mercoledì 4 aprile 2018

Logica vorrebbe...

... che quei politici (& relativi partiti di appartenenza), che hanno provocato danni gravi e gravissimi al fu Bel Paese nei passati decenni di malgoverno e malaffare, fossero forzatamente esclusi da ogni ipotesi di nuovo esecutivo...

Il riferimento è chiaramente a quelli del PD (Partito Democratico, 'democratico' per auto-proclamazione) e quelli di FI (Forza Italia) in primis, i quali, semmai, dovrebbero essere processati e obbligati al risarcimento dei danni da loro stessi provocati, per disonestà, negligenza o incompetenza...
In caso contrario, continuerebbero imperterriti a far danni, a sabotare le giuste iniziative e inquinare le forze ancora sane...
Questo, né più né meno, è quanto ha sentenziato la stragrande maggioranza degli elettori il 4 marzo scorso...  
(Se a capo della Lega ci fossero ancora i Bossi e i Maroni la considerazione varrebbe anche per costoro, corresponsabili nei passati governi con FI del Berlusca e per le note faccende di partito e personali...)

mercoledì 21 marzo 2018

Paolo Romani (FI), un vecchio cialtrone alla Presidenza del Senato?


Una succinta sintesi delle sue passate cialtronesche 'uscite'...
Il forzista (e già ministro) Romani parla tutte le sere in TV... (del 15 agosto 2014)
ISTAT: forte balzo della produzione industriale in agosto (+4.3%) (del 10 ottobre 2011)

"Se l'Italia fosse un Paese serio, con tutto rispetto per la vetustà di taluni di loro, personaggi di siffatta specie sarebbero relegati a pulire cessi nelle case circondariali o analoghe istituzioni pubbliche...
Invece sono sempre lì, in prima fila sui media, spacciati per saccenti e veggenti in economia e finanza...
E da quali media! Rivenditori e amplificatori di balle e imbrogli tal quali...", avevo scritto in un post tra quelli richiamati nel primo link di cui sopra...

In prima fila non solo grazie ai media, andrebbe precisato...

Aggiornamento del 24 marzo 2018
Scampato pericolo (si fa per dire): nella votazione finale [che ha visto eletta la fida berlusconiana Alberti Casellati (*) a presidente del Senato], Paolo Romani ha racimolato n° 1 (un) voto! Forse il suo...
Fin qui (quasi) tutto bene (si fa per dire), anche se sarebbe stata molto meglio la Bongiorno, senza il bisogno di sottostare a squallidi compromessi con lo 'scaduto' e il suo entourage...
Già, perché, messo il piede nella porta (con l'intesa sulle due presidenze), il buon Silvio, da perfetto perdente e sconfitto, Salvini permettendo, ha praticamente già messo l'ipoteca ovvero le mani avanti sulla formazione del nuovo governo... Non c'è dubbio: ci troviamo di fronte ad una delle 'facce nascoste' della 'democrazia all'italiana'...
I 5Stelle (e fors'anche Salvini) avranno di che dolersi (e scogli insuperabili da superare...)
Ma consoliamoci: in prospettiva, nel caso si scartasse anche l'intesa ristretta a due (tra Lega e 5Stelle) c'è sempre la possibilità di nuove elezioni chiarificatrici...
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(*) A proposito di costei, Marco Travaglio, ricordando l’assunzione della figlia al ministero dell'istruzione, l'ha definita “la quintessenza della casta, quella che il M5S e la Lega volevano cancellare”... (Intervista di Lucia Annunziata al direttore de Il Fatto quotidiano nel programma '1/2 h in più' di domenica 25 marzo 2018.

venerdì 9 marzo 2018

Inciuci & mezzi inciuci...

Un modesto tentativo di intercettare il sentimento (e le aspettative) degli elettori usciti vincenti dalle elezioni del 4 marzo scorso...

Silurata sul nascere dagli elettori l'ipotesi dell'inciucio per antonomasia (quello tra il PD del mostro di Firenze e FI del vegliardo 'scaduto'), si sente un gran vociare a proposito di un'intesa tra il M5S e il PD (una volta cacciato Renzie), con tanto di auspicio, da parte di autorevoli personaggi (compreso il seguitissimo giornalista Marco Travaglio), che vi sia dato corso. 
Altri personaggi sponsorizzano l'intesa tra l'intero Centro-Destra (coalizione uscita vincente dalle elezioni) e ancora una volta il PD...
Per tutti costoro, un PD 'ago della bilancia'...
Le due ipotesi rappresentano dei mezzi inciuci, a priori bocciati dagli elettori...
Un PD sbaragliato alle elezioni, così come FI, LeU e altri partiti minori...

I due partiti vincitori delle elezioni (M5S e Lega) trovino l'intesa, anche soltanto partendo da quei (pochi) punti in comune dei loro rispettivi programmi, soprassedendo, almeno momentaneamente, sui punti discordanti (come il reddito di cittadinanza ma anche sulle contestazioni nei confronti di UE ed Euro) e vedano di combinare qualcosa di buono se riescono, nonostante le macerie di cinquant'anni di ruberie, malaffare e malgoverni che crolleranno loro addosso...
Cambiare ragionevolmente opinioni e propositi è umano, perseverare è suicida, verrebbe da dire...
Facciano pagare i miliardi di danni arrecati al fu Bel Paese da tutti quei politici e faccendieri facenti capo ai partiti silurati dagli elettori, così come vorrebbero questi ultimi, per arginare la voragine nelle pubbliche finanze provocata da quegli stessi predoni e dilapidatori di risorse collettive...
E l'ago della bilancia? I (falsi) compagni del PD (con annessi e connessi) se lo piantino in culo...

In subordine, una seconda tornata elettorale, nell'eventualità di un nulla di fatto dopo un congruo periodo (utile anche alla riflessione per elettori, responsabili politici e... giornalisti), potrebbe essere il toccasana per spazzare via dal campo ogni ulteriore ipotesi di inciucio o mezzo inciucio...

Aggiornamento del 15 marzo 2018
Se Marco Travaglio insiste con il mezzo inciucio a sinistra, farà perdere audience alla Gruber e al suo Otto e 1/2...

lunedì 5 marzo 2018

Elezioni del 4 marzo: un chiaro segnale dagli elettori...


La stragrande maggioranza degli elettori si è pronunciata in modo chiaro e univoco.
Ha rigettato in blocco la politica (e i politici) del passato con un taglio che più netto e drastico non potrebbe essere.
"L'elettorato italiano seppellisce i politici convenzionali...", titola un quotidiano spagnolo online...
Reclama un cambiamento e un rinnovamento totali, integrali e sostanziali...

Sul se, sul come e da quale formazione politica sarà dato corso all'input degli elettori, al momento, non è dato sapere né appare altrettanto chiaro...
Di Maio dichiara: "Siamo i vincitori assoluti...". Non proprio, semmai vincitori relativi... (Ma avrebbero potuto esserlo di più, con un programma più accorto)

venerdì 26 gennaio 2018

Le elezioni del 4 marzo prossimo...

Un logo a rappresentare un pò tutti i partiti...


Il Fatto quotidiano di oggi titola:
PD, poltrone democratiche: è la notte dei lunghi coltelli

Si scannano per le poltrone... Per 'gestire' che cosa?  Il fallimento del fu Bel Paese, fallimento da loro stessi provocato...

Allucinante per qualunque cittadino di buon senso, per ben preparato che sia, trovarsi in quei ruoli e con tali responsabilità, visto l'avanzato stato del disastro e il punto di non ritorno superato da ormai troppo tempo...
Impresa titanica, suicida e al limite dell'impossibile risollevare il Paese dal dissesto...

Eppure si scannano tra di loro...
Sono dei Geni capaci di far risorgere il Paese dalla rovina? Da escludersi per quello che hanno combinato finora...
Sono degli ingenui? Altamente improbabile, forse meno di uno su cento...
In realtà sono bande di malavitosi e malintenzionati, in totale mala fede...

mercoledì 24 gennaio 2018

Il fu Bel Paese & i Parametri di Maastricht...


Da Wikipedia:
> il rapporto tra il disavanzo pubblico annuale e il PIL non deve superare il 3 %... In caso contrario, tale rapporto deve essere diminuito in modo sostanziale e costante e aver raggiunto un livello prossimo al 3%... o, in alternativa, il superamento del valore di riferimento deve essere solo eccezionale e temporaneo e il rapporto deve restare vicino al valore di riferimento;
> il rapporto tra il debito pubblico lordo e il PIL non deve superare il 60 %... In caso contrario, tale rapporto deve essersi ridotto in misura sufficiente e deve avvicinarsi al valore di riferimento...

[Breve inciso, pensando a quelli che vanno raccontando la favola della riduzione del debito italiano, come fosse una banale operazione contabile a comando): il debito si riduce grazie a bilanci annuali in surplus, che è l'esatto contrario del deficit o disavanzo (magagna cronica italiana)...
Se lo Stato fosse un'impresa, si parlerebbe di utile... Lo vedete voi, nelle attuali condizioni di crisi profonda e persistente, un fu Bel Paese con un bilancio annuale (anche soltanto uno) in utile?
Paesi come la Finlandia insegnano...
Finland approves 1.6 bln euro loan for Greece  (maggio 2010)
Il pressing di Napolitano: abbattere il muro del debito pubblico…  (ottobre 2011)
General government deficit and debt 2016  (ottobre 2017)
Ultimamente anche per i virtuosi finnici, a causa del perdurare della crisi e dei cospicui investimenti pubblici finalizzati a contrastarla, il trend del rapporto debito/PIL si è sensibilmente deteriorato... 
Sta decisamente meglio la Norvegia...
Qual è la differenza tra un italiano e un norvegese? Il primo nasce con un debito di 38 mila euro, il secondo con un credito di 161 mila euro. È uno «spread» che vale ben 199 mila euro...
Un tesoro da mille miliardi tra i fiordi: il re dei fondi sovrani è norvegese (settembre 2017)
Qualche idea (un pò troppo) ragionata  (gennaio 2009) ]

A qualcuno va stretto il limite del 3% per il rapporto disavanzo pubblico/PIL?
A qualcuno non piace il 60% e pensa sia giusto lasciar viaggiare a ruota libera il rapporto debito pubblico/PIL ormai in crescita inarrestabile (oggi oltre il 133%)?
Questo qualcuno vuole andare a Bruxelles a ridiscutere i due parametri?

I falchi dell'UE hanno già da tempo pronta la risposta, sicuramente 'accomodante' (nel significato proprio di quel s'accomodassero, ben noto ed espressivo 'invito' nel linguaggio italo-siculo): EU(RO) a due velocità...
Si offrirebbe loro un buon pretesto per mettere in atto l'operazione che hanno in mente da tempo e ufficializzare, una buona volta, che l'Italia è a tutti gli effetti classificato Paese di serie B anche soltanto in base al rapporto debito/PIL in crescita incontrollata (con soglia del 133% già varcata, altro che tendente al 60%!)...

Il tema del giorno: l'Euro(pa) a due velocità... (marzo 2017);
Mai vegliardo conservatore reazionario al vertice delle istituzioni... (dicembre 2014);
I politici e i boiardi della casta messi comodi... (giugno 2013)

In realtà ci sarebbe il modo per rispettare il tetto del 3% nel rapporto disavanzo pubblico/PIL e invertire la tendenza del rapporto debito pubblico/ PIL: far 'pagare il conto' a quelle migliaia di politici e faccendieri che, da cinquant'anni a questa parte, hanno sottrattosaccheggiato, dilapidato risorse pubbliche a non finire... La riappropriazione dei miliardi di maltolto e il risarcimento dei danni basterebbero a sanare l'enorme guasto alle pubbliche finanze dai suddetti provocato...
Impresa ardua ma non impossibile...
'Volere è potere' ovvero 'Where there is a will theri is a way'...

mercoledì 17 gennaio 2018

Core ingrato Marchionne scarica Renzie...

Si legge su 'Il Fatto Quotidiano' di oggi...
"Lo appoggiavo, ora non lo vedo da tempo" dichiara il top manager di FCA. E intanto rinnega anche le promesse sull'occupazione in Italia...

Marchionnie elogia Renzie... (giugno 2014)