martedì 10 luglio 2018

Gli Ammutinati del B... Vos Thalassa...


Il duro Salvini e il bazanotto (*) Toninelli vogliono punire i facinorosi 'ammutinati' del rimorchiatore che li ha salvati...

In buona sostanza, i migranti presi a bordo non volevano tornare nell'inferno dei lager libici (a patire ancora quello che già avevano patito per mesi o, in molti casi, anche per anni...)...

Probabile poi che comandante ed equipaggio del rimorchiatore non se la siano sentita di darli in pasto ai libici, di fare come Ponzio Pilato... Se così è andata, niente di male, anzi...
Genovesi sì, stronzi e falsi miopi alla Salvini-Toninelli no!
Opportuno peraltro notare che, in quelle circostanze, non devono essere i sentimentalismi a prevalere bensì il Codice della Navigazione che il comandante della Vos Thalassa ha pienamente rispettato e applicato, con buona pace dei duri al governo e delle loro farneticazioni...
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(*) Dialetto genovese

Aggiornamento del 12 luglio 2018
Diciotti resta in rada. Salvini: "Manette o non sbarca nessuno"
Ridicolo!

venerdì 6 luglio 2018

La babele dei migranti in Italia...


Non pare esservi più di tanta ragione per parlare di quei migranti che, aiutati o meno, hanno saputo (o ce la mettono tutta per) integrarsi...

Fra tutti gli altri, si contano almeno 3 tipologie di migranti (soprattutto africani) che presentano marcate criticità, da affrontare e risolvere senza indugio:

1) quelli sfruttati e schiavizzati in agricoltura nel Sud;
2) quelli entrati nel giro dello spaccio della droga;
3) quelli che, forse ospiti di strutture ricettive (quelle che incamerano i 35 €/giorno a migrante), telefonino alla mano, vagabondano per ore nelle vie e piazze di città grandi e piccole, comportandosi come se fossero giunti alla meta e avessero trovato il Paese del Bengodi...

Soluzioni:

1) Per i primi, lavoratori nel senso stretto del termine, essendo vergognoso e inammissibile il loro sfruttamento in un Paese che si dice civile, andrebbe trovato al più presto rimedio.

2) Per i secondi, immediata espulsione verso il loro Paese di origine.

3) Gli appartenenti alla terza tipologia (che non paiono proprio essere il fior fiore dei giovani d'Africa), andrebbero una prima volta istruiti sul corretto modo di comportarsi in concomitanza con la ricerca di una qualche soluzione o impegno (ammesso che ne siano all'altezza). Per le teste dure di comprendonio ovvero gli irrecuperabili che non recepissero il messaggio e continuassero con la loro condotta, ritorno forzato al loro Paese natio, visto questo non è il Paese del Bengodi che loro credono sia...

Ah, dimenticavo: c'è anche la 4^ tipologia: quella dei vu' cumprà, affezionati clienti pendolari delle ferrovie e assidui frequentatori delle spiagge d'Italia in questo periodo... Forse non rappresentano il problema di maggior gravità ma, ad ogni buon conto, ha appena 'risolto' il duro Salvini...

lunedì 2 luglio 2018

I settecentomila migranti africani intrappolati in Libia (*)


Campi, milizie e motovedette: la rotta dei 700mila migranti «bloccati» in Libia
Libia, i numeri dell'orrore: nei campi 700mila migranti

Sono intrappolati in Libia, con a sud il Sahara (dal quale sono miracolosamente scampati una prima volta risalendolo), a nord il Mar Mediterraneo con i famigerati 'gommoni' della morte.

Se anche i libici fossero i più umani di questo mondo non riuscirebbero a gestire, in modo umano, una tale massa di profughi.
Se a questo si aggiunge che di umano hanno ben poco (quando non si tratta di torturatori, stupratori e delinquenti senza scrupoli), si può comprendere la dimensione della catastrofe in atto...

Molti tra i migranti cosiddetti 'economici', dopo le sofferenze, i pestaggi e le torture patiti nei campi di concentramento libici, tornerebbero al proprio Paese d'origine se potessero, ma non ne hanno più la forza fisica (a causa delle loro disperate condizioni detentive) e i mezzi economici necessari... Una strada che, in ogni caso, porterebbe a morte certa sotto il sole del Sahara, come recentemente accaduto a migliaia di migranti (si parla di 13mila) costretti a vagare fino alla morte nel deserto algerino... 

Il fatto è che quei 700.000 si sono mossi sul tam-tam che li aveva informati di un ponte (umanitario a metà), fatto di un mix di trafficanti senza scrupoli e di 'navi della salvezza' (facenti capo alle varie ONG), verso le coste italiane.

Ora questo ponte, messe al bando le 'navi della salvezza', dichiarata la chiusura dei porti italiani e il venir meno del coordinamento dei salvataggi da parte della Guardia Costiera italiana, si è bruscamente interrotto...

Restano i trafficanti libici che continuano a sovraccaricare di disperati e mettere in mare quelle specie di gommoni destinati a naufragare con il loro carico... Un modo comunque 'pratico ed efficace' per alleggerire il peso di quei 700.000 nei lager sulla terraferma... Un pò come facevano i nazisti nei campi di sterminio mandando gli internati ai forni...

Nel suo insieme, un genocidio che si sta consumando nella quasi totale e generale indifferenza...
A fronte di questa incombente catastrofe umanitaria, qual'è la più pertinente nonché rassicurante esternazione dei nostri 'benpensanti' politici? Che gli sbarchi di migranti sulle coste italiane sono diminuiti dell'85% nell'ultimo anno e che occorre fornire nuove motoveddette alla Libia!

Non è difficile individuare chi ha sulla coscienza (quando una coscienza ce l'ha) e comunque chi ha la responsabilità di tutti i morti in mare e nei campi di detenzione libici da ora in avanti...
Un lungo elenco che non si esaurisce certo in terra di Libia... Ma che si completa salendo di latitudine, fino a comprendere l'intera UE... Con un fu Bel Paese che, per bocca dei suoi facinorosi politici oggi al comando, non fornisce certo valide ragioni per essere sollevato da una tale corresponsabilità...

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(*) Se anche fossero 'soltanto' 300 o 400mila, l'ordine di grandezza non cambierebbe così come le dimensioni della tragedia...

mercoledì 27 giugno 2018

La nave Lifeline & la penosa UE...


La nave è potuta approdare questa sera nel porto della Valletta, dopo un'odissea di 10 giorni in mare aperto...
L'epilogo solo dopo l'impegno di 7 (forse 8) Paesi europei a dividersi l'onere di accogliere i 234 migranti a bordo... In media circa 30 migranti a testa... 
Asilo solo agli aventi diritto, beninteso.
Per tutti gli altri (che sono la stragrande maggioranza, i cosiddetti migranti 'economici'), rimpatrio nel Paese d'origine o, forse, in Libia...
Penosa UE, per non usare epiteti peggiori, forse più appropriati...
Una congrega di speziali con tanto di bilancini avrebbe fatto di meglio...
Questo epilogo la dice lunga su come evolveranno le cose nella vecchia (forse troppo), cara (si fa per dire) UE...
Poveri migranti e, in tutt'altro senso (fors'anche peggiore), povera UE...

lunedì 25 giugno 2018

Salvini e i Centri di 'Protezione' e Identificazione in Libia...


Il duro è andato in Libia a dire ai libici che i centri che lui definisce di 'protezione' oltre che di identificazione dei migranti vanno creati in Libia (il tutto a cura della UE, a nome della quale lui pretende di parlare)...
Ovviamente gli hanno risposto picche e se n'è tornato con le pive nel sacco.
Voleva scaricare la rogna ai libici, il duro!
Libici si, scemi no!
I nostri dirimpettai condividono l'idea, da attuare però fuori dal territorio libico, ossia nei Paesi sub-sahariani, sulle direttrici  percorse dai migranti in pieno deserto...
Aspettiamo di vedere i prossimi passi del duro...
Riguardo ai libici, continueranno imperterriti a trattare i migranti come carne da macello, tortura e stupro (con le ragazze e donne incinte che poi imbarcano sui gommoni)...
Ma per il duro, con la Libia e chi pretende di rappresentarla, c'è intesa...
Povero duro, verrebbe da dire...
Al peggio (per lui e, ahi-noi, per tutti) ci sta alacremente lavorando...

sabato 23 giugno 2018

Portacontainer al largo di Pozzallo bloccata con 110 naufraghi a bordo...

La Alexander Maersk è tenuta bloccata poche miglia al largo del porto di Pozzallo con 110 migranti salvati dal naufragio e tratti a bordo...
La nave è visibile dalla terraferma siciliana...
Pozzallo, cargo con 110 migranti a bordo davanti al porto

Salvini, Di Maio, Toninelli Vergogna!
Così facendo, pensate che altre navi mercantili soccorreranno ancora naufraghi in pericolo di vita nel rispetto del codice della navigazione o tireranno dritte?
La responsabilità delle morti che ne seguiranno sarà soprattutto vostra, incoscienti scellerati quali dimostrate di essere!
Anche il bastimento Italia finirà per colare a picco con dei personaggi 'alla guida' quali dimostrate di essere...
Per fortuna non tutti quelli che comandano sono degli Schettino come voialtri...
Il Comandante della Alexander Maersk ce lo ha appena dimostrato.
Ma queste navi non possono permettersi un ingiustificato fermo in mare per giorni, men che mai per la mal riposta ripicca di stronzi al governo...


giovedì 21 giugno 2018

Roberto Saviano a Matteo Salvini...


« ... Salvini è stato eletto in Calabria. Durante un suo comizio a Rosarno, tra le prime file c'erano uomini della famiglia Pesce, storica famiglia di 'Ndrangheta di Rosarno, affiliati alla famiglia Bellocco, potentissima organizzazione di narcotrafficanti. Non ha detto niente, da codardo non ha detto niente contro la 'Ndrangheta...»

https://video.repubblica.it/politica/saviano-risponde-a-salvini-sei-il-ministro-della-malavita/308584/309215

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