sabato 28 maggio 2011

Treviso: la marcia silenziosa dei duemila imprenditori e industriali


La marcia è silenziosa. Ma parlano le immagini.


Una classe di appartenenza dei partecipanti mai scesa in strada né vista in giro a fare cortei...
«Non è una manifestazione contro», dicono. «Noi camminiamo con le nostre gambe...».
Ma, poco ma sicuro, è un segnale di forte malessere anche per la classe imprenditrice.
Poi qualcuno di loro, forse più nelle retrovie che nelle prime file, si sfoga con qualche battuta sulla politica che «è una gran pagliacciata» e sullo Stato e gli apparati pubblici che «strangolano l'esercizio della libera impresa»....

Qualcuno, poi, deve aver avvertito la presidente di Confindustria Marcegaglia (in prima fila nel corteo) che quello che andava predicando non molto tempo fa era del tutto avventato...

venerdì 27 maggio 2011

Piano Fincantieri: tutta Sestri Ponente si ferma e si mobilita

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Giornata di solidarietà totale con i lavoratori Fincantieri da parte della cittadinanza, oggi a Sestri Ponente.


Solidarietà da parte di tutti, anche di chi si è trovato a transitare per la delegazione.
Fischiavano i treni in transito sulla linea Genova-Savona-Ventimiglia che incrocia da sempre il cantiere navale... I macchinisti di Trenitalia non hanno fatto mancare quel lacerante segnale che, oggi più che mai, suonava come un allarme e un forte legante dei sentimenti diffusi tra i manifestanti, considerata la gravità del momento...

Qualche fischio 'controcorrente' all'indirizzo della sindaco che, si vocifera, era a conoscenza in anticipo del piano Fincantieri... Ma si sa, verso i politici, anche quando si dichiarano solidali e si stracciano le vesti per la causa comune, c'è sempre un pò di diffidenza...
La reale consistenza della loro solidarietà si potrà misurare strada facendo...
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mercoledì 25 maggio 2011

Giornata storica per Chrysler: Marchionne rimborsa il debito...

... Titolano molti giornali on line...


Euforia dei vertici FIAT anche sui media TV ...

Quello che dicono mal volentieri o non dicono affatto è che, per rimborsare i prestiti governativi (agli USA e al Canada), Chrysler ha emesso due tranches di corporate bond, con scadenza a 8 e 10 anni, al tasso dell'8 e dell'8,25%. Ma, evidentemente, si tratta di dettagli... Dettaglio più dettaglio meno, vale la pena notare che trattasi di tassi niente male per le banche che li hanno sottoscritti ma che sottintendono rischi di rimborso non certo da rating AAA vecchia maniera...

> http://online.wsj.com/article/BT-CO-20110524-711188.html (testo completo rintracciabile con Google, cliccandone il titolo: "WSJ: Chrysler Repays $7.6 Bln In Government Loans")

Ma il gioco d'azzardo è di moda e poi c'è il detto: "Chi non risica non rosica"...

Per Marchionne la strada resta in salita. Il successo nelle vendite (in tempi di grave crisi e di dura concorrenza) diventa un percorso obbligato, tanto negli Usa quanto in Europa...

martedì 24 maggio 2011

24 maggio 2011: la 'ripresa', secondo il governo, i media e Fincantieri

Politici impelagati nelle loro squallide e vergognose beghe di potere di cui riempiono alla nausea i media, ben oltre ogni limite di sopportazione.

Nel frattempo, il ‘paese della ripresa’ va allo sfascio:

http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/48877/

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE74N08F20110524

Prospettiva di chiusura per i cantieri di Sestri Ponente e Castellammare di Stabia, di pesante ridimensionamento per Riva Trigoso con trasferimento di 500 degli 800 dipendenti al Muggiano (una quasi-chiusura).

Un totale di 2551 posti di lavoro bruciati nel piano Fincantieri... e molti di più nell'indotto...

Nove feriti negli scontri durante la manifestazione di oggi davanti alla prefettura di Genova.

24 maggio 1915: L'esercito marciava per raggiunger la frontiera... Era il via alla Grande Guerra, voluta in alto ma pagata a caro prezzo da chi finiva, suo malgrado, al fronte…

24 maggio 2011: una crisi innescata dai faccendieri del potere finanziario, economico e politico ma pagata, sempre e solo, da chi sta in basso (da chi il lavoro lo perde o non lo ha mai avuto...), né più né meno che 96 anni fa…

mercoledì 18 maggio 2011

Candidati eletti: allerta

Già è una sfida non da poco quella di presentarsi nel ruolo di candidati.

Nella gran parte delle situazioni, equivale a proporsi per la gestione di un’azienda dal bilancio e dalle prospettive fallimentari, assumendosene tutti i rischi, compreso il trovarsi in groppa, da un momento all'altro, le colpe dei predecessori che tali disastrose situazioni hanno prodotto. Se i nuovi eletti che formeranno la maggioranza saranno gli stessi delle legislature precedenti buon per loro (ben gli sta, qualcuno potrebbe rincarare…).

Nick Clegg (vice-primo ministro nonché capo del Partito Liberal Democratico britannico), nel giro di un anno soltanto, è passato dalla figura di eroe al personaggio politico più odiato di tutto il Regno Unito per aver tradito, una dopo l’altra, quasi tutte le sue promesse elettorali:

> http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/hero-to-zero-the-dizzy-rise-and-dramatic-fall-of-nick-clegg-2265786.html

> http://www.guardian.co.uk/politics/2011/apr/10/nick-clegg-hero-hate-figure

Tutto questo anche o soprattutto a causa dell’aggravarsi della crisi finanziaria ed economica e dei conseguenti pesantissimi tagli al budget sociale e non solo…

Taluni si candidano per una forte dose di incoscienza. Altri per via dei ‘secondi fini’ (ma non secondi per peso e importanza) che intravedono nel fare politica. Alcuni (e sono mosche bianche, specie in questo difficile frangente) lo fanno per spirito di emulazione e senso civico. Questi ultimi hanno avuto e continueranno ad avere vita dura se non impossibile...

Un allerta particolare agli eletti che militeranno nelle file delle opposizioni, appartenenti a liste civiche (quelle non inquinate dai partiti). L’elettorato non fa sconti e non ha nemmeno la pazienza di aspettare troppe legislature per avere un positivo riscontro dal loro ingresso in politica.

Siccome è noto che, per faccende di ‘democrazia’, nei consigli vince e decide sempre chi ha la maggioranza dei voti, le minoranze finiscono per contare sempre poco per non dire niente, comprese quelle che fanno vera opposizione. E poco cambia che le maggioranze siano di destra o di sinistra… In comune hanno spesso la tendenza ad essere del genere 'bulgaro'…

L’elettorato, per parte sua, ci mette poco a fare di tutta l’erba un fascio…

Se si considera poi con quale e quanta ‘dedizione’ e ‘passione’ certe ‘eterne’ maggioranze sappiano coltivarsi l’orto elettorale di loro interesse, il gioco (per loro) è fatto e ne mantengono la conduzione nel tempo…

Se poi non c’è visibilità verso l’esterno dell'attività in seno ai consigli, il problema è ancora più marcato e grave.

Rappresentanti di minoranza, non aspettatevi grossi assembramenti a seguire i lavori delle sedute consiliari: forse qualcuno di più nei primi tempi, ma poi diventa un mortorio, salvo argomenti specifici che bruciano sulla pelle di qualche gruppo di cittadini. La gente, chiusa nelle case e incollata alle TV, saprà poco e niente di quello che direte o contesterete e del perché non riuscirete nei vostri intenti, volti a corrispondere a certe aspettative… Con qualche eccezione, come i lavori dei consigli comunali delle grandi città, spesso trasmessi dalle TV locali. L’informativa via internet non è ancora granché efficace in termini di target/elettorato raggiungibile. E non è poi così facile farglielo sapere per le vie tradizionali. Potreste anche inventarvi di distribuire volantini informativi, bollettini periodici, manifesti e quant’altro, con costi a vostro carico, magari per sentirvi apostrofare che ci vogliono fatti, non parole e scritti…

Provare per credere. L’intento non è certo quello di scoraggiare, ma di allertare su come è stato ridotto il fare politica nel nostro paese e sulle realistiche aspettative possibili.

Salvo le eccezioni, ovviamente. E si spera siano numerose.

Ma, non ultimo per probabilità che si verifichi, salvo stravolgimenti a causa del degenerare della crisi. Gli accadimenti in altri paesi più o meno vicini sono eventi precursori per paesi come il nostro...

domenica 15 maggio 2011

don Seppia (Sestri Ponente - GE): sesso proibito e droga

Arrestato per istigazione alla prostituzione minorile, violenza sessuale su minori e spaccio di droga
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http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/05/15/AOCBZJU-arresto_rapporti_cambio.shtml
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Il vecchio parroco di Recco, che lo aveva avuto come coadiutore, lo aveva detto... "che non gli pareva adatto a fare il prete..."
Evidentemente lo aveva inquadrato...


P.S. Questo è uno con dei 'numeri'. Da far impallidire anche Silvio. Perverso, pervertito e ossessivo, con l'aggravante degli abusi omosessuali a danno di minori e lo spaccio della droga usata come 'merce di scambio', lo portano dritto in testa alla classifica... Ma, purtroppo, non è il Giro d'Italia...
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In FIAT si pensa all'Asia...



Dev'essere la fatale attrazione di produrre 'alla cinese', direttamente in loco, sindrome che ha già colpito moltissimi altri imprenditori italiani e, più in generale, occidentali...
Una scelta quasi obbligata, quando la strategia direzionale non è in grado di fronteggiare la ben più agguerrita concorrenza di mercato sul fronte della qualità e dell'innovazione...

Già, perché i mercati asiatici sono l'eldorado per produrre, non certo per vendervi auto, di serie e ordinaria qualità, fabbricate in occidente...

Soddisfatti di come gli vanno gli affari in Italia, Europa e USA, ora i vertici FIAT, in una 'razionale logica di espansione', ora guardano all'Asia...
Anche un po' in ritardo, se vogliamo...