mercoledì 29 maggio 2019

Elezioni europee 2019: Affluenza & 'Vittoria' alla Salvini...


L'affluenza alle urne nel fu Bel Paese è stata del 56%.
Il 44% degli aventi diritto di voto le ha disertate.
Alla Lega di Salvini il 34,33% dei voti, un successone.
Ma il 34,33% del 56% fa il 19%.
Il buona sostanza, Salvini rappresenta il 19% degli aventi diritto al voto ossia di tutti gli elettori.
Quando parla e agisce, parla e agisce al più per quel 19%.
L'81% di elettori non lo ha votato, dentro le urne o restandone fuori... Cittadini ai quali non piace il suo modo di porsi da piccolo duce, menefreghista dell'incombente default della finanza pubblica e delle regole di appartenenza alla UE...
Sui 5Stelle c'è ben poco da dire: hanno detto tutto gli elettori.
Sui vecchi partiti & marpioni della politica, responsabili dei passati cinquant'anni di malgoverni e disastri finanziari, s'è detto e scritto anche troppo... Anche se non si sente ancora parlare di incriminarli e far pagare loro gli enormi danni che hanno provocato al Paese (fors'anche perché un piede dentro ce l'ha pure la Lega di Bossi, oggi di Salvini...)
Alla via così, verso lo schianto finale!

sabato 30 marzo 2019

Crollo Ponte Morandi: dopo le verifiche disposte dalla Procura...

... Arrivano i primi riscontri alle ipotesi e analisi formulate in questo blog...

Ponte Morandi - Genova: prove di autodistruzione #2...


> Video del TGR Liguria del 29 marzo 2019 ore 19.30 (dai 2.18 ai 4.05 minuti) ...

No further comment.

Aggiornamento dell'1 aprile 2019
Resta da capire o, più semplicemente, sentire dal prof. Elsener perché non ha rispettato la 'consegna del silenzio' visto che ha condotto tutta l'indagine nel ruolo di perito-consulente nominato dal Tribunale.

Aggiornamento dell'8 aprile 2019
Il prof. Elsener ha chiesto al giudice e ottenuto di essere sollevato dall'incarico di perito nell'indagine sulle cause del crollo del ponte.
Ma non ha ancora spiegato il perché del mancato rispetto da parte sua della 'consegna del silenzio'...
Presto o tardi lo dirà...
Al momento solo congetture...
Ingenuità? Improbabile.
'Dissonanza di opinioni' tra i periti della terna nominata dal giudice? Possibile.
Affrontare e 'risolvere' una tale impasse con quale esito? Una relazione peritale congiunta quantomeno di compromesso...  Senza escludere la circostanza ('estrema' ma non più di tanto) che uno dei tre periti si trovi in minoranza 'di vedute'...

11 aprile 2019 - Video-documentario "43. Il ponte spezzato" andato in onda sulla TV svizzera RSI...
https://www.youtube.com/watch?time_continue=3915&v=Ua_0t-Q7cYQ
(qui inserito il 28 settembre 2019, all''assegnazione del 71° Prix Italia come miglior documentario)

Aggiornamento dell'1 agosto 2019
Crollo ponte Morandi, i periti: “Corrosione, difetti di costruzione e nessuna manutenzione per fermare il degrado”
Ogni congettura a proposito della mancata 'consegna del silenzio' da parte del prof. Elsener perde di consistenza...
Un suo pronunciamento sulla motivazione che lo ha indotto ad una tale condotta rimane quanto mai opportuno e auspicabile...

sabato 9 marzo 2019

Ponte Morandi, pila 10: persi almeno 5 mesi...

... Stanno montando solo ora quello che si sarebbe potuto (e dovuto) fare al più presto dopo la tragedia: i portali di rinforzo in corrispondenza degli ancoraggi degli stralli all'impalcato... (*)

Vedere il post Ponte Morandi - Genova: prove di autodistruzione #2..., aggiornamento del 27 agosto 2018.

Dal 14 agosto, giorno della tragedia, sono passati quasi 7 mesi, un'eternità considerate le strutture provvisionali da realizzare...
In sette mesi si progetta e realizza ben altro in fatto di difficoltà e complessità...

[Immagini dal TGR Liguria (del 9 marzo 2019 le due sopra, del 10 marzo la terza)]

(*) Gli stessi supporti provvisionali, di semplice e veloce costruzione e montaggio, a temporaneo e urgente sostegno dell'impalcato con alleggerimento degli stralli, che la Società Autostrade-SPEA avrebbe potuto (e dovuto) installare per tempo anche sotto il pilone 9 collassato, a garanzia di tenuta del ponte, in attesa del rafforzamento definitivo degli stralli stessi...

Aggiornamento del 23 aprile 2019
Riaperta oggi Via Walter Fillak...
> https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/studioaperto/edizione-ore-1830-del-23-aprile_F309455501022601, da 20.55 a 22.12 min
> https://corrieredellumbria.corr.it/video/tv-news/812476/ponte-morandi-a-genova-via-fillak-riaperta-alle-auto.html
Dal duo Toti-Bucci: "Anche in questo caso tutte le cose sono state fatte nel più breve tempo possibile e con grande efficacia"
Cialtrons!

martedì 22 gennaio 2019

Ponte Morandi, qualche domanda al Commissario alla Ricostruzione Bucci...

... nonché Sindaco di Genova...

Partendo dal presupposto che Lei stesso abbia i requisiti per assolvere al ruolo di Responsabile Unico del Procedimento per conto del Committente,
Chi è il tecnico Direttore dei Lavori?
Chi il Responsabile della Sicurezza in Fase di Progetto (deputato all'elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento)?
E chi quello in Fase Esecutiva?
I lavori sembra siano già partiti ma di nomi, a tutt'oggi 22 gennaio 2019, non se ne sono ancora sentiti... E si deve trattare di persone fisiche, non di società, istituzioni o altra sorta di persone giuridiche, come stabilito dalla normativa vigente...
E' stato firmato e da chi il Verbale di Inizio Lavori?

Un'ultima domanda un pò più di dettaglio: la scarifica in corso sul moncone ovest (operazione che, di regola, precede la posa di un nuovo manto stradale) rientra nei lavori di demolizione appaltati a corpo o è pagata a misura?

sabato 19 gennaio 2019

Genova, Via del Campo: non solo De André...

La 'Lezione' di fra Francesco Maria da Camporosso, dalla testimonianza di un 'cronista' super partes (*)

«Rientrato per la Via del Campo, vidi delle donne che correvano; pensai che fosse successa qualche disgrazia, e corsi anch'io.
Niente disgrazia, grazie al cielo!
Era un francescano al quale tutti andavano a baciare la mano o la manica.
Io mi astenni da questo atto di pietà, senza tuttavia burlarmi di quelle buone anime che si lasciavano trasportare dalla devozione.
Questo frate a Genova è in odore di santità; smilzo e dimagrito a motivo dei digiuni e delle macerazioni, dolce e buono; ho notato che sorrideva imbarazzato ad ogni atto di venerazione prestato alle sue mani ed al suo abito.
Per il resto, niente di affettato, niente di quei sospiri rivolti platealmente al cielo affinché quelli della terra li contino; niente di quegli sguardi inchiodati al pavé per molestia, o fissi nelle nuvole frutto di un estatico entusiasmo; il fra beato cammina, parla e guarda come tutti.
Non sono riuscito a sapere il suo nome»

«U Puæ Santu», avrà risposto qualcuno a cui il 'cronista' può avere rivolto la domanda ma, così su due piedi, non era forse quello il nome che lui si aspettava di sentire...

Fra Francesco Maria da Camporosso, dai genovesi (e non solo) chiamato, conosciuto e venerato come 'Il Padre Santo' e tale considerato già in vita, fu proclamato Santo da Papa Giovanni XXIII il 9 dicembre 1962, quasi cent'anni dopo la sia morte.

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(*) Auguste Jal, De Paris à Naples. études de mœurs, de marine et d'art. Anno 1836
(mœurs = costumi, usanze)


mercoledì 9 gennaio 2019

Una recessione senza precedenti...

... si sta prepotentemente facendo largo in Europa (e oltre)...

Il comparto che dà i segnali più chiari oltre che diventare uno dei principali inneschi della pesantissima crisi economica che sta entrando?
E' quello dell'auto, con le insistenti voci e minacce di penalizzazioni economiche e divieti per le auto con motori funzionanti a combustibili tradizionali (gasolio in primis, ma anche benzine e, un pò meno all'indice, metano).
Ci sono piazzali ed autosaloni pieni zeppi di auto turbodiesel, la motorizzazione che andava per la maggiore fino a qualche mese fa e che, adesso, pochi automobilisti si fanno avanti per acquistare...
Il fu Bel Paese, naturalmente, sarà quello che, nella UE, se la passerà di gran lunga peggio degli altri, per le ben note ragioni...
Debito pubblico fuori controllo in primis...
Ma anche scelte di governo sbagliate e già di per sé recessive… Benzina sul fuoco, qualcuno dirà!
Anche il bluff degli eco-incentivi alle auto elettriche e ibride plug-in non inciderà sullo scenario che si va prepotentemente imponendo: due fasce di auto troppo costose per le tasche dell’italiano medio già da tempo tartassato e impoverito dalle crisi e da governi fatti di incapaci, arroganti, predoni e scialacquatori. All'elevato costo di acquisto di questi mezzi si aggiunge la inesistenza di una rete di punti di ricarica elettrica; anche le reti elettriche private, con le usuali limitazioni alla potenza disponibile sui contatori domestici, non sono all'altezza del passo che qualcuno, erroneamente o in male fede, prevede avvenga grazie agli eco-incentivi…
Con queste premesse, si comprende anche qualcosa di più sulle ragioni delle proteste dei gilet gialli francesi...
All'ingenuo Di Maio non converrebbe solidarizzare con loro, perché li avrà anche lui addosso, da qui a poco, sotto il balcone dei proclami e non solo...

Ovviamente la crisi del comparto auto innescherà la crisi di molti altri importanti settori economici, con lo scatenarsi del classico effetto domino...

Più d'uno, fra quelli che contano (da Trump in giù), non ha ancora capito (o finge di non capire) che ogni azione maldestra, improvvisata e mal ponderata nei suoi effetti, innesca sempre una reazione di verso contrario, spesso violenta e incontrollabile, che può essere assai complicato, per non dire impossibile, gestire...

domenica 6 gennaio 2019

Epifania 2019, la raccomandazione di... Salvini...


Da Striscia la Notizia, puntata del 4 gennaio 2019
'Anno nuovo Salvini nuovo'

"Oh, un'indicazione...
Fate attenzione perché dovrebbero passare 3 negher su tre cammelli tra un pò...
Li fate tornare al Paese loro, per cortesia!"

Battuta del Salvini-speculare (ovverosia Ballantini) in uscita da un portone presidiato da militari...