martedì 26 novembre 2013

Compagno oligarca Vladimir, un sorriso…

… più d'uno si sarebbe aspettato da te…

E invece no. Con quel tuo muso lungo e monotono hai messo alle strette pure Papa Francesco…
Se sono i problemi di coscienza che ti opprimono, una Provvidenziale Confessione ti avrebbe giovato.

Tutti gli stranieri, Capi di Stato e non, vengono nel Bel Paese, non solo per mangiar bene, ma anche per godere dei bagni di folla e del caldo abbraccio degli italiani, che trovano sempre il modo di dimenticare, per qualche momento, le crisi e gli affanni e pure i lati peggiori di certi 'illustri' visitatori…
E’ pur vero che oggi, a Trieste, soffiava forte la Bora…
Ma per te, piazze, strade e finestre vuote e blindate…
Immagini surreali, di un altro mondo… Forse il mondo a venire...

sabato 23 novembre 2013

"Un Kennedy ad Arcore", titola il Giornale...


http://www.ilgiornale.it/news/interni/969695.html

C'è del vero nell'articolo: donnaioli tutti e due... 'Donnaioli', per non usare un altro termine, più pesante ma anche più appropriato... Come tanti comuni mortali, qualcuno dirà...
'Coniglio' era il nomignolo che Jaqueline aveva coniato per il marito John Kennedy...
Solo che, negli anni sessanta (del secolo scorso), o un comportamento del genere era tenuto rigorosamente nascosto o, se il segreto della doppia vita di un tale personaggio rischiava di saltare, ne poteva valere della sua stessa esistenza... Così è stato...
Tutto men che uno scandalo a sfondo sessuale (e di quale portata!) per un presidente USA della levatura di JFK!

Suona strano che, a cinquant'anni di distanza, con tutta la verità che è emersa al riguardo, egli venga ricordato esattamente come nei momenti immediatamente successivi al suo omicidio, allorquando nulla di tutto ciò si sapeva e nemmeno si poteva immaginare.

Personaggi che, se vogliono fare, facciano pure a loro piacimento (minorenni escluse), ma non da presidenti, capi di governo o cariche similari. Se il loro diventa un impulso irrefrenabile, come può capitare a qualunque comune mortale, si dimettano prima...
In caso contrario, i rischi che corrono si sono dimostrati e si dimostrano tutt'altro che campati in aria...
Forse solo di gravità e impatto diverso, ieri rispetto ad oggi...

venerdì 22 novembre 2013

AMT - Genova: «Che l'inse?»

I dipendenti dell'Azienda Mobilità e Trasporti (già Municipalizzata) di Genova al 4° giorno di sciopero durissimo contro la privatizzazione. Nessun autobus, proprio nessuno, in circolazione. Mai accaduto prima d'ora. Cittadini in gran parte solidali, nonostante i fortissimi disagi.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/11/22/AQVOSQ2-sciopero_quarto_giorno.shtml
Molte altre testate giornalistiche online ne parlano (parole chiave: AMT, Genova), come ormai anche i media TV nazionali...

Qualche post sul tema, andando a ritroso nel tempo e nel blog:
>   Marco Doria, sindaco di Genova: per ora gliele cantano
>  «SE E' PUBBLICO E' TUO»: dalla propaganda al conto da pagare
>  “Fuori le mafie dalla Val Susa” , per comprendere bene il significato di «Che l'inse?» (*)

Una protesta che presenta tutte le caratteristiche e le condizioni al contorno per diventare un innesco esplosivo di manifestazioni e reazioni a catena in tutto il Paese...
Una rivolta generalizzata contro i politici e faccendieri di sempre e le loro privatizzazioni all'italiana, modello Telecom, sinonimo di saccheggio e distruzione di aziende e patrimoni pubblici, con insopportabili falcidie di posti di lavoro...
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(*) 'Insa:', in dialetto genovese, significa 'iniziare', 'cominciare'; oggi non è più di uso così frequente; si dice ancora, ad esempio, "insa: na turta", con il significato di "iniziare (a tagliare e mangiare) una torta". Poco a che fare con l'argomento di questo post, ma aiuta a comprendere...

Aggiornamento del 23 novembre 2013
Rivolta disinnescata dopo 5 giorni. Una pezza per tirare avanti un pò di mesi (come già fatto nel recente passato)...
Effetto a catena temporaneamente scongiurato.
Molti altri inneschi come questo, frutto della mala politica e della crisi economica incontrastata, sono alle porte...

martedì 19 novembre 2013

La tragica alluvione in Sardegna: il pensiero corre...


Il pensiero corre alle vittime, ai dispersi e a tutti i vivi così duramente colpiti dalla tragica alluvione...

Di ben diverso tenore, il pensiero corre, come sempre in questo genere di tragedie e disastri annunciati, ai politici ostinati sostenitori del TAV e di altre faraoniche opere in tempi di travolgente e inarrestabile crisi economica (*), a quanti dovrebbero divulgare gli allarmi meteo e gestire le conseguenti emergenze e non lo fanno…

Ma, in questo caso, corre anche a quelle schiere di stronzi (**) e 'accompagnatrici' che frequentano l'isola nel pieno dell'estate a bordo dei loro superbi super-yacht... Dove sono in attesa che sull'isola passi la 'brutta stagione'?
"Brutta stagione solo per i comuni mortali", qualcuno dirà...
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(*)  Una congrega di politici dai quali il Paese si dovrà pur liberare...
(**) Aspettiamo di sapere chi di loro smentisce con i fatti di essere tale...

Aggiornamento del 24 novembre 2013
Donatori anonimi, quelli dei super-yacht, si direbbe...
Gente schiva, che rifugge i protagonismi e l'ostentazione di ricchezza...
L'importante è mantenere lo status (con annesso, meritato titolo loro attribuito)...

lunedì 18 novembre 2013

La ministra Cancellieri fuori? E gli altri novantanovemila999?

Centomila, un numero simbolico ma non solo...

Propedeutici alla comprensione di questo post sono:
> Il 'Sistema Organizzato Italia'
> Cancellieri: vantare il proprio figlio top manager (s)qualifica la ministra...

Molti meno di 100.000 se consideriamo 'solo' i pezzi da novanta, ossia quelli chi occupano le posizioni di vertice, molto alte e alte nell'Organigramma Parallelo...
Di un ordine di grandezza superiore, quindi molti, molti di più, se consideriamo il Sistema Organizzato Italia nella sua globalità...

Non s'ha da preoccupare, la ministra Cancellieri in caso di dimissioni più o meno forzate: se dimostrerà 'self-control', come sicuramente saprà fare, il Sistema Organizzato provvederà quanto prima a ricollocarla, con sua piena soddisfazione...

P.S. Un pò di buonumore, fors'anche qualcosa di più, arriva da un (come sempre) bravissimo Ballantini nei panni della ministra a Striscia la Notizia...

Aggiornamento del 19 novembre 2013
Il compagno presidente Napolitano e il premier Letta blindano la ministra...
Renzie, la già battezzata 'appendice più avanzata e dinamica del Partito Democratico', è fatta rientrare...
http://www.liberoquotidiano.it/news/1353560/Cancellieri-e-l-asse-Napolitano-Letta-.html
A ciascuno le (facili) deduzioni del caso a proposito del (matriciale e nel contempo verticistico) Sistema Organizzato Italia... 

sabato 16 novembre 2013

Silvio & Angelino: tanto rumore per nulla (di nuovo e concreto)...

Continua la Saga del Cavaliere & Scudieri...

> Angelino e il drappello dei 'governativi' lasciano il PdL senza entrare nel 'nuovo' partito voluto da Silvio & fedelissimi, ribattezzato Forza Italia e oggi stesso inaugurato. Per quale ragione? Per non mollare un Governo che non fa (e non saprà fare) nulla di concreto e incisivo contro la crisi dirompente e l'inarrestabile voragine del debito pubblico...

> Silvio, ormai svincolato (o quasi) dalle 'larghe intese' e legami con il governo Letta, che ripete, come un disco rotto, le litanie di sempre... Con alle spalle l'aggravante di un bilancio a dire poco disastroso di un ventennio di politica 'attiva'...

Non che, oggettivamente, ci fosse da spettarsi qualcosa di sostanzialmente diverso (e migliore)...

Sintesi delle precedenti puntate nel recente post... Tiro alla Quaglia, tiro al Piattello, tiro al Quagliariello...
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venerdì 15 novembre 2013

Anche l'Unione Europea boccia la 'legge di stabilità' del Governo Letta...


http://www.ilmessaggero.it/ECONOMIA/ECONOMIA_E_FINANZA/crisi_ue_bruxelles_legge_stabilita_riforme_sforamento_deficit/notizie/359279.shtml

"Cheffigura dimmerda!" (Direbbe il Fido Emilio...)

"Di solo rigore si muore... Troppo rigore fine a se stesso soffoca la crescita", controbatte il premier Letta alla UE...

Ma quale crescita?, ci sarebbe da obiettare...
Pensi piuttosto a far pagare le manovre ai ladroni e parassiti di ieri e di oggi, ovunque annidati nelle stanze del potere politico, finanziario ed economico e non ci sarà bisogno di altro rigore...
Trattasi di decine e decine di miliardi depredati al Paese in decenni di mala politica & diffuso malaffare, sufficienti ad avviare un principio di risanamento e fors'anche un barlume di ripresa...
L'alternativa? Il baratro.
A dire il vero, una qualche altra mezza alternativa il premier Letta, volendo, ce l'avrebbe pure: quella, ad esempio, di andare a battere i pugni sul tavolo della UE affinché imponga un drastico tetto all'export della Germania... Ne patirebbe un poco il liberismo economico, ma che importa: un pò di appiattimento diffuso, di matrice e memoria socialista-sovietica, potrebbe 'giovare' all'intera 'Nuova' Europa (così come ha 'giovato' al Bel Paese)....
Anche Marchionne, neoliberista secondo (miope) tornaconto, ne sarebbe sicuramente entusiasta...