, vi intravvede l'inversione di tendenza, con tanto di estrapolazioni e rosee previsioni...
----------
Aggiornamento del 6 agosto 2012
Ancora spauracchi & spaventapasseri il professor Monti agita…
«Preoccupato» com'è «per i troppi toni anti-tedeschi in Italia...»
Nessuna preoccupazione manifesta invece per l’antipolitica e il malaffare che infestano le stanze del potere e ne muovono le leve… Quello sì che è il vero incubo per gli italiani e la rovina del Paese…
Dalla Germania non tarda la reazione…
Se l’è andata a cercare, il professore…
Come anche il vespaio che ha provocato con la sua battuta sulla maggiore libertà d'azione che dovrebbe avere un Governo rispetto al Parlamento e la sua successiva retromarcia. Poco importa se rispettare la volontà di un Parlamento come quello italiano voglia poi significare niente di buono per il Paese... Ma questa è un'altra faccenda (si fa per dire)...
Comunque si girino, le cose sono messe malissimo, altro che fare le pulci in casa d'altri!
Solo lui, poi, riesce a vedere (per la 2^ o 3^ volta) "la fine del tunnel"...
Che, sul fronte finanziario, ci sia qualcosa di grave e imminente alle porte, le sue esternazioni scomposte e fuori dal seminato sembrano essere lì a dimostrarlo...
Avanti così a scavare la fossa!

martedì 31 luglio 2012

Truffe ai distributori di carburante al passo con la crisi...


Se c'è un furto odioso è quello sui carburanti ai distributori, carburanti già di per sé salatissimi.

http://www.omniauto.it/magazine/20734/la-gdf-controlla-i-distributori-irregolare-piu-di-1-su-10

In tempi di crisi, i farabutti truffatori si ingegnano e arraffano quanto più possono a danno degli automobilisti allo sbaraglio...
E' un piacere pensare agli sconti del fine settimana e a chi ne approfitta per rubare a man bassa...
Resta solo da sperare nei controlli a tappeto delle forze dell'ordine e nei sequestri degli impianti di distribuzione irregolari.
La sensazione è che quest'andazzo peggiori, di pari passo con la crisi.
Resta l'accorgimento di riferirsi a quei gestori che si conoscono e che si ritengono affidabili...

lunedì 30 luglio 2012

Salvare l'Euro o salvare l'integrità dell'Eurozona?

Questo è il dilemma...

Già, perché salvare l'Euro non equivale (<≠>) a salvare i Paesi dell'Euro in zona default, che è (quasi) come dire: salvare questi ultimi non implica (≠>) il salvataggio dell'Euro.
L'equivoco su cui oggi si gioca la partita è proprio questo. L'incertezza e l'alea la fanno da padrone...

Salvare l'Euro potrebbe anche voler dire abbandonare alla loro sorte certi Paesi 'cicala' dalle finanze dissestate e irrecuperabili. Ma questa non sarebbe un'operazione indolore per l'Euro perché comporterebbe un contraccolpo indiretto, più o meno pesante, a causa dei debiti sovrani che non sarebbero più onorati... Come il salvataggio di un combattente o di un ostaggio ferito più o meno gravemente. Pur sempre un salvataggio, qualcuno dirà...

Per contro, qualcosa di (forse) più prevedibile si prospetta con l'altra opzione: se venissero salvati i Paesi 'cicala', l'Euro affonderebbe a causa della sua pesante svalutazione, con la BCE e i vari Fondi salva-Stati al collasso per lo straripante accumulo di bond spazzatura. Che si tratti di un salvataggio è una questione di punti di vista. E' l'opzione che non va giù ai paesi 'formica' (quelli del Nord), per evidenti ragioni. Paesi come l'Italia della lira, invece, ci sono sempre andati a nozze... Ma erano altri tempi e, soprattutto, non erano coinvolti Paesi terzi...

Ci sono le vie di mezzo, tra le due estreme soluzioni, qualcuno dirà a questo punto. Le soluzioni ibride, quelle del colpo al cerchio e l'altro alla botte...

Taluni giocatori d'azzardo, poi, non manifestano dubbi sulla possibilità di salvare capra e cavoli...
Vedremo come...
Comunque vadano le cose, c'è da credere che più d'un attore in ballo, moneta unica o Paese che sia, ne uscirà con le ossa rotte...

Ovviamente, manco a dirlo, il gioco d'azzardo con tanto di bluff riempie le pagine dei media di questi giorni. Un bluff collettivo e coordinato, quasi ossessivo.
Che cosa dire se non... 'la paura fa novanta', specie per quel certo mondo che del gioco d'azzardo ha fatto, non da oggi, il suo principale strumento di vita (ormai solo di sopravvivenza)...
Ma da qui a coglierne i facili frutti, questa volta, ce ne può passare: altri giocatori, probabilmente più professionali (e meno bari), daranno molto filo da torcere al tavolo verde... a quel certo mondo che ha tutto da perdere se le cose non vanno come previsto... 

[Riflessioni e deduzioni a seguito del post dal titolo 'Draghi, occhio al trucco!' di 4 giorni fa...
http://porcilesilvano.blogspot.it/2012/07/draghi-occhio-al-trucco.html
e del post dal titolo 'Eurozona verso il Laissez-faire...' di 9 giorni fa...
http://porcilesilvano.blogspot.it/2012/07/eurozona-verso-il-laissez-faire.html]


domenica 29 luglio 2012

MIDWEST, granaio degli USA (e non solo), in crisi per l'eccezionale siccità...


Pessime notizie dall'agricoltura USA: gran parte degli Stati del Midwest (Nebraska, Missouri, Illinois, Indiana, Ohio, Iowa e altri ancora), tradizionali grandi produttori di cereali a livello globale, stanno patendo la peggiore siccità dal 1956.
Una grossa percentuale dei raccolti cerealicoli (frumento, mais, soia) è irrimediabilmente persa.
Già si registrano impennate dei prezzi sui mercati, ma il peggio deve ancora venire: una grave crisi alimentare a livello planetario si profila all'orizzonte...
http://www.trust.org/alertnet/news/us-midwest-drought-fears-worsen-grain-prices-jump
.
Manco a dirlo, l'Italia, con un'agricoltura abbandonata a se stessa grazie a decenni di politiche scellerate e suicide, sarà, come al solito, in prima fila a pagarne le conseguenze...
.
Se poi si considera che, sempre a causa della eccezionale e persistente siccità, la falcidie dei raccolti cerealicoli si estende alle principali aree di produzione anche in altri continenti, Europa compresa, il quadro si fa ancora più drammatico (*).
.
Pensando alla crisi finanziaria ed economica in atto, si conferma il detto che i guai non arrivano mai soli...
Sarebbero già di troppo quelli scatenati dalla natura, senza bisogno di innescarne di ulteriori per esclusiva, scellerata iniziativa e responsabilità umana, giusto come la crisi tema di questo blog...
---------
(*) La Serbia, con l'importante regione cerealicola di Vojvodina, per citare un Paese del Centro-Est Europa pesantemente colpito. Ma anche la Russia e l'Ucraina non se la passano molto meglio...
> http://voiceofserbia.org/it/content/danni-dalla-siccit%C3%A0-vojvodina-un-miliarado-di-euro
http://voiceofserbia.org/it/content/cronaca-dell%E2%80%99economia-internazionale-4
Anche (e non certo ultime per quel che ci può riguardare) le pianure del nostro Paese, coltivate a cereali e non solo, dal Nord al Sud, patiscono gli stessi irrimediabili danni.

sabato 28 luglio 2012

Il tetto massimo di 300.000 Euro per gli stipendi ai manager...


http://www.repubblica.it/politica/2012/07/27/news/tetto_di_300_mila_euro_agli_stipendi_nelle_aziende_statali_rai_compresa-39803180/

Trecentomila Euro all'anno di tetto per gli stipendi ai manager degli apparati pubblici e aziende controllate? Ancora troppa grazia, visto l'aria che tira (e la bruttissima piega che seguirà).
Per quel che produce e rende la maggior parte di loro, ne basterebbero 30.000, di Euro all'anno, un livello di retribuzione che consente uno standard di vita sufficientemente buono (senza troppi grilli per la testa, s'intende), un livello sopra la media, che una grossa e crescente percentuale di italiani non ha mai percepito, ha definitivamente perso di vista o non percepirà mai, giovani in primis, alla faccia del merito...
Il giorno, poi, che si tireranno le somme dei danni che troppo frequentemente molti di questi manager hanno prodotto e tuttora producono, saranno loro stessi costretti a pagare la collettività a titolo di risarcimento, altro che tetto di 300.000 Euro all'anno...
Con la piega che sta prendendo la crisi, povero illuso chi, tra loro, è convinto di poter incassare emolumenti di quell'ordine vita natural durante, prima come 'lavoratore' e poi come pensionato... I tagli e i sacrifici pressoché a senso unico, a quasi esclusivo discapito delle moltitudini di cittadini, non basteranno a preservare a questa élite la vita da privilegiati, nelle loro torri d'avorio... Il mondo è piccolo, come si suol dire... e l'Italia ancor di più...

venerdì 27 luglio 2012

Marchionne, asso del Marketing, della Comunicazione & Pubblicità...


Prima è riuscito, grazie al suo arrogante e scostante comportamento, ad alienarsi le simpatie, non solo delle sue maestranze, ma anche della clientela FIAT, il cui target attinge prevalentemente dalle stesse fasce sociali, piuttosto sensibili e avverse ai cattivi comportamenti di manager di altri tempi...
Tutta pubblicità in danno a FIAT e relative vendite, naturalmente…

Evidentemente non pago, ora si è messo pure a fare pubblicità a titolo gratuito pro-concorrenza, a favore di Volkswagen per la precisione…  http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/463686/

Non solo top manager con la fissa del dettaglio, quindi...
Non solo carente in fatto di strategie, di ricerca e innovazione, di gestione delle risorse umane e altro ancora... http://porcilesilvano.blogspot.it/2012/02/marchionne-vada-lezione.html

Non si capisce come un personaggio siffatto abbia potuto arrivare così in alto in un tale contesto industriale, per di più privato.
Povera FIAT e, soprattutto, poveri dipendenti! Ma, ahinoi, si può ben dire, povera Italia!
Anche perché non è un caso isolato ma è in ottima e nutrita compagnia...
Quali sono i suoi 'compagni' manager di analogo livello in giro per il Paese? La lista è lunga... Ma basta lasciar fare alla crisi: poco alla volta, salteranno tutti fuori, allo scoperto...
Anche qui da noi a Genova succede così... 

giovedì 26 luglio 2012

Draghi, occhio al trucco!

Gambling & Bluff
Il mago-prestigiatore della BCE incanta (quasi) tutti:
«Nell'ambito del nostro mandato, siamo pronti a tutto per salvare l’Euro. E, credetemi, sarà sufficiente...»
.A quanto pare, però, non mancano gli scettici...
http://blogs.wsj.com/marketbeat/2012/07/26/analysts-skeptical-about-draghis-comments/
http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9430537/Sceptics-abound-as-Mario-Draghis-ECB-bond-bluff-electrifies-global-markets.html
.
Già, perché impegnarsi a salvare l'Euro non equivale a salvare i Paesi allo sfascio prendendo in carico o finanziando il loro colossale debito... Per assolvere a questa mission impossible, la BCE non ha né il mandato né le risorse finanziarie necessarie (che si annunciano di entità esorbitante)... Se poi, per ipotesi, questa china si dovesse imboccare, non si otterrebbe certo l'effetto di salvaguardare l'Euro, bensì quello contrario di farlo precipitare a causa della forte svalutazione che ne deriverebbe.
Quando si dice vicolo cieco...
.
Tornando al tema, anche nelle parole si può nascondere l'equivoco (il 'bluff', per il giornalista del Telegraph)...
Ma c'è un dubbio nel dubbio: quanto vale poi (e regge nel tempo) la parola di questi maghi dell'alta finanza?
Non sono nuovi a 'giochi di prestigio' costati poi lacrime e sangue a delle moltitudini (vedi i Greci, ad esempio... http://porcilesilvano.blogspot.it/2010/02/leapeurope-2020-bollettino-n-42-del-15.html).
Vedremo presto se quello che ha innescato oggi è un fuoco durevole o un fuoco di paglia...
Questione di giorni (o forse solo di ore): se è paglia, non dura...
'Draghi's eurozone rescue gamble may not bluff the markets for long'
'Il gioco al salvataggio dell'eurozona da parte di Draghi potrebbe non ingannare i mercati per molto', titola un articolo di The Guardian...
http://www.guardian.co.uk/business/2012/jul/26/draghi-eurozone-crisis-gamble?newsfeed=true
Gli speculatori al rialzo di oggi (*) non dormiranno sonni tranquilli....
-----------
(*) Già, perché di speculazione si tratta, nient'altro...
By the way, chissà perché, per i media di regime, speculatori sono tutti e solo quelli che fanno scendere/crollare i mercati...

Aggiornamento del 28 luglio 2012
> Breve riflessione: Gambling, Bluff sono due termini normalmente associati alle bische e al gioco d'azzardo. Oggi si leggono riferiti al n° 1 della BCE Draghi, su importanti giornali online...
Ma, ad osservarlo bene in faccia, effettivamente ha le sembianze e l'espressione del mago-imbolatore...
[per il significato di imbolatore vedere http://www.treccani.it/vocabolario/imbolare/, con tanto di esempio dal Decamerone del Boccaccio: "Bruno e Buffalmacco imbolano un porco a Calandrino..."]
> Lettera di un lettore pubblicata da Il SecoloXIX:
La borsa vola anzi salticchia
Sul sito dell'Ansa c'è un titolo che dovrebbe far riflettere. Si parla di Piazza Affari che avrebbe preso il volo, per un misero +2,03%. Un termine quantomai inappropriato. Basti ricordare che in questa settimana i mercati azionari hanno perso quasi un 10%, non è di certo un misero segnale di ripresa a far dimenticare i crolli di pochi giorni fa. Prendere il volo significa librarsi in aria e atterrare senza riportare danni. Questi timidi due punti percentuali sono un timido battito d'ali di uno struzzo, che come è noto non è in grado di volare, e che proprio come sta accadendo in Italia, sta nascondendo la testa sotto la sabbia per non vedere in quali condizioni versa l'economia reale.
Se si pensa che siano state le dichiarazioni di Draghi a ravvivare la situazione si cade nell'illusione tipica di chi crede nelle false predictions di cui è farcita la storia. Qui si arriva a scadere nei luoghi comuni.
Nessun Paese uscirà dall'euro, la Bce li salverà tutti, magari anche a rischio di finire essa stessa in bancarotta, fanno il paio con il non è vero che i politici rubano, che non ci sono più le mezze stagioni e tutta una serie di altre fandonie alle quali nessuno ha mai creduto.
M. Tempesta (e-mail)